giovedì, Dicembre 1, 2022

Perché la truffa sentimentale subita da Pamela Prati è un abuso emotivo

Durante il GF vip, Pamela Prati ha tirato fuori il caso più chiacchierato di sempre, quello tra lei e il noto imprenditore fantasma Mark Caltagirone. Ecco tutte le fasi che hanno segnato il raggiro.

Melissa Matiddi
Esperta in comunicazione e digital marketing, studia lo yoga e le discipline orientali. Ama creare, leggere e viaggiare. Silenziosa ma rumorosa, è sempre pronta a varcare nuovi orizzonti.

Pamela Prati è tornata a parlare della sua relazione fantasma con Mark Caltagirone. Sono passati ormai 4 anni da quando la subrette rivelò agli italiani di essere innamorata di un ghost, un uomo che non esiste. Eppure questa vicenda non smette di stupire.

La show girl, durante la puntata del GF Vip, andata in onda ieri sera, ha confessato tutti i retroscena e i dettagli della storia più cliccata di sempre. 

Raccontando fatti inediti, Pamela è riuscita a riportare alla luce tutta la verità, ripercorrendo le fasi di quella che è stata definita una truffa sentimentale.

Pamela Prati: il racconto-verità sull’uomo che non c’è

Nel corso del GFVip, la Prati ha rivelato per la prima volta tutta la verità riguardo al caso mediatico più seguito e parlato della storia della televisione italiana. 

Ha raccontato tutti i dettagli di una truffa ordita per distruggerla. Pamela è stata sedotta, ammaliata e poi abbandonata da chi aveva messo in scena una soap. I suoi truffatori infatti avevano organizzato una storia d’amore in stile Hollywoodiano con lui, l’uomo misterioso, l’uomo che non poteva essere visto da nessuno, il figlio del boss: Mark Caltagirone.

Questo è stato il nome di fantasia creato e usato per incastrare l’ex star del Bagaglino che si starebbe dovuta sposare appunto nel 2019 prima di scoprire e capire di essere caduta con tutte le scarpe in una trappola mediatica.

Nella disperazione più assoluta, Pamela ha vuotato finalmente il sacco, ammettendo tra lacrime e dolore, di non aver mai visto dal vivo il Signor Caltagirone.

Pamela Prati: vittima di una truffa sentimentale

La Romance Scam, love scam, catfishing o truffa sentimentale è una forma di raggiro emotivo, in cui il carnefice riesce a manipolare la vittima facendo leva sulla sua sfera emotiva. Le persone che vengono colpite maggiormente sono quelle appena uscite da una relazione o molto spesso quelle che si trovano in situazioni lavorative-economiche instabili.

Mentre gli uomini vengono adescati dal punto di vista sessuale, le donne vengono sfruttate a scopo di estorsione.

Le strategie nascoste dietro a certi comportamenti sono sempre le stesse. Gli scammer vivono maggiormente su internet, in particolare utilizzano i social per identificare e individuare la vittima perfetta. La grande abilità comunicativa dei truffatori impedisce ai soggetti raggirati di rendersi effettivamente conto della trappola.

Tutte le fasi di una truffa sentimentale

La truffa sentimentale, pur essendo condannata dalla Cassazione con sentenza n. 25165/2019, riesce ancora a mietere parecchie vittime conosciute e non. La più nota è la famosa star della tv italiana, Pamela Prati che fu ingannata nel 2019 dal presunto uomo d’affari Mark Caltagirone.

Il raggiro, organizzato ai danni della show girl, può essere suddiviso in 5 fasi:

  1. Profilazione: il truffatore cerca informazioni specifiche riguardo alla vita per creare un profilo il più compatibile possibile con la malcapitata, in modo da creare interesse, feeling ed interessi comuni. Ad Alfonso Signorini, la Prati ha raccontato: “L’ho conosciuto quando me ne hanno iniziato a parlare una sera in un ristorante, mi dicevano che mi seguiva e mi apprezzava. Di lui sapevo che era un ingegnere che lavorava oleodotti in Siria, che si era appena lasciato con la sua compagna e che aveva un figlio con un tumore alla gola. In lui ho riconosciuto le stesse fragilità che avevo io”.
  2. Preparazione: il carnefice inizia ad instaurare una vera e propria relazione intima fatta di fiducia e rispetto con la vittima. Manipola, cercando di cogliere tutti quegli aspetti che mancano nella vita della persona truffata e dichiarando il suo desiderio ad incontrarla.
  3. Insulto: il criminale passa all’attacco e inizia a chiedere aiuto, prima attraverso solidarietà e sostegno e poi mediante l’invio di denaro.
  4. Abuso: una volta ottenuto quello che vuole, il truffatore si spinge sempre più in là, chiedendo al soggetto interessato l’invio di immagini e video a sfondo sessuale: “Io mi sono concessa in tutto. Ho inviato foto nude, lui mi rispondeva con foto, ma senza il viso”.
  5. Rivelazione: realizzato il raggiro, il malcapitato fugge, lasciando la sua vittima nel completo silenzio e abbandono. Il truffato comincia a manifestare ansia, vergogna, delusione, dolore e disperazione per essere stato ingannato e per aver, comunque perso una persona cara.

I miei truffatori mi portarono a scegliere l’abito, scelsero la chiesa, c’era una data delle nozze, volevano distruggermi.

Queste sono delle truffe affettive, con me se ne è parlato per la prima volta, ma nel mondo c’è gente che si è tolta la vita per questo.

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Melissa Matiddi
Esperta in comunicazione e digital marketing, studia lo yoga e le discipline orientali. Ama creare, leggere e viaggiare. Silenziosa ma rumorosa, è sempre pronta a varcare nuovi orizzonti.

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