giovedì, Ottobre 22, 2020

Pilates benefici, esercizi e modalità di una ginnastica che va bene per tutti

Il pilates è il giusto compromesso tra chi ama le discipline orientali ma non vuole rinunciare al dinamismo dello sport occidentale. Ecco tutti i benefici di questo metodo.

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, 33 anni, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.

Quando si parla di ginnastiche in voga, come il pilates, sono tante le domande che sorgono a chi vuole avvicinarsi a questa disciplina: sono gli esercizi di pilates benefici per la salute? Il pilates funziona davvero? Quali sono gli effetti del pilates sul fisico e sulla mente? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Che cos’è il pilates?

Il metodo pilates, o semplicemente pilate, è un insieme di tecniche ed esercizi corporali volti al rinforzo dei muscoli profondi del core, addetti al corretto mantenimento della postura.

Il pilates rassoda, insistendo sul controllo della respirazione e del movimento quali cardini necessari per lo sviluppo e il potenziamento del baricentro, chiamato anche PowerHouse o Girdle of Strenght.

La Power House

I muscoli profondi del tronco e della colonna vertebrale comprendono il gruppo degli addominali – retto, obliquo e trasverso -, i muscoli del bacino e del pavimento pelvico pelvi, i muscoli della schiena, come i paraspinali, e del basso dorso, come i glutei, i flessori dell’anca e i lombi.

Presi tutti insieme costituiscono il centro pulsante dell’energia del corpo, donandogli, se correttamente sviluppati e allenati, stabilità, vigore e flessibilità.

Da qui il nome di “Power House”, letteralmente la casa del potere, ovvero dove risiede l’energia vitale.

Pilates benefici e vantaggi

Pilates esercizi a corpo libero

I benefici del pilates sono numerosi sia dal punto di vista del benessere psichico che fisico di chi lo pratica. Sebbene venga a volte eccessivamente osannato come la ginnastica più efficace che esista, anche e soprattutto in campo riabilitativo, non c’è dubbio che eseguire le serie di esercizi mirati aiuti a mantenere una corretta postura e una sana attività fisica.

Ecco i maggiori benefici del pilates:

  • Pilates benefici per la schiena: primo fra tutti va citato l’effetto positivo che questa ginnastica, eseguita sotto un attento controllo, ha sulla colonna vertebrale. Stimolando e raggiungendo i muscoli più profondi che sostengono le vertebre, il pilates apporta un vistoso miglioramento per quanto riguarda la mobilità e la flessibilità della catena posteriore.
  • Pilates benefici per l’elasticità: poiché la pratica del pilates coinvolge tutti i muscoli del corpo, la loro stimolazione permette di sviluppare o recuperare una grande elasticità nei movimenti, allungando le fibre muscolari e rendendole più resistenti
  • Pilates benefici per la mente: con la diminuzione della tensione muscolare, il pilates è in grado di allentare le situazioni di stress e ansia causate dall’accumulo di energie negative durante il giorno. Grazie allo sviluppo della concentrazione, la mente allenata saprà liberarsi dalle scorie che la affaticano producendo endorfine, gli ormoni della felicità.
  • Pilates benefici per la prevenzione: questa disciplina, praticata nella giusta misura, trova riscontro e impiego contro l’insorgere dei processi degenerativi, contrastando così l’invecchiamento cellulare e favorendo una corretta attivazione delle fibre muscolari, per evitare il cedimento del corpo dovuto all’invecchiamento.

Storia della disciplina

Questo insieme di tecniche deve il suo nome al suo inventore, Joseph Hubertus Pilates, che all’inizio del Novecento selezionò e perfezionò una serie di esercizi derivati da altre discipline.

Nell’idea del suo creatore, il pilates si configurava come un’arte del controllo motorio, con lo scopo ultimo di rafforzare, insieme ai muscoli, anche e soprattutto la mente.

Pilates chiamava la sua ginnastica “Contrology” e cercò di riunire in un’unica disciplina aspetti delle pratiche orientali, da cui riprende l’afflato filosofico, e quelle occidentali, basate sulla fisica e la meccanica del movimento.

Grazie alla sua esperienza sia sportiva che infermieristica, Joseph Pilates mise a punto il suo metodo che si compone sia di esercizi a terra, su tappetino senza attrezzi, che di attività da svolgere con una serie di strumenti di sua invenzione.

I 6 principi fondamentali del Pilates

Grazie all’equilibrio tra pratica e disciplina, filosofia dell’esercizio fisico e accessibilità, il pilates è oggi una delle discipline più seguite e amate da parte di una vasto pubblico, di tutte le età.

Anche se non è del tutto codificata, perché non esiste un brevetto o un marchio registrato del Pilates, gli insegnamenti di questa disciplina si basano su 6 principi:

