domenica, Agosto 7, 2022

Putin: “Non abbiamo ancora iniziato sul serio in Ucraina”

Putin non si arrende e lancia un nuovo messaggio all'Occidente. Intanto la guerra in Ucraina prosegue. Vediamo quali sono gli sviluppi del conflitto.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Putin rivolgendosi ai leader del Duma, assemblea rappresentativa russa, e dopo una giornata di bombe in Ucraina, ha inviato un messaggio chiaro all’Occidente: “Non abbiamo ancora iniziato a fare le cose sul serio. Se vogliono sconfiggerci sul campo ci provino”.

Dopo quattro mesi e mezzo dall’inizio del conflitto Putin ribadisce la sua posizione e l’intenzione di voler andare fino in fondo, non essendoci nulla che potrebbe impedirglielo.

Intanto ieri è iniziato a Bali il G20, dove erano presenti sia il ministro degli Affari russo, Sergei Lavrov, e il segretario di Stato americano Antony Blinken. Tra i due però non vi è stato nessun colloquio, anche a dominare il vertice è stato il tema del conflitto in Ucraina.

Putin: cosa sta accadendo in Ucraina

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Dopo aver conquistato il Lugansk, come sostiene l’esercito russo, e iniziato ad assediare il Donetsk, dove ci sono stati almeno 7 morti in 24 ore, Putin ha voluto ribadire la sua posizione e accusato i Paesi che sostengono l’Ucraina di condurre una guerra per procura. Ecco cosa ha dichiarato:

Abbiamo sentito che l’Occidente vuole batterci sul campo di battaglia, ci provi.

Agli ucraini che rifiutano i colloqui di pace. Devono sapere che più andremo avanti, più sarà difficile per loro negoziare con noi.

Intanto, i missili russi hanno colpito l’Isola dei Serpenti, non appena Kiev ne ha rivendicato la riconquista. I raid hanno continuato ad abbattersi sulla zona, colpendo una nave cisterna, la petroliera Millennial Spirit battente bandiera moldava, finita alla deriva con 500 tonnellate di gasolio, che si trovava già alla deriva e due hangar, nella regione di Odessa, contenenti 35 tonnellate di grano, andando ad inasprire la guerra del grano che, è in atto tra Mosca e Kiev, oltre a quella delle bombe.

Ci sarebbero ancora milioni di tonnellate ferme nei silos ucraini a causa del blocco russo dei porti e inoltre il ministero dell’agricoltura ha fatto sapere che il raccolto 2022 sarà inferiore per le difficoltà riscontrate nella semina, dovute al protrarsi del conflitto.

A Kramatorsk, città dell’Ucraina orientale situata nell’oblast’ di Donec’k, un razzo si è abbattuto in una zona popolata, danneggiando sei edifici e provocando una vittima e sei feriti. Mentre nella vicina Sloviansk, una delle grandi città del Donetsk, da giorni si sono intensificati gli attacchi. Di fronte all’avanzata russa prosegue l’evacuazione dei civili, avrebbe riferito il sindaco Vadim Liakh.

Leggi anche: Guerra Ucraina, Putin: “Usa non sono messaggeri di Dio in terra, nulla tornerà come prima”

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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