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Se non stai pagando, il prodotto sei tu

Di pochi giorni fa l'indiscrezione secondo cui Mark Zuckerberg (capoccia di Facebook, WhatsApp Instagram) vorrebbe accorpare i tre social media in un unico, mastodontico social network.

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Una specie di Grande Fratello digitale, un occhio di Sauron algoritmico – un Panopticon 2.0.

Il Panopticon era la prigione modello, dentro la quale il secondino al centro del modello poteva osservare ogni detenuto in qualsiasi momento.

Ora i detenuti siamo noi, ma la novità sta nel fatto che noi ci poniamo volontariamente in questa prigione di cristallo chiamata Web 2.0: ossia, i Social Media.
Sì, siamo noi che – spinti dalla voglia di apparire e interessare la nostra bolla mediatica, piccola o grande che sia, poco importa, forniamo le nostre informazioni, i nostri dati, agli algoritmi di Facebook e compagnia bella. Questa colluvie di dati alimenta gli algoritmi i quali, con passaggi non sempre trasparenti, si chiama Black Box, ed è un meccanismo comune a ogni tipo di algoritmo, processa le nostre informazioni decidendo per noi qual e quanti utenti raggiungere. Non solo, così facendo fornisce inside data preziosissimi ad aziende esterne che pagano il buon Zuckerberg per questi dati sui quali costruire le proprie campagne di marketing.

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Cosa cambia ora?

Noi siamo prosumers: ossia, al contempo consumiamo e produciamo informazioni e contenuti sul web. E ora, con l’accorpamento dei tre social media, il signor Zuck vuole far interagire tutti questi dati che noi produciamo/consumiamo per una maggiore e più veloce compravendita. Nella pratica, secondo il New York Times, questo avverrebbe unendo la messaggistica istantanea delle chat di Facebook, Whatsapp e Instagram – ponendo fine alla crittografia dell’app dal logo verde che (per ora) protegge i nostri dialoghi da occhi indiscreti.
Per ora, appunto. Perché le fonti del NYT affermano che questo sarebbe solo il primo passo.
Importante però, fin da “subito”, imparare questo mantra: se non stai pagando, sei tu il prodotto. Questo è il business model dei Social Media. Tradotto: inizia a postare/scrivere di meno, e meglio.
Così arriverai anche tu un po’ più preparato al prossimo scandalo su privacy e social network.

Uomo avvisato…

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di Alessandro Isidoro Re

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