domenica, Febbraio 28, 2021

Primo Dpcm Draghi: stop agli spostamenti tra regioni fino a marzo. Ecco cosa cambia

Mario Draghi sta lavorando alle nuove misure anti-Covid in vista del 5 marzo, quando scadrà il Dpcm attualmente in vigore.

Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

Fino al 27 marzo 2021 sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento tra regioni: è questa la prima decisione prevista dal nuovo Dpcm Draghi su cui stanno lavorando il premier e i suoi ministri.

Non è ancora chiaro se con il nuovo Dpcm sarà ancora previsto il sistema a zone studiato dal Governo dell’ex premier Giuseppe Conte.

Cosa accadrà al coprifuoco, alle riaperture serali di bar e ristoranti, ai cinema, ai teatri e alle palestre? Vediamo.

Nuovo Dpcm Draghi, quando entrerà in vigore

Il nuovo Dpcm Draghi entrerà in vigore dal 6 marzo. Fino al 5 marzo, infatti, resta in vigore il Dpcm 14 gennaio dell’ex premier Giuseppe Conte.

Il secondo consiglio dei ministri del governo Draghi è iniziato questa mattina, lunedì 22 febbraio, alle 9:30. L’idea è di proseguire sulla linea del rigore e prorogare tutte le misure fino alla fine di marzo o all’inizio di aprile.

Per il momento, Mario Draghi avrebbe scelto la strada del decreto legge.

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Nuovo Dpcm Draghi, confermato il divieto di spostamenti tra Regioni

Nuovo Dpcm Draghi.

Il nuovo Dpcm Draghi prevederà ancora il divieto di spostarsi tra regioni, a prescindere dal colore, fino al 27 marzo.

Resta consentito spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Questo è valido, però, soltanto per le zone gialle o arancioni. In zona rossa, infatti, è prevista la limitazione delle visite nelle case private.

Nuovo Dpcm Draghi, riapertura delle attività

Nuovo Dpcm.

Nel documento approvato dalle Regioni e trasmesso al governo si chiede che la nuova classificazione dei territori in base all’indice di rischio sia legata alla possibilità per ristoranti, palestre e piscine di riaprire.

Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, ha dichiarato:

Avevamo chiesto al governo un cambio di passo nella gestione dell’epidemia e dall’incontro arriva un segnale positivo. Il documento unitario con le proposte delle Regioni sarà portato in Consiglio dei ministri dalla ministra Gelmini, che ringrazio per averci convocato assieme al ministro Speranza. Proposte che nei prossimi giorni saranno discusse tra governo e regioni in vista del nuovo Dpcm ai primi di marzo.

Per quanto riguarda teatri, cinema e musei, il ministro alla Cultura Dario Franceschini ha chiesto al Cts un incontro per discutere delle misure di sicurezza per riaprire, come ad esempio biglietti nominativi e obbligo della mascherina FFP2.

Invece, si prosegue con la chiusura di palestre e piscine e con la chiusura dei ristoranti la sera in zona gialla.

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Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

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