lunedì, Settembre 27, 2021

Prima piscina per cani, così il canile di Cagliari affronta l’estate

Una bella iniziativa dei Giovani Sardisti del Psd’Az che hanno donato al canile di Cagliari una piscina e diversi sacchi di cibo per cani.

Luca Tartaglia
Classe 88. Yamatologo laureato in Lingue Orientali, specializzato in Editoria e Scrittura, con un Master conseguito in Diritto e Cooperazione Internazionale. Ama dedicarsi a Musica e Cultura, viaggiare, “nerdeggiare” e tutto ciò che riguarda J. J. R. Tolkien

Non si riparte solo dalle persone. Sembra essere questo il “motto” che segue alla donazione da parte dei Giovani Sardisti (Psd’Az, Partito d’Azione Sardo) di una piscina per i cani del canile comunale di Via Po a Cagliari. Gesto che ha visto la partecipazione della consigliera comunale Antonella Scarfò, l’assessore al Benessere animale Paola Piroddi e Marcello Polastri, Presidente della Commissione Patrimonio e Politiche per la sicurezza. Oltre la piscina “ricreativa” una dozzina di sacchi grandi di cibo per cani e per gatti. Ma è la piscina il fiore all’occhiello di questo gesto. Delle vasche-piscine che si pensa possano donare sollievo e refrigerio agli ospiti della struttura comunale, tenendo conto anche del fatto che a Cagliari si sta vivendo un’estate torrida.

Giovani Psd'az per cani piscina
Una fotografia dei Giovani del Psd’Az al Canile di Cagliari.

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Due cose sono fondamentali nella vita, l’acqua e la famiglia

Sul sito del ricovero per cani possiamo leggere come il canile gestisce circa 260 cani ripartiti in due strutture separate, in particolare vengono accolti solo i cani ritrovati o smarriti nel territorio del comune di Cagliari.  La struttura è composta dagli uffici del canile, gli ambulatori e la sala operatoria, per la cura della salute dei cani presenti. Hanno a disposizione aree verdi a loro dedicate, dove possono correre e giocare liberamente. E ora anche una piscina. Centrale è sempre lo scopo di far adottare questi cani abbandonati. Per fortuna ci viene comunicato che anche durante il periodo di lockdown le adozioni non si sono fermate. Il punto cardine è che il canile deve essere per questi cani un luogo di passaggio e non di permanenza.  Riguardo ciò la consigliera comunale si è pronunciata così:

Abbiamo donato una piscina anche per rinfrescarsi perché pensiamo che nella vita due cose sono essenziali: l’acqua e la famiglia. Questi cagnolini ora potranno rinfrescarsi ma non hanno ancora una famiglia, perciò, invitiamo tutti a venire qua e adottare un nuovo amico.

Luca Tartaglia
Classe 88. Yamatologo laureato in Lingue Orientali, specializzato in Editoria e Scrittura, con un Master conseguito in Diritto e Cooperazione Internazionale. Ama dedicarsi a Musica e Cultura, viaggiare, “nerdeggiare” e tutto ciò che riguarda J. J. R. Tolkien

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