martedì, Maggio 11, 2021

Giornata mondiale dell’acqua: per riflettere sull’inestimabile valore dell’oro blu

L'acqua è oro, una ricchezza dal valore inestimabile, è vita, ma anche condizione necessaria di sviluppo e progresso. Oggi più che mai siamo chiamati a ricordarcene: non sprechiamola.

Asia Solfanelli
Asia Solfanelli
Intraprendente e instancabile penna, poliglotta, appassionata lettrice e avida viaggiatrice. Sviscerata amante del cinema. E ultimo, ma non per importanza, eterna studiosa, perché non si finisce mai d’imparare.

Giornata mondiale dell’acqua, 22 marzo: insieme all’ossigeno, l’acqua è la sostanza di cui non possiamo fare a meno.

L’acqua è vita, come tale è oro: oro blu. La ricorrenza nasce proprio come invito a riflettere sul valore essenziale di questa preziosa risorsa, sul perchè va tutelata e usata in modo responsabile per garantirne all’intero pianeta la disponibilità, e quindi la sopravvivenza.

Mentre i Governi mettono in atto iniziative volte a incentivarne un uso più consapevole, il rispetto per questo inestimabile bene parte dalla consapevolezza e da pochi semplici gesti quotidiani.

Giornata mondiale dell’acqua per riflettere sul valore dell’oro blu

Istituita nel 1992 dalle Nazione Unite a seguito delle risoluzioni del Summit della Terra di Rio, la Giornata mondiale dell’acqua invita ad aprire gli occhi, a rendersi conto dell’importanza dell’oro blu.

A evitare che se ne abusi e che si sprechi inutilmente, a rammentare che se si è tra i fortunati ad averla sempre a disposizione e a portarla dare quasi per scontata, non vale lo stesso per chiunque.

In Africa, una persona su tre soffre la sete.

Giornata mondiale dell’acqua: “In Africa 1 persona su 3 non dispone di acqua”

Giornata mondiale dell'acqua perchè: "In Africa 1 persona su 3 non dispone di acqua".

Il professore dell’Univaq Francesco Barone, impegnato da più di 20 anni in missioni umanitarie in Africa, spiega che il problema nel continente nero non è tanto la disponibilità del bene, quanto il suo conseguimento :

Il problema è che i villaggi sono distanti dai laghi e non ci sono infrastrutture che portano risorse idriche in quei posti.

Quindi esiste certamente un problema acqua in Africa, ma è legato ai pozzi che non si costruiscono, alle infrastrutture che non ci sono e alle sorgenti d’acqua che vengono perfino inquinate dai ribelli.

Alla difficoltà di ottenere l’acqua si legano poi numerose criticità. Il professore prosegue chiarendo:

I giovani e i bambini sono costretti a fare tanti chilometri al giorno per raggiungere punti di prelievo, con taniche da 5 e 10 litri, e naturalmente questo influisce sulla dispersione scolastica.

Ma c’è anche ovviamente un grave problema sanitario. L’acqua portata nei villaggi in questo modo, presto diventa stantia e attira insetti e zanzare, che sono portatori di malaria e altre malattie gravissime. L’acqua va quindi bollita, fatta raffreddare e poi bevuta.

L’acqua influisce così non solo sulla salute, fatto di per sé quasi scontato, ma anche sulla frequenza scolastica dei giovani.

Perchè l’acqua è oro? Francesco Barone:

Certo, per quanto riguarda la potabilità, c’è anche acqua in bottiglia, ma parliamo di persone che vivono con 1 dollaro e mezzo al giorno, o comprano da bere o da mangiare.

E mentre si evoca l’intervento di governi e associazioni umanitarie per la costruzione di infrastrutture capaci di garantire un adeguato rifornimento d’acqua, le prospettive per il futuro sembrano tutt’altro che favorevoli:

Ci sono dati che dicono che la popolazione africana intorno al 2050/2055 potrebbe addirittura raddoppiare, il che significa concentrare la maggior parte delle persone nelle grandi città, provocando ulteriori problemi per le risorse idriche.

Giornata mondiale dell’acqua, intanto nell’Italia che spreca arriva il Bonus Idrico

Intanto nell'Italia che spreca, in occasione della Giornata mondiale per l'acqua, arriva il Bonus Idrico.

Quanta acqua sprechiamo?

In mano gli ultimi dati Istat rilasciati lo scorso marzo, relativi al 2018/2019, risulta che in Italia ogni cittadino preleva circa 419 litri d’acqua al giorno, con un consumo effettivo di 200 litri di acqua potabile. Tradotto: una percentuale media di perdita d’acqua pari al 39 per cento (39 litri ogni 100 immessi).

Dati tutt’altro che soddisfacenti, se si considera appunto la situazione in molti paesi: siamo tra gli Stati che spreca di più.

La buona notizia è che il Governo si sta finalmente mobilitando: arriva il Bonus Idrico.

Non se ne conoscono ancora le modalità di richiesta, ma il nuovo bonus prevederebbe un incentivo all’efficienza di 1.000 euro per coloro che, sino al 31 dicembre 2021, provvederanno all’installazione di nuove rubinetterie sanitarie, soffioni e colonne doccia a portata ridotta, rispettivamente 6 e 9 litri al minuto.

