Home»Digital Life»Nuova vita sulla Luna, ma…. il germoglio è già morto

Nuova vita sulla Luna, ma…. il germoglio è già morto

La Cina, per la prima volta nella storia, ha piantato un germoglio sul nostro satellite.

4
Condivisioni
Pinterest Google+

Notizia di pochi giorni fa: il primo accenno di fiore lunare. La foto della pianta, un germoglio di cotone, ha già fatto il giro del mondo. Nel periodo buio della sostenibilità e del riscaldamento globale, questa non può che essere una buona notizia. L’esperimento punta a verificare la possibilità di ricreare una biosfera, un ambiente in grado di sostenere la vita attraverso fotosintesi e respirazione, condizioni fondamentali per consentire a future comunità spaziali di sopravvivere senza dover dipendere da continui rifornimenti terrestri.

Rifugio lunare: dal senno di Orlando al primo germoglio

Una nuova terra, con la T minuscola, da coltivare, insomma. La regina pallida, da sempre protettrice di artisti e poeti romantici, ora diventa anche utile nella pratica per la causa dell’umanità. Ariosto raccontava che il Senno di Orlando, impazzito per amore, fosse fuggito sulla Luna… ora , invece delle nostre follie ci piantiamo i nostri sogni. La Cina, che sta sviluppando un grande piano di innovazione da diversi anni, ha lavorato molto su questa azione epocale, portando sul Dark Side of The Moon, mai prima d’ora visitato, una mini-serra trasportata dalla sonda Chang’e-4, il nome della dea della Luna secondo la mitologia cinese. E non è tutto, perché la stessa China National Space Administraton – l’equivalente cinese della NASA – ha dichiarato di avere in programma altre 4 missioni, tra cui una esplorazione lunare entro la fine del 2019…

Ma il germoglio è già morto.

di Alessandro Isidoro Re

Articolo Precedente

Il cielo griffato sopra di me, la legge morale dentro di me

Articolo Successivo

10 Years Challenge. Ennesimo "Cavallo di Troia"

Nessun Commento Presente

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *