lunedì, Ottobre 25, 2021

Viterbo: continua il rave tra morti, contagi, stupri, parti e carcasse di cani. Ma nessuno riesce a fermarlo

Da cinque giorni si protrae il rave di Viterbo e le notizie che provengono dall'enorme party illegale raccontano di un'atmosfera quasi macabra: morti, stupri, carcasse di cani. La destra insorge, ma il questore di Viterbo scoraggia interventi di sgombero troppo forti.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Continua il rave di Viterbo che ha sconvolto l’alta Tuscia: la festa illegale non accenna a spegnersi. Partito a sorpresa la notte del 13 agosto, grazie al passaparola via Telegram, oggi è giunto al quinto giorno consecutivo. Sono 10mila i partecipanti al “Teknival Space Travel”, questo il nome del party che continua ad andare avanti vicino al lago di Mezzano, al confine tra il Lazio e la Toscana. Percussioni, musica che esce dalle casse a ritmi forsennati, giovani che ballano senza sosta: nulla sembra poter fermare la festa abusiva. Non è bastata neanche la morte di un partecipante di 24 anni, Gianluca Santiago, a far chiudere tutto. Sulla morte del giovane la Procura di Viterbo ha ora aperto un fascicolo.

Alcuni parlano di una seconda vittima che, stando alle indiscrezioni, sarebbe morta per overdose (da xanax, mdma o ketamina) o, dicono altri, per infarto sotto cassa, ma la notizia non è stata confermata né dai Carabinieri di Valentano né dal sindaco del Comune, Bigiotti. E poi ancora notizie di cani morti, di ragazzi e ragazze in coma etilico, di stupri e, se non fosse abbastanza, di parti. Ma si balla lo stesso. Anche il Covid sembra un lontano ricordo, incapace di scalfire la voglia di festa dei giovani partecipanti. Uno sballo senza scrupoli e senza regole. Ma sgomberarli, ha affermato il questore di Viterbo Giancarlo Sant’Elia, è impossibile.

Rave di Viterbo: la morte di Gianluca Santiago, si parla di un’altra vittima. Carcasse di cani, almeno 3 ragazzi dispersi

Rave di Viterbo: la morte di Gianluca Santiago, si parla di un'altra vittima. Cadaveri di cani, diversi ragazzi dispersi

Il bilancio del rave tenutosi nel Viterbese è quasi macabro. Non è bastata la morte di Gianluca Santiago, 24enne anglo-emiliano annegato la sera di Ferragosto nel lago di Mezzano, a placare gli animi dei partecipanti. Complici alcol, farmaci e droghe sintetiche di ogni tipo, i giovani non si sono resi conto dello scenario raccapricciante che si è creato attorno a loro. Molte persone, ad esempio, hanno portato con sé i propri cani, con risultati disastrosi: i padroni li hanno persi in mezzo alla folla, sotto l’effetto di chissà quale droga, e i cani sono rimasti senza cibo né acqua. Così alcuni sono morti sotto il sole, altri scappati nei paesi più vicini. Ma, anche di fronte a questo, si continua a ballare.

Senza contare i ragazzi dispersi, che sarebbero almeno tre, se non quattro. E poi il Covid-19, che certamente non è stato un ostacolo per organizzatori e partecipanti: migliaia di giovani sono accorsi da tutta Europa, molti di loro non sono vaccinati. Basta questo per capire la pericolosità di una simile iniziativa. Anche perché un positivo sarebbe già stato trovato.

Rave di Viterbo, 4 ragazzi in coma etilico, 1 positivo: si teme il focolaio. Una ragazza avrebbe partorito, 2 denunce per stupro

Rave di Viterbo, 4 ragazzi in coma etilico, 1 positivo: si teme il focolaio. Una ragazza avrebbe partorito, 2 denunce per stupro

Stando a quanto riportato da La Repubblica, il numero di ragazzi in coma etilico è salito a quattro: tra questi, ci sarebbe anche il giovane risultato positivo al coronavirus. I suoi amici, che quasi certamente sono stati contagiati, sono ancora al rave: il rischio di un focolaio è più che realistico. I sindaci dei paesini ai confini del comune di Valentano sono ragionevolmente preoccupati. Tra loro, c’è il proprietario del campo, Piero Camilli, sindaco di Grotte di Castro ed ex-Presidente della Viterbese, ormai arrivato al colmo della sopportazione: “quelli escono, vanno in giro, li vediamo nei bar” ha detto riferendosi ai partecipanti. Alcuni si sarebbero concessi un po’ di relax alle terme di Saturnia. Il party potrebbe trasformarsi in una vera e propria bomba di contagi.