Un piccolo passo verso la civiltà. Anche se, va detto, il rispetto per questo prezioso bene inizia ancora prima, con piccole azione che consentono di contenerne gli spechi: chiudere il rubinetto quando non serve, far attenzione alla goccia, preferire la doccia alla vasca, usare correttamente lo scarico, innaffiare le piante con buon senso, usare l’acqua corrente solo quando serve, usare gli elettrodomestici in modo efficiente,..

Insomma, tante piccole accortezze che conosciamo benissimo.

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Contro lo spreco d’acqua, l’iniziativa nelle scuole di Cesena: “L’educazione nelle scuole è fondamentale

Giornata mondiale dell'acqua, contro lo spreco d'acqua: l'iniziativa nelle scuole di Cesena.

L’Amministrazione comunale di Cesena e Unica Reti, società pubblica proprietaria di reti idriche e gas naturale dei 30 Comuni di Forlì-Cesena, promuovono iniziative che hanno come scopo: ecologia, sostenibilità e lotta allo spreco.

Tra queste, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, alle tre Casine dell’Acqua, installate ormai 10 anni fa e che hanno permesso di risparmiare fino a 2 milioni sull’acquisto di acqua minerali in plastica, si aggiungeranno presto 71 erogatori d’acqua nelle scuole.

L’Assessora alla Sostenibilità Ambientale Francesca Lucchi spiega:

La sfida numero uno è rendere sempre più città ambientalmente sostenibili.

La lotta all’impatto ambientale delle attività umane si configura infatti come una sfida che richiede necessariamente un’azione globale, diffusa e condivisa, fondata sulla collaborazione a livello territoriale tra amministrazioni pubbliche, attività private e singoli individui.

L’educazione nelle scuole è fondamentale per portare questi temi nelle pratiche quotidiane delle famiglie, incentivando un dialogo tra generazioni in vista di una consapevolezza ambientalista universale.

GORI, installazione artistica per la Giornata mondiale dell’acqua

GORI, installazione artistica per la Giornata mondiale dell'acqua.

A ricordarci l’essenzialità di questo bene entra in gioco anche l’arte.

“Un mare di gocce”, ideata da Giuseppe Ottaiano e realizzato da artisti e allievi degli istituti d’arte del territorio, è l’istallazione artistica che è stata accolta nella splendida Villa Campolieto ad Ercolano: si tratta di percorso percorso espositivo itinerante creato nell’intento di esaltare, attraverso la creatività, lo stretto rapporto tra arte e vita.

A sostenere il progetto è l’associazione culturale Terre di Campania in collaborazione con GORI, il gestore del Servizio Idrico Integrato dell’Ambito Distrettuale Sarnese-Vesuviano della Campania, e con il patrocinio della Fondazione Ente Ville.

GORI, in qualità di azienda che gestisce la risorsa idrica su un territorio colmo di storia e di bellezza ha voluto, con un’azione significativa e concreta, promuovere questa mostra al fine di sensibilizzare al rispetto dell’acqua e dell’ambiente.

Si tratta di due valori nei quali crediamo fortemente, che da sempre scandiscono il nostro operato e che sono alla base di molte delle azioni di sostenibilità che stiamo mettendo in campo.

Spiega l’Amministratore Delegato di GORI, Giovanni Paolo Marati.

Le opere, frutto dell’estro di ben 30 artisti locali e 42 studenti, in attesa della possibilità di prossima apertura al pubblico, saranno visibili attraverso il video pubblicato sulla pagina facebook di GORI acqua e Campania Bellezza del Creato.

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Giornata mondiale dell’acqua: bene primario per l’umanità e risorsa rinnovabile del pianeta

Giornata mondiale dell'acqua: bene primario per l'umanità e risorsa rinnovabile del pianeta

L’acqua non serve soltanto per dissetarci, sfamarci o garantire una certa igiene, ma, di fatto, quasi tutte le attività umane dipendono dalla sua disponibilità. Senza acqua non c’è sviluppo e non c’è progresso.

Come dimostra il caso africano, a una crescita demografica costante, quindi a una crescente richiesta d’acqua, corrisponde inevitabilmente un’emergenza idrica.

È evidente quindi che, come risorsa, l’acqua è un bene prezioso, da preservare e “conservare”, nonostante sia rinnovabile.

Se è vero che circa il 71% della superficie terrestre è ricoperta d’acqua, è anche vero che il 97,5% è salata, quindi effettivamente poco utilizzabile se non a costi economici e ecologici elevati. Considerando poi nevi, ghiacciai perenni e quella confinata nel sottosuolo, non rimane che uno 0,03% di acqua dolce di laghi e fiumi.

Le precipitazioni, preso atto della loro disomogeneità nonché maggiore scarsità per via dei cambiamenti climatici, offrono prospettiva anche meno rassicuranti.

Oggi, e nella Giornata mondiale dell’acqua più che mai, siamo quindi chiamati a renderci conto che disponiamo di un bene davvero prezioso: l’acqua è ricchezza, non sprechiamola.

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Asia Solfanelli
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Intraprendente e instancabile penna, poliglotta, appassionata lettrice e avida viaggiatrice. Sviscerata amante del cinema. E ultimo, ma non per importanza, eterna studiosa, perché non si finisce mai d’imparare.

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