martedì, Maggio 11, 2021

Zona arancione per 9 regioni, c’è anche il Lazio: le nuove regole a partire da domenica

Scatta la zona arancione per 9 regioni. Le nuove classificazioni saranno ufficializzate dalle valutazioni della cabina di regia di domani e diventeranno operative da domenica. C'è anche il Lazio.

Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

Zona arancione per 9 regioni e questa volta c’è anche il Lazio. L’Rt, l’indice di trasmissione, ormai ha toccato 1,1.

Le nuove classificazioni saranno ufficializzate domani e diventeranno operative da domenica. Sabato 15 gennaio, dunque, sarebbe l’ultimo giorno in fascia gialla.

Zona arancione per 9 regioni, ecco quali sono

Zona arancione per 9 regioni.

Già da domenica 17 gennaio saranno in vigore le nuove classificazioni secondo cui molte Regioni cambieranno colore e passaranno dalla zona gialla alla zona arancione

Le 12 Regioni con indice Rt prossimo all’1 o superiore che rischiano la zona arancione sono: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, provincia autonoma di Bolzano, provincia autonoma di Trento, Puglia, Umbria e Veneto.

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Zona arancione per 9 regioni, cosa si può fare

Zona arancione per 9 regioni.

Cosa cambierà nel Lazio che per la prima volta entra in zona arancione? E per tutte le altre 9 regioni in zona arancione, cosa si può fare e cosa no? Facciamo chiarezza.

  • Per uscire di casa, passeggiare, fare jogging e recarsi negli esercizi commerciali aperti non ci sono limitazioni e non è richiesta l’autocertificazione.
  • Mascherina sempre obbligatoria.
  • Consentiti gli spostamenti tra piccoli comuni fino a 5 mila abitanti nel raggio di 30 km, ma senza la possibilità di raggiungere i capoluoghi di provincia.
  • Consentito andare nelle seconde case fuori dal comune senza uscire dalla regione.
  • Ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie sono chiusi al pubblico ma è consentito il servizio di asporto fino alle 22.00 e la consegna al domicilio fino a orario di chiusura.

Zona arancione per 9 regioni, Speranza: “Terapie intensive sopra il 30%”

Zona arancione per 9 regioni.

Mezza Italia diventa arancione dunque. Probabilmente a qualcuno toccherà anche il rosso. Infatti, nell’informativa in Parlamento, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha fatto presente che i numeri sono in peggioramento:

A livello nazionale il tasso di occupazione delle terapie intensive torna ad attestarsi sopra la soglia critica del 30% e c’è un drammatico mutamento dell’indice di rischio attribuito alle Regioni:

12 regioni e province autonome sono ad alto rischio, 8 sono a rischio moderato di cui 2 in progressione a rischio alto e una sola regione è a rischio basso.

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Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

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