lunedì, Ottobre 18, 2021

Roma assaltata da No Vax e neofascisti, Pd: “Sciogliere Forza Nuova”. Ora si teme l’escalation

Ieri si è consumata a Roma una vera e propria guerriglia urbana, tra No Vax, No Green Pass, neofascisti e forze dell'ordine. 12 gli arrestati, tra cui i leader di Forza Nuova: adesso il Pd chiede lo scioglimento del movimento neofascista. Roma teme l'escalation.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Roma assaltata da No Vax e neofascisti. Ieri, attorno alle 20, una nuvola di lacrimogeni ha avvolto Largo Chigi, mentre l’incrocio tra via del Tritone e via del Corso è diventato il teatro di una guerriglia urbana senza esclusione di colpi. Il 15 ottobre il Green Pass sarà obbligatorio, 5 milioni di lavoratori probabilmente dovranno restare a casa. Ma nessuno si aspettava la folla di 10mila persone che si è radunata nelle vie del centro della Capitale seminando il panico. Chi era a Via del Corso per un sabato di shopping è stato costretto a rifugiarsi nei negozi, coi proprietari che hanno chiuso le saracinesche al passaggio di chi protestava.

La folla di manifestanti che ha tenuto le vie del centro sotto scacco fino a notte fonda era piuttosto eterogenea: all’inzio c’erano soprattutto persone comuni (donne, ragazzi a volto scoperto, uomini di mezza età), dopo, invece, si è fatta sempre più nutrita la fascia di neofascisti e ultrà neri di Roma, Lazio e Verona, mobilitati dai loro leader Giuliano Castellino e Luca Castellini, noti esponenti di Forza Nuova.

Dentro, poi, c’erano anche persone vicine alla sinistra extraparlamentare, oltre alla nutrita fascia negazionista dei No Green Pass e dei No Vax. Ma a guidare l’aggressione più violenta, quella alla sede della Cgil in corso Italia, è stata soprattutto l’estrema destra di Fiore e Castellino, i quali hanno aizzato all’attacco membri di Forza Nuova, CasaPound, Veneto Fronte Skinhead, Area.

Anche Palazzo Chigi è stato assediato per ore. La Polizia è intervenuta immediatamente: “Le cariche hanno impedito ai manifestanti di raggiungere i palazzi delle Istituzioni”, hanno fatto sapere le forze dell’ordine. Che poi sono intervenute con gli idranti per cercare di far indietreggiare la folla, che gridava senza sosta: “No Green Pass, No Green Pass!”. La Polizia, che si aspettava l’ennesimo flop, è rimasta sotto assedio per ore.

Roma assaltata da No Vax e neofascisti, l’attacco al policlinico Umberto I: agenti e operatori sanitari feriti

Roma assaltata da No Vax e neofascisti, l'assalto al policlinico Umberto I: agenti e operatori sanitari feriti

Roma assaltata da No Vax e neofascisti. “Contro di noi violenza squadrista” ha commentato dopo l’attacco di ieri il segretario della Cgil Maurizio Landini, verso il quale ha espresso solidarietà anche il Premier Mario Draghi per nome del Governo: “I sindacati sono un presidio fondamentale di democrazia e di diritti dei lavoratori, qualsiasi intimidazione nei loro confronti è inaccettabile, da respingere con assoluta fermezza”. La sede della Cgil è stata assaltata in modo organizzato: prima i manifestanti hanno sfasciato la telecamera di sicurezza, poi hanno sfondato la porta col tricolore in mano, facendo numerosi danni all’interno. Ma non è bastato.

A sugellare la giornata di incidenti e scontri ha contribuito un altro gravissimo episodio, avvenuto in serata: un manifestante ferito, di origini siciliane, in stato di fermo, era stato trasportato al Policlinico Umberto I per essere medicato dal personale della Digos. L’uomo, però, non solo ha rifiutato il triage e il protocollo Covid, ma ha anche dato in escandescenza, provando a fare video e affermando di essere stato picchiato dagli agenti per essersi rifiiutato di fornire le proprie generalità. Il manifestante è stato denunciato per resistenza, lesioni e per non aver dichiarato il proprio nome e cognome. Ad essere grave, però, è soprattutto quanto avvenuto dopo.

Una trentina di persone, infatti, ha preso d’assalto il Policlinico dell’Umberto I e ha devastato il reparto dove si trovava il paziente ferito, che poi è riuscito a fuggire. Non ci sono dubbi sull’obiettivo di quell’attacco: “liberare” il manifestante. Le forze dell’ordine hanno evitato il peggio, ma quattro persone sono rimaste ferite durante l’assalto: due operatori sanitari, tra cui un’infermiera colpita alla testa da una bottigliata, e due agenti della Digos. Gli aggressori sono rimasti impuniti, ma sono in corso le indagini per rilevarne l’identità. “Non è tollerabile che vengano aggrediti operatori sanitari, bisogna fermare il clima d’odio, questa escalation di violenza”, ha commentato l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato.

Roma assaltata da No Vax e neofascisti: 12 arresti, tra cui Fiore e Castellino. Il bilancio degli scontri

Roma assaltata da No Vax e neofascisti: 12 arresti, tra cui Fiore e Castellino. Il bilancio degli scontri
Roberto Fiore e Giuliano Castellino

Roma assaltata da No Vax e neofascisti: nel corso della notte sono state arrestate 12 persone coinvolte negli scontri. Tra queste, i vertici di Forza Nuova e leader neofascisti Roberto Fiore, fondatore di Terza Posizione e già condannato nel 1985 per reato di associazione sovversiva e banda armata, e Giuliano Castellino, rispettivamente leader nazionale e leader romano del movimento di ultradestra.

