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Viaggi a sorpresa, il nuovo trend è non sapere dove andrai

Andare in vacanza senza conoscere la destinazione? Due startup lanciano un nuovo tipo di travel experience.

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Quanta adrenalina entra in un bagaglio a mano? Se si parla di viaggiatori affamati di avventure in tutto il mondo si può dire che lo spazio in valigia per la curiosità verso l’ignoto non basti mai, anzi probabilmente quello sarebbe lo stretto indispensabile per intraprendere un nuovo viaggio. Chiunque ha sognato di presentarsi in aeroporto con un bagaglio leggero, senza programmi o itinerari, per poter prenotare un biglietto last minute verso mete sconosciute. Molti amano perdersi nelle città che visitano, senza guardare Maps sul proprio smartphone e senza consultare la guida, probabilmente per vivere quella sensazione di scoperta senza seguire necessariamente un percorso già tracciato. Per tutti quelli che hanno provato almeno una volta nella vita a girare il mappamondo a occhi chiusi, scegliendo la prossima meta puntando il dito e affidandosi al caso, sappiate che oggi è nata una versione 2.0 di questo stesso metodo. Non siamo in effetti nell’era del “tutto quanto 2.0”? Ecco che nasce il trend dei viaggi a sorpresa, una formula già in voga da un paio d’anni negli Stati Uniti e che ultimamente è sbarcata anche in Italia, soprattutto grazie al lavoro di due startup: FlyKube e Waynabox. Se con la bella stagione siete in cerca di una nuova esperienza, il “viaggio al buio” potrebbe essere una soluzione giusta, cucita addosso alle vostre esigenze. Al momento della prenotazione, basta scegliere la città di partenza e la durata del viaggio, senza ovviamente decidere quale sarà la destinazione. Questa sarà comunicata all’utente solo a pochi giorni dalla partenza.

La ricetta del successo: sorpresa, avventura, divertimento e accessibilità

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FlyKube, la startup italo-spagnola creata da tre giovani imprenditori Paolo Della Pepa (35 anni), Sergi Villa (26 anni) e Albert Cuartiella (26 anni), in meno di due anni dalla sua nascita si è affermata come punto di riferimento del nuovo settore dei viaggi a sorpresa. La ricetta del successo di FlyKube? Sorpresa, avventura, divertimento ed accessibilità. Un mix che ha superato le aspettative, chiudendo il 2018 con un fatturato di circa 2 milioni di euro e conquistando milioni di utenti, che si sono affidati a questa piattaforma per organizzare il proprio viaggio. L’azienda non convince solo i viaggiatori, ma riesce nel luglio 2018 a vincere la nona edizione della Bbooster Week, un evento dedicato alle migliori startup, aggiudicandosi un premio di 100mila euro e attirando l’attenzione di molti investitori, come Bbooster Ventures, Archipelago Next, nonché il fondo pubblico del governo spagnolo Enisa, che hanno scommesso sul progetto, investendo ulteriori 400mila euro. Sicuramente il fattore innovazione è ciò che accontenta investitori e clienti, regalando un’esperienza diversa dal solito grazie all’introduzione di un nuovo modo di viaggiare in Europa. Sono tanti i pacchetti offerti da FlyKube, circa 20 le capitali europee per ogni pacchetto, oltre ad avere in cantiere vari progetti per ampliare l’offerta ed il bacino di utenti in futuro. Rispetto ai competitors, la piattaforma sfoggia la proposta più vantaggiosa, per esempio la formula “Tutto a sorpresa” per un weekend costa 99 euro. Non solo: nel corso dei mesi ha inserito opzioni Vip e di lusso, hotel a cinque stelle e la possibilità di partire in gruppi fino a 12 persone. Ultima novità introdotta da poco sul sito è una sorta di interrail al buio: non una ma più destinazioni da scoprire a 24 ore dalla partenza. Insomma, se cercate un viaggio fuori dal comune con FlyKube quel che basta è avere un pizzico di spirito d’avventura e le valigie sempre pronte.

Waynabox e la travel experiencela destinazione è una sorpresa

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La compagnia spagnola attiva dal 2015 è stata senza dubbio fra le prime ad aprire la strada al nuovo trend nel settore travel, offrendo qualcosa che non si era mai visto prima di allora: un viaggio con destinazione a sorpresa in una città europea ad un prezzo fisso. Già conosciuta in Spagna, Portogallo, Regno Unito e Francia, Waynabox compie un passo avanti in Europa nel 2019, portando i viaggi a sorpresa nella penisola italiana. La mossa inequivocabile che lasciava prevedere chiaramente quale fossero le intenzioni dell’azienda è stata l’inserimento nel team di un Country Manager, Alessio Mancinelli, dedicato esclusivamente all’Italia. Con partenze da Roma e Milano, la travel experience offerta da Waynabox porta una ventata d’innovazione nel panorama turistico italiano, accompagnando le persone in un viaggio ricco di sorprese ed avventure, con soluzioni semplici ed economiche. Chi ama viaggiare può unirsi ai già 70.000 wayners che hanno già avuto un’esperienza con i viaggi a sorpresa. Ad esempio, i viaggiatori italiani potranno godere del pacchetto Waynabox di tre giorni, che include i voli di andata e ritorno verso una destinazione europea a sorpresa e due pernottamenti in hotel a un prezzo fisso di € 150. Prenotare è semplice ed intuitivo, basta scegliere il numero dei partecipanti, le date in cui viaggiare e la città di partenza, ma che il volo atterri a Londra, a Madrid o altrove si scopre solo 48 ore prima del check in.

Vivere un’esperienza nuova, lasciarsi coinvolgere da luoghi sconosciuti, smettere di pensare e lanciarsi. Se siete stanchi di organizzare, se cercate un’idea per un regalo sicuramente gradito – perché si sa, ormai le esperienze valgono più del possesso di qualsiasi oggetto che finirà su uno scaffale ad impolverarsi – o forse siete alla ricerca di risposte, preparate le valigie e prenotate il vostro viaggio a sorpresa. Non ve ne pentirete.

di Federica Tuseo

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