domenica, Giugno 26, 2022

Vaccino anti-cancro per ogni tumore: “Buoni i test su animali. Potrebbe rappresentare la svolta”

Testato su topi e scimmie con buoni risultati un vaccino anti-cancro universale. Presto i test sull'essere umano. Vediamo quali meccanismi di difesa suscita.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Un nuovo vaccino anti-cancro è stato testato su topi e scimmie dando dei buoni risultati. Il vaccino attaccherebbe la risposta che il tumore mette in atto per proteggersi dagli attacchi del sistema immunitario.

Il vaccino andrà testato anche sugli umani. La sua specificità è quella di essere universale, ossi valido per ogni tipologia di tumore, ed è efficace per aggirare le difese dei tumori resistenti e frenare le metastasi. La terapia, legandosi alle cellule malate e bloccando le difese che esse mettono in atto, può superare le diverse variazioni presentate da ogni paziente.

Lo studio, coordinato dal Dana-Farber Cancer Institute e dalla Harvard Medical School, a cui hanno collaborato i colleghi della Scuola di Ingegneria e Scienze Applicate John A. Paulson, dello Yerkes National Primate Research Center dell’Università Emory, dell’Istituto di Medicina Avanzata – Wakayama Medical University (Giappone) e di altri centri di ricerca, è stato pubblicato sulla rivista Nature.

Nuovo vaccino anti-cancro: come funziona

vaccino anti-cancro_

A differenza degli altri vaccino anti-cancro, che prendono di mira le proteine specifiche che si trovano nelle cellule tumorali con l’intento di stimolare il sistema immunitaria ad attaccarle, questo nuovo può superare le variazioni individuali rendendolo efficace per ogni tipologia di tumore. Spesso infatti i tumori mettono in atto dei meccanismi per sfuggire alle cellule immunitarie, modificando gli antigeni delle loro cellule, in modo da non farsi riconoscere.

Il nuovo vaccino anti-cancro ha come obiettivo due tipologie di cellule immunitarie, le cellule T e quelle NK (Natural Killer), che stimolerebbero due proteine specifiche, MICA e MICB, in grade di legarsi alle cellule tumorali e attivarle. Solitamente i tumori riescono a neutralizzarle, rompendo queste proteine, presenti anch’esse sulla superficie delle cellule tumorali, e disperdendole.

Gli studi dimostrano che la terapia è in grado di promuovere un’immunità contro i tumori, anche quelli che per via delle mutazioni sfuggono alle difese che il nostro corpo mette in atto naturalmente. Il vaccino rientra nell’immunoterapia, uno dei trattamenti utilizzati per scatenare il sistema immunitario contro la massa tumorale che con il cancro non sempre funziona, accanto a chemioterapia, radioterapia e chirurgia.

Nuovo vaccino anti-cancro: cos’è l’immunoterapia oncologica

L’immunoterapia è un nuovo approccio terapeutico all’oncologia. A differenza degli altri approcci che prevedono di andare a colpire le cellule tumorali dall’esterno questa tipologia di cura prevede di rinforzare le cellule immunitarie del paziente in modo da spingerle ad attaccare le cellule malate.

Il vaccino rientra in questa pratica e nello specifico quello anti-cancro universale rispetto agli altri ha la capacità maggiore di aggirare i sistemi di difesa innescati dal tumore stesso, capaci di ingannare il sistema immunitario.

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Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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