lunedì, Ottobre 25, 2021

“Abbiamo lavatrici per il black”: l’inchiesta sulla campagna di FdI, Fidanza si autosospende

Carlo Fidanza, capo delegazione di Fratelli d'Italia al Parlamento europeo, si è autosospeso dagli incarichi dopo la pubblicazione dell'inchiesta, realizzata da Fanpage e messa in onda su La7 ieri sera nel programma Piazzapulita di Corrado Formigli. Ecco cosa è emerso.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Inchiesta di Fanpage su FdI. “Per tre anni con un nostro giornalista ci siamo finti importanti uomini d’affari e ci siamo infiltrati in un gruppo di nostalgici del fascismo che da anni condiziona la politica dei partiti di destra”, ha spiegato Fanpage in merito all’inchiesta sui presunti finanziamenti illeciti che ha portato Carlo Fidanza, capo delegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, all’autosospensione dagli incarichi. L’inchiesta, realizzata da Fanpage, è stata messa in onda su La7 ieri sera nel programma Piazzapulita di Corrado Formigli.

Nella prima puntata dell’indagine giornalistica, vengono mostrate delle conversazioni all’interno delle quali Carlo Fidanza e Roberto Jonghi Lavarini, 49enne condannato a 2 anni per apologia del fascismo e noto come il “Barone nero”, ricco di contatti ad alti livelli politici e nella massoneria, fanno riferimento a sistemi di “lavanderia” per pulire i finanziamenti in nero stanziati per sostenere la candidatura al consiglio comunale di Milano dell’avvocato di FdI Chiara Valcepina.

Inchiesta di Fanpage su FdI: la “lobby nera”, i finanziamenti illeciti, i discorsi razzisti e antisemiti

Inchiesta di Fanpage su FdI: la "lobby nera", i finanziamenti illeciti, i discorsi razzisti e antisemiti

Nello specifico, Fidanza e Lavarini hanno spiegato all’uomo d’affari (il giornalista sotto copertura) le modalità dell’operazione: “Versare nel conto corrente dedicato, mentre se avete l’esigenza del contrario e vi è più comodo fare del black, lei si paga il bar e e col black poi coprirà le altre spese.

Lavarini, che gestisce questo tipo di trame, spiegherà di avere “una serie di lavatrici” per pulire il denaro, che ha già utilizzato più volte per la campagna elettorale e di far parte di un gruppo trasversale, diciamo esoterico, dove ci sono diversi massoni, poi c’è tutto un filone di ammiratori di Hitler, in più abbiamo un nostro servizio di informazioni e sicurezza, abbiamo una rete di ex militari e contatti politici all’interno del centrodestra, non solo nella Lega ma anche Fratelli d’Italia e persino Forza Italia.

Gli incontri registrati e pubblicati da Fanpage sono un concentrato di battute razziste, fasciste e sessiste: si offendono neri, ebrei, donne, migranti, si fanno riferimenti al discorso di Hitler alla birreria di Monaco e, a un certo punto, si prende in giro anche il giornalista Paolo Berizzi, sotto scorta perché minacciato dai neonazisti.

Inchiesta di Fanpage su FdI, Fidanza: “Immagine distorta di me e della mia attività politica”

Fidanza è uno dei dirigenti più importanti di FdI e, pur negando le accuse e prendendo le distanze dalle immagini di Fanpage, si è autosospeso e ha detto: “Voglio ribadire ai miei amici, ai miei elettori e a quelli di tutto il mio partito che non ho mai ricevuto finanziamenti irregolari. Non c’è e non c’è mai stato in me alcun atteggiamento estremista, razzista o antisemita. Semmai, nelle immagini pubblicate, ironicamente contestavo proprio le inaccettabili affermazioni a suo dire goliardiche di Roberto Jonghi Lavarini, che non hanno né possono avere alcuna cittadinanza in FdI, partito in cui peraltro lo stesso non è iscritto né ricopre alcun ruolo”. Poi, Fidanza ha aggiunto:

Ho avuto più volte occasione di polemizzare con Paolo Berizzi per alcune sue campagne di stampa (da qui l’ironia mostrata nel video), ma naturalemnte giudico inaccettabile che un giornalista debba vivere sotto scorta per le minacce ricevute e per questo esprimo la mia sincera solidarietà.

In ogni caso mi associo alla richiesta del mio partito di ottenere i filmati integrali che mi riguardano senza tagli o manomissioni, in modo che possano essere visionati da competenti organi di FdI, su richiesta di Giorgia Meloni. Mi autosospendo da ogni ruolo e attività di partito per preservare FdI da attacchi strumentali.

Nelle parti di servizio non mandate in onda ho più volte ribadito al “giornalista infiltrato” che asseriva di voler contribuire alla campagna elettorale di una candidata, la necessità di farlo secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Il fatto che tali colloqui non siano stati trasmessi la dice lunga sulla serietà di questa inchiesta.

Tutto ciò dà un’immagine totalmente distorta di me e della mia attività politica. A tutela della mia reputazione, mi riservo di adire la giustizia civile e penale.

Chiara Valcepina, la candidata di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale a favore della quale sarebbero stati impiegati i fondi illeciti, ha ribadito la non veridicità di tale accusa e ha diffidato sia Fanpage sia La7 S.p.A. per aver diffuso “il servizio così realizzato in maniera evidentemente strumentale” e ha aggiunto che “se ai signori Formigli, Cancellato, Biondi e Piscitelli appartiene l’onesta intellettuale” allora che abbiano “la correttezza di rilasciare con la stessa eco mediatica l’intero contenuto delle ore registrate, da cui emergerebbe la rappresentazione veritiera e completa della vicenda.

Inchiesta di Fanpage su FdI, Meloni: “Chiedo il girato di questi 3 anni, nessun antisemita in FdI”

Inchiesta di Fanpage su FdI: Giorgia Meloni si unisce alle voci che chiedono di consegnare tutto il girato: prima di esprimere un giudizio, la leader di FdI vuole vederci chiaro. Incalzata dai giornalisti a margine della conferenza stampa con gli alleati di centrodestra Salvini e Tajani, Meloni si è espressa sull’inchiesta e ha detto:

Chiedo ufficialmente a Fanpage di darmi il girato di questi tre anni. Sono rigida ma non me ne vogliate se non giudico i miei dirigenti sulla base di un filmato. Non ho problemi a rispondere, ma non chiedetemi di valutare un dirigente sulla base di un video montato da voi e curiosamente mandato in onda due giorni prima del voto.

Disponibili a prendere decisioni se le responsabilità sono reali, ma vi chiedo l’intero girato di cento ore. Sono sempre stata chiara sull’onestà e sui rapporti con alcuni ambienti, che non si devono avere. Vedrò Fidanza certamente. Non c’è posto in FdI per antisemiti e paranzisti.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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