Nel frattempo, sono state confermate anche due denunce per violenza sessuale. I militari dell’Arma hanno ascoltato le due ragazze a lungo e ora cercano riscontri: uno dei due stupratori sarebbe stato identificato, mentre i ricordi dell’altra ragazza sarebbero più sfumati. Se non fosse abbastanza, le testimonianze di chi ha lasciato il rave fannno luce su vicende ancor più surreali. Uno degli avventori, ad esempio, ha raccontato all’Agi che la notte della morte di Gianluca Santiago, proprio “poco dopo la tragedia, all’interno del rave una donna ha partorito e ha dato alla luce una nuova vita, poi è arrivata l’ambulanza. Credo che sia nata una bambina”.

Il testimone, poi, ha spiegato i motivi per i quali il rave si è protratto nonostante le tragedie: “Dopo l’accaduto (la morte di Gianluca Santiago, ndr) le persone dicevano ‘stacchiamo adesso o andiamo avanti anche nel rispetto di chi ha fatto tanti chilometri’, perché c’erano delle persone dalla Finlandia, dalla Repubblica Ceca, dall’Andalusia”. E, a quanto pare, è stata scelta la seconda opzione.

Leggi anche: Dietro il rave organizzatori francesi: “Qui non puniti”. “Ketamina 5 euro, Lsd 10”: il mercatino nel rave di Viterbo

Rave di Viterbo, il questore: “Aperta una trattativa, contattati gli organizzatori francesi”

La situazione è fuori controllo. “Hanno ridotto il mio terreno a una discarica, ci sono rifiuti ovunque. Ho presentato denuncia per danneggiamenti e poi chiderò un risarcimento al ministero degli Interni. Le forze dell’ordine? Aspettano un giorno, due giorni. Di questo passo questo rave non finirà più” ha affermato il sindaco Piero Camilli, che poi ha aggiunto: “Un cane ha ucciso dieci pecore, una nazione normale certa gente la caccerebbe a legnate. C’è stato anche un incendio, spento dai vigili del fuoco, ma lì basta poco: sono ridotti come zombie, larve umane. Se ne dovesse scoppiare un altro, lì diventa un massacro”.

Le parole del questore di Viterbo Giancarlo Sant’Elia sono chiare: sgomberare il rave e i partecipanti è impossibile, i ragazzi sono sparpagliati in circa 30 ettari di territorio e il contesto operativo non è dei migliori. Quando gli si chiede se sono stati commessi errori nella gestione del rave, il questore Sant’Elia non risponde, ma afferma di aver “aperto una trattativa per chiudere questa storia nel modo più indolore possibile” e di avere, su questo punto “l’appoggio del prefetto e del Viminale”. Poi aggiunge:

I partecipanti volevano restare qui fino al prossimo lunedì, ma speriamo che i contatti stabiliti con gli organizzatori, un gruppo di francesi, diano frutti in pochissimi giorni.

Rave di Viterbo, Meloni: “Nessuno è ancora intervenuto a sgombrare, Lamorgese dove sei?”

Rave di Viterbo, Meloni: "Nessuno è ancora intervenuto a sgombrare, Lamorgese dove sei?"

Non si sono fatte attendere le reazioni della politica alle notizie provenienti dal rave. Spicca quella della leader di FdI Giorgia Meloni, che, chiamando in causa la ministra degli Interni Luciana Lamorgese, ha scritto su Facebook: “Sono cinque giorni che va avanti il rave party di Mezzano tra droga, alcol e illegalità. Nonostante sia anche morto un 24enne, nessuno è ancora intervenuto a sgomberare il campo. Lamorgese ma dove sei?”. E gli ha fatto eco il forzista Maurizio Gasparri, che ha parlato di “resa dello Stato di fronte al rave party” che prosegue “senza alcuna azione che stronchi un atto chiaramente illegale e di inaudita violenza nei confronti di un territorio abituato a vivere serenamente”.

Le decisioni del questore hanno invece trovato l’appoggio dell’Associazione nazionale funzionari di Polizia, che ha espresso vicinanza attraverso le parole del portavoce Girolamo Lacquaniti: “Chi oggi grida allo scandalo e sollecita interventi coatti sul rave party del viterbese sappia che sta insistendo su una soluzione dove la possibilità di avere feriti gravi o eventi letali è una concreta probabilità. Per questo, il nostro giudizio sull’operato del questore è assolutamente positivo e gli rivolgiamo la nostra solidarietà e vicinanza”. Stando alle ultime indiscrezioni, la situazione nella zona del rave sarebbe adesso piuttosto tranquilla.

Leggi anche: Finito il rave di Viterbo: blitz delle forze dell’ordine con 20 blindati. Il sindaco: “Non c’è più nessuno”

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Ultime notizie