Chi è Sano Musab Hijazi, dall’infanzia in povertà a un fatturato milionario: “Non riuscivo a comprarmi una pizza”

Sano Musab Hijazi, dall'infanzia povera ai migliori palchi tech del mondo: "Ecco come ho creato la mia start up innovativa".

Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
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Sano Musab Hijazi è nato 42 anni fa a Damasco, in Siria e ha vissuto per alcuni anni con la sua famiglia numerosa in Arabia Saudita. Quando aveva 7 anni, si sono trasferiti in Italia per poi stabilirsi a Udine.

Durante gli anni dell’università ha deciso di andare a vivere da solo e al “Corriere della Sera” racconta: Per pagarmi gli studi risparmiavo anche sul cibo. Compravo una pizza a settimana e mangiavo uno spicchio al giorno. Studiavo in continuazione e creavo siti web da freelance e chiedevo 50 o 80 euro”.

Ma nel 2014 Sano Musab Hijazi decide di lasciare tutto per andare a Milano e qui corona il suo sogno imprenditoriale: crea la start up It’s Prodigy e adesso la sua azienda fattura milioni di euro.

It’s Prodigy, l’impresa di Sano Musab Hijazi, da Milano agli Emirati Arabi

Con la sua It’s Prodigy, Sano Musab Hijazi ha vinto il Premio America Innovazione per essere stata la start up più innovativa d’Italia. E pensare che il fondatore non aveva nemmeno i soldi, rivela, per pagare un commercialista.

Il suo capitale sociale all’inizio era di un euro, ma Sano Musab Hijazi ha investito tutti i suoi risparmi per chiedere un finanziamento. E adesso, invece, la sua start up ha quadruplicato il suo fatturato per una cifra che sfiora i 3 milioni di euro e si è espansa, da Milano, anche in Usa, in Australia e negli Emirati Arabi.

Il suo team consta di 60 giovani sviluppatori che provengono da ogni parte del Pianeta e utilizzano giornalmente tutte le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Ora Sano partecipa a convention ed eventi come il CES di Las Vegas, una delle fiere tech più grandi al mondo e afferma: “Non è facile cucire insieme il prima e il dopo, adesso mi sembra di aver vissuto due vite completamente diverse fra loro”.

Cosa fa e qual è l’obiettivo del fondatore di It’s Prodigy?

Sano Musab Hijazi ha creato una piattaforma di business intelligence che raccoglie big data e li studia con l’AI al fine di realizzare report e strategie per le aziende sempre nell’ambito tech.

Nel suo innovativo progetto usa droni e sensori per gestire anche delle cave di marmo e il suo obiettivo è questo: Voglio inventare soluzioni sempre nuove per migliorare la vita di tutti, guardandomi sempre avanti e mai indietro“. Il fondatore di It’s Prodigy non ha mai smesso di lottare per il proprio futuro e partendo da zero e con i sacrifici ci dimostra che non bisogna mai rinunciare alla forza delle proprie idee.

Leggi anche: Giulia Pedretti guida un’azienda milionaria a soli 27 anni: “Voglio salvare vite, evitando rischi sul lavoro”

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