  • Respirazione: a differenza dello yoga e di altre pratiche orientali, il pilates assegna a ogni esercizio un ritmo di respirazione differente. Nella fattispecie, l’inspirazione è profonda, tramite il naso e toracica che permette di usare al meglio i polmoni. L’espirazione può avvenire sia dal cavo orale che dal naso stesso.
  • Concentrazione: il pilates nasce come esercizio sia per il corpo che per la mente. Pertanto la concentrazione è d’obbligo per prendere piena coscienza di se stessi e di ogni movimento eseguito. Mantenere la concentrazione per tutto il tempo può essere sfiancante, ma solo così si può raggiungere il miglioramento.
  • Controllo: per l’esecuzione perfetta dei movimenti è necessario avere il pieno controllo della mente, della respirazione e del corpo. Ogni postura, gesto e azione devono rispondere a un preciso stimolo, per ottenere la piena coscienza del sé.
  • Baricentro: l’energia che muove il corpo deve partire e tornare nello stesso punto, il baricentro del corpo. Idealmente, per individuarlo, basta immaginare due linee orizzontali che passano dalle spalle e dalle creste iliache superiori, che definiscono la cosiddetta cornice o box. Sulla linea centrale, perpendicolare alle orizzontali e che le divide in parti uguali, si colloca il baricentro. Il pilates infatti mira a stabilizzare il baricentro, a rinforzarlo agendo sui muscoli addominali, lombari e dorsali per il raggiungimento di una corretta postura.
  • Fluidità: una volta ottenuto il controllo e la concentrazione giusti, i movimenti assumeranno naturalmente una fluidità e una grazia spontanee, che tende all’armonia e all’equilibrio ricercati nell’esercizio.
  • Precisione: come abbiamo detto, per raggiungere la perfezione bisogna lavorare sulla qualità dell’espressione corporea, non sulla quantità, in modo da focalizzare l’obiettivo ed eseguire minuziosamente l’attività fisica. Solo così i muscoli saranno stimolati e influenzati nel modo corretto.

Attrezzi ed esercizi

Pilates benefici_esercizi con il reformer

Esistono svariati tipi di attrezzi per il pilates, a partire dal classico mat, il tappetino su cui si eseguono esercizi a corpo libero.

Elastici, ring, palle e palloni di diverse misure, foam roller, piccoli pesi… il panorama degli strumenti che si possono usare è molto variegato e spesso dipende anche dal tipo di pilates che si pratica: stott pilates, pilates power, piloga, ma ne esistono molti altri, a seconda della tipologia di esercizi scelti dall’istruttore

Tra gli attrezzi impiegati, il più famoso di tutti è l’“universal reformer”, un lettino dotato di un carrello mobile e una serie di molle, tiranti e corde che permette di far lavorare tutti i muscoli del corpo. Ideato dallo stesso Joseph Pilates, oggi è possibile sia acquistarlo per uso domestico, che farne uso nelle palestre di pilates dove viene largamente impiegato.

In cosa consiste la ginnastica pilates?

Come abbiamo accennato, il pilates si configura come una serie di esercizi, con attrezzi e non, da ripetere un determinato numero di volte per ottenere il movimento perfetto.

Gli esercizi vanno da quelli più classici di respirazione e stretching a quelli più impegnativi, come addominali, dorsali, piegamenti e isometrie.

Perché il pilates è efficace?

È lo stesso Joseph Hubertus Pilates che può rispondere a questa domanda:

In dieci sedute sentirai la differenza; in venti vedrai la differenza; in trenta otterrai un corpo completamente nuovo

Anche se lo sforzo nel pilates non è mai eccessivo, ma anzi deve essere moderato, risulta molto efficace nel ristabilire l’equilibrio psicofisico, l’equilibrio e la centralità di chi lo pratica.

L’unione delle filosofie orientali con l’esercizio tipico degli sport occidentali è il segreto dell’efficienza di questa disciplina che può essere praticata da tutti.

Quante volte si può fare pilates?

Non esiste un tetto limite, salvo il buonsenso. Si consiglia di praticare tra le 2 e le 3 volte alla settimana, sempre avendo attenzione ai segnali del proprio corpo e della fatica accumulata.

Ci sono persone che lo praticano tutti i giorni al risveglio o dopo una lunga giornata di lavoro. L’importante è non strafare e mantenere un ritmo compatibile con il proprio stile di vita.


Quante lezioni di pilates servono per vedere risultati?

Prima di tutto occorre stabilire quali siano i risultati che si vogliono ottenere. Il pilates tonifica il sistema muscolare e se accompagnato da una dieta equilibrata e da una routine quotidiana non sedentaria, fortifica l’apparato cardio circolatorio, migliora la postura e previene da traumi alla colonna vertebrale. Più intenso e frequente è l’esercizio, maggiori e più evidenti saranno i risultati.


Il pilates fa dimagrire?

In tanti, quando iniziano una nuova routine di attività fisica, si chiedono quale siano i benefici in termini di dimagrimento. Quindi, anche per quanto riguarda il pilates, ci si può chiedere: quante calorie si bruciano con una lezione di pilates? Ancora una volta la risposta è: dipende. I fattori in gioco sono tanti, dalla tipologia di esercizi per sessione, all’intensità della seduta, al tempo che si dedica a questa ginnastica.

Come dimagrire con il Pilates?

Certo è che i muscoli, più sono sollecitati, più bruciano massa grassa per trasformarla in cosiddetta massa magra, tonificando il corpo e modellando quelle zone che in genere sono più difficili da lavorare: addominali, glutei e cosce.

L’attività aerobica, come quella del pilates, favorisce l’accelerazione del metabolismo e induce l’organismo ad accumulare meno grassi.


Come cambia il corpo con il pilates?

Dopo qualche tempo di pratica, che può variare da soggetto a soggetto, il pilates aiuta a ridefinire le linee del corpo, slanciando la figura e facendola apparire più sana, forte e tonica.

Si tratta tuttavia, è bene ricordarlo, di una ginnastica dolce: per scolpire il corpo sono altre le tipologie di esercizio che possono far risaltare al massimo la massa muscolare.

Pilates controindicazioni

Come ogni tipo di allenamento anche il pilates può nascondere delle insidie. La maggior parte dei problemi che possono insorgere durante la pratica è legata alla sfera del peggioramento di patologie pregresse. Se infatti gli esercizi non sono svolti nella maniera corretta rischiano di diventare dannosi e cronicizzare eventuali contratture o dolori persistenti.

Meglio dunque assicurarsi con il proprio medico che il pilates sia un metodo corretto per il proprio stato di salute.

Leggi anche: 5 regole d’oro per vivere a lungo e invecchiare felici

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, 33 anni, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.

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