Castellino era stato già condannato a cinque anni e sei mesi per l’aggressione a due giornalisti de L’Espresso, un reporter e un fotografo, insieme a Vincenzo Nardulli. Sei anni fa, invece, era stato fermato per droga, ma il giudice aveva poi deciso che la cocaina trovata nel motorino fosse per uso personale. Il 13 settembre scorso era stato raggiunto da un provvedimento di Daspo (ne aveva ricevuti già due): per 5 anni non sarebbe potuto entrare allo stadio, da lui frequentato con costanza anche ora, in tempi di green pass.

Attualmente Castellino ha il braccialetto elettronico e non potrebbe partecipare a manifestazioni politiche per la «reiterata violazione delle norme anti-Covid nonché di condotte di pubblica istigazione alla contravvenzione delle stesse». Il tribunale lo descrive come un «soggetto pericoloso in relazione ai reati che offendono o mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica» perché «organizza forme di protesta destinate a sfociare in scontri con le Forze dell’Ordine».

Oltre a loro, tra gli arrestati compare pure un ex membro dei Nar, i Nuclei Armati Rivoluzionari. Sei persone sono state arrestate in flagranza, mentre le altre, tra cui gli esponenti di Forza Nuova, sono state fermate con arresto differito. La loro posizione è attualmente al vaglio della Procura di Roma, mentre il personale della polizia scientifica sta indagando ancora sui filmati degli scontri alla ricerca di condotte penalmente rilevanti per i fatti accaduti.

Sono 38 gli uomini appartenenti alle forze dell’ordine rimasti feriti: un dirigente della questura ha riportato la frattura di una costola, mentre un membro della polizia scientifica si è rotto uno zigomo. La questura ha fatto sapere che sono stati intercettati e identificati 600 manifestanti, provenienti da Reggio Emilia, Padova, Mantova, Brescia, Verona, Torino, Milano, Bergamo, Pesaro, Ancona, Firenze, Trieste, Bolzano, Modena, Treviso, Rovereto ed Arezzo. Controllati anche 56 minivan, 5 pullman e numerose moto.

Roma assaltata da No Vax e neofascisti: le reazioni della politica. Pd: “Mozione per sciogliere Forza Nuova”

Roma assaltata da No Vax e neofascisti: le reazioni della politica. Pd: "Mozione per sciogliere Forza Nuova"

Non confondiamo la violenza di pochi criminali con le richieste ragionevoli di chi vuole tutelare salute, diritti, libertà e lavoro” ha commentato il leader della Lega Matteo Salvini dopo gli scontri di Roma. E gli ha fatto eco Giorgia Meloni che, dopo il polverone della Lobby Nera che ha travolto FdI (smascherato da Fanpage.it), adesso deve tornare a parlare di estrema destra. Ha detto: “Violenze vergognose, esprimo solidarietà per Maurizio Landini, ma anche alle migliaia di manifestanti scesi in piazza per protestare legittimamente contro i provvedimenti di Governo e di cui nessuno parlerà per colpa di delinquenti che usano ogni pretesto per mettere in atto violenze gravi e inaccettabili”.

Netta invece la posizione del segretario Dem Enrico Letta, che stamane ha pubblicato su Instagram un post che non lascia spazio a interpretazioni, con scritto: “É ora di sciogliere Forza Nuova”. Posizione ufficializzata dal deputato Pd Emanuele Fiano che, mentre partecipava davanti alla Camera del lavoro di Milano al presidio di solidarietà alla Cgil nazionale, ha detto: “Domani presenteremo una mozione urgente alla Camera per chiedere lo scioglimento di Forza Nuova e degli altri movimenti dichiaratamente fascisti”. Dietro di lui, si alza un coro, la folla intona “Bella Ciao”. Da questo, adesso, bisogna ripartire.

Roma assaltata da No Vax e neofascisti: adesso la Capitale teme l’escalation

Roma assaltata da No Vax e neofascisti: adesso si teme l’escalation. Il Viminale è in pieno allarme e ha mobilitato forze di polizia di ogni ordine e grado: la settimana che sta per cominciare è più che delicata. Si comincia domani, quando per 24 ore ci sarà lo sciopero di tutti i settori pubblici e privati (scuola, uffici pubblici, trasporti), proclamato dai sindacati di base di tutta Italia. A Roma è stato organizzato il corteo più grande, che partirà da Piazza della Repubblica: il pericolo di infiltrati violenti è massimo.

Poi, l’altro appuntamento è per sabato 30 ottobre, quando alla Nuvola dell’Eur arriveranno i grandi capi di Stato mondiali per il G20 a presidenza italiana. La Capitale potrebbe trasformarsi in un concentrato di battaglie no global, con nuovi e violenti scontri. Il 13 ottobre dalle 9 alle 13 è stato organizzato un altro sciopero in Piazza Santi Apostoli: la manifestazione sindacale dei lavoratori del trasporto aereo. Senza dimenticare la data del 15 ottobre, quando il Green Pass diverrà obbligatorio per i lavoratori e la situazione potrebbe farsi incandescente.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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