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Non più borgo abbandonato: Grottole rinasce grazie ai cittadini temporanei

Airbnb e l’associazione Wonder Grottole hanno lanciato con successo una singolare iniziativa per salvare il borgo lucano dallo spopolamento.

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Fuggi dal trambusto della città e diventa l’abitante di un paese del sud Italia. Immergiti nella cultura locale e scopri come parlare, agire e cucinare all’italiana. Verrai supportato dalla comunità locale e ospitato da Airbnb. Il tuo obiettivo? Aiutarci a ridar vita a Grottole.

È la proposta lanciata negli scorsi mesi da Airbnb, insieme all’associazione no profit locale Wonder Grottole. Il borgo, con un centro storico bellissimo ma che conta purtroppo solo 300 abitanti, è a rischio spopolamento e tenta di rinascere attraverso questa idea. L’iniziativa chiamata Italian Sabbatical offre a cinque volontari provenienti da tutto il mondo la possibilità di vivere per tre mesi in questo borgo, con l’obiettivo di dare nuova vita al villaggio immergendosi nella vita della comunità locale. Non una semplice vacanza di qualche giorno, ma una vera è proprio esperienza di vita a tutto tondo nel piccolo borgo rurale del Sud Italia. Sembrava impossibile che così tanti stranieri dimostrassero interesse nel partecipare, invece da tutto il mondo sono arrivate in pochi mesi oltre 280 mila candidature.

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Chi sono i cittadini temporanei di Grottole?

Le candidature per partecipare al progetto Italian Sabbatical sono arrivate da tutto il mondo. Gli italiani che hanno chiesto di poter andare a vivere a Grottole sono stati il 13% dei candidati, ma la maggior parte delle richieste è arrivata da Stati Uniti, Argentina, Messico, India e Canada.

Selezionati tra centinaia di migliaia di candidati in base alla motivazione a intraprendere il viaggio e alla loro disponibilità a condividere le proprie capacità professionali dopo una dura selezione sono stati cinque volontari, di cui tre uomini e due donne con esperienze, formazioni e provenienze tra le più diverse. Ecco i loro profili:

  • Pablo Colangelo, 35 anni, ingegnere informatico di origini italiane, ma nato e cresciuto a Buenos Aires, alla sua prima esperienza di vita fuori dalla città.
  • Anne Tachado, 24 anni, fotografa filippina con molte esperienze di volontariato alle spalle e una laurea in agraria conseguite a Melbourne, dove vive da quando aveva 17 anni.
  • Helena Warren, 45 anni, guida culturale canadese nata e cresciuta in una yurta, che oggi organizza esperienze di Tango per i turisti in Argentina.
  • Remo Sciubba, 62 anni, ex project manager con origini abruzzesi che ha scoperto una passione per l’insegnamento delle lingue straniere.
  • Darrell Pistone, 61 anni, ex pompiere di New York, che ha scoperto solo recentemente di avere dei nonni originari proprio di Grottole.

Una giornata tipo per i volontari

Grottole, il borgo nato due volte.

Da inizio giugno a fine agosto, i cinque volontari affronteranno una vera e propria full immersion nella realtà di Grottole: un periodo intenso in cui lavorare fianco a fianco con i membri della comunità locale e con la onlus Wonder Grottole, per restituire a nuova vita il pittoresco centro storico. Una giornata tipo prevede alzarsi presto, fare una buona colazione all’italiana e affrontare diverse attività fra cui: studiare l’italiano con Michela, la professoressa di Grottole, curare l’orto comune con Mario per imparare a far crescere le delizie locali e poi a cucinarle con Enza, insieme a pasta fresca ed altri piatti tipici. Dopo una pausa all’aperto, è tempo per le lezioni di apicoltura e infine relax e aperitivo in compagnia della comunità locale.

A parlare dei risultati dell’iniziativa e dei risvolti futuri è Silvio Donadio, che insieme ad Andrea Paoletti, fondatore di Wonder Grottole, è fra i più convinti sostenitori dell’iniziativa per ripopolare il borgo:

Certo, siamo molto soddisfatti di come stanno andando le cose. L’incontro tra i volontari grottolesi di Wonder Grottole e gli Italian Sabbaticals sta dando moltissima gratificazione a tutti. La risonanza di Matera e la forza mediatica di AirBnb sono due spinte prodigiose per portare Grottole e il lavoro della nostra associazione in primo piano. Certo siamo accorti nel pensare che tutto verrà risolto in questo 2019, anzi. Sappiamo che quando i riflettori si spegneranno, dovremo lavorare ancora di più per infondere fiducia sulla comunità locale, non esponendola al rischio di sentirsi abbandonata. Ma a questo stiamo già rimediando con attività concrete, come l’acquisto di due immobili nel centro storico di Grottole, che diventeranno i nostri centri operativi per le attività future.

Un’esperienza, quella di Italian Sabbatical, che mira a far risplendere la bellezza dell’Italia rurale, che arricchisce coloro che la fanno e porta radicali benefici alle comunità che ospitano gli stranieri. Un format di successo che potrebbe essere riutilizzato per altri borghi abbandonati d’Italia.

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di Federica Tuseo

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