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Italia da scoprire: 5 mete da sogno che non conosci

Da Montefalco al Torcello, ecco le località italiane di cui nessuno parla e che meritano di essere scoperte.

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La rete può regalarvi esperienze che non vi aspettate. Certo, avrete già visto milioni di foto su Instagram del Colosseo, di spiagge siciliane e invitanti pizze napoletane, ma c’è qualcosa online che sta cambiando. Molti travel blogger, amanti della fotografia, storytellers e globetrotter stanno condividendo i loro contenuti per recuperare luoghi culturali dimenticati e valorizzare l’immenso patrimonio paesaggistico e turistico del Belpaese. Da Nord a Sud, sono tanti i luoghi nascosti che varrebbe la pena riscoprire, magari uscendo dalle strade battute e dai sentieri segnalati. Partendo dalla classifica del Telegraph, nella quale vengono descritte varie “gemme” nascoste della nostra Italia, abbiamo selezionato cinque mete da mettere in agenda per organizzare un weekend o per le prossime vacanze estive. Questi sono spunti perfetti per disegnare un itinerario alla volta di località autentiche, lontane dal turismo di massa, dove le tradizioni sono ancora parte del presente e dove la gastronomia e l’artigianato regalano esperienze uniche.

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Marina di Pisciotta: il Cilento sospeso tra mare e monti

Marina di Pisciotta, Campania.

Un luogo che sembra essere fermo nel tempo. Parliamo di Pisciotta, un paesino dai colori pastello a circa 100 chilometri da Salerno. Questo centro conserva una struttura e un fascino medioevale, con le sue piccole case in pietra tra vicoli stretti e tortuosi. È la meta adatta per gli amanti delle passeggiate nella natura, che potranno godere del meraviglioso Sentiero di Castelluccio, attraverso vigneti, uliveti e orti. In realtà questa meta è anche perfetta per la stagione estiva, infatti una delle attrazioni più importanti è il lungo litorale di Marina di Pisciotta. La spiaggia fa parte dei gioielli del Cilento, caratterizzata da sabbia scura mista a ciottoli, circondata da ulivi e abitazioni del paese.

Lee Marshall, autore di viaggi per il Telegraph, descrive in questo modo il suo fascino: “Pisciotta è quel tipo di piccola città costiera del sud che uno si immagina, ma che spesso non trova aderenze nella realtà. La città vecchia è posta su una collina, a pochi passi dalla spiaggia di Marina di Pisciotta. È un posto fatto di piccole vie strette tra case colorate, reperti antichi custoditi in chiese nascoste, minuscole piazze con la loro inevitabile fauna di anziani col cappello che giocano a carte o che semplicemente guardano il mondo scorrere”.

Montefalco, il borgo degli ulivi e del vino

Montefalco, Umbria.

Un borgo medioevale, situato su un’altura in una delle aree paesaggistiche più affascinanti dell’Umbria. Bastano queste poche parole per convincervi circa la bellezza di Montefalco, una perla del centro Italia, e se ciò non bastasse sappiate che è famosa per il suo vino. Il piccolo centro è, infatti, circondato da distese di uliveti e vigneti. Montefalco non è soltanto una meta di viaggio irrinunciabile, ma è una base perfetta per poter visitare i dintorni: la sua posizione permette di raggiungere facilmente altri borghi medioevali come Bevagna, Spello, Trevi e si trova a poca distanza da Assisi, Perugia e Foligno.

Secondo Tim Jepson, esperto di Umbria per il Telegraph, vale la pena fermarsi in questo incantevole luogo: il visitatore rimarrà affascinato da quanto si troverà di fronte e avrà la possibilità di assaggiare il famoso vino DOCG Sagrantino.

Gabicce Mare, la perla della Riviera

Gabicce Mare, Marche.

Da giugno a settembre è la meta perfetta dove trascorrere le vacanze estive, nei mesi primaverili è la destinazione ideale per gli amanti del cicloturismo per le sue strade panoramiche, e per gli amanti della natura quando fioriscono le ginestre. Non esiste un luogo lungo la Riviera romagnola che assomigli a Gabicce Mare. Con poco più di cinquemila abitanti, situato nella provincia di Pesaro e Urbino, Gabicce è un piccolo gioiello naturalistico, con il suo Monte San Bartolo, tra l’altro anche riserva naturale, che arriva a picco sulle spiagge.

Secondo l’autrice del Telegraph Anne Hanley: “Tutta la costa adriatica italiana è un parco giochi estivo per le famiglie. Le file di ombrelli colorati, la sabbia bianca, gli hotel che occupano il lungomare e i paesi antichi posti nelle vicinanze nell’entroterra: Gabicce è una piacevole eccezione a queste regole. I visitatori che desiderino trovarsi in spiagge più remote e lontane dagli stabilimenti, possono fare trekking e avventurarsi nel suo lato selvaggio”.

Sovana, perdersi per le Vie Cave

Sovana, Toscana.

Sovana è l’esempio perfetto di città italiana nascosta. Qui la parola d’ordine è perdersi: uscire dai sentieri già conosciuti per assaporare il silenzio di uno dei più antichi e caratteristici borghi medioevali. Immergersi in questo paese nel sud della Toscana e respirare nell’aria il sapore del 1400, con il duomo che la fa da padrone, è un’esperienza da provare. Sovana è famosa per le sue Vie Cave, un’opera avvolta nel mistero di cui non esistono simili al mondo. Si tratta di antichissimi percorsi etruschi scavati nella roccia di tufo, fino a raggiungere i venticinque metri di profondità, che collegano antichissimi insediamenti e necropoli in tutta l’area tra Sovana, Pitigliano e Sorano.

Per il Telegraph: “Le città toscane del sud sono meno frequentate rispetto a Siena o ad altre mete del nord. Uno dei paesi più belli del sud è Sovana, che è molto di più di una singola strada, è piena di hotel e ristoranti di lusso e superbe costruzioni medioevali”.

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I segreti dell’isola di Torcello

Torcello, Venezia.

Torcello non è famosa quanto altre isole della laguna veneziana, come Burano o Murano ad esempio, tuttavia, pur essendo abitata solo da una ventina di persone e poco nota ai turisti, conserva tante testimonianze archeologiche. In passato, infatti, fu la culla dell’intera civiltà veneziana. Oltre a un glorioso passato, l’isola è avvolta dal mistero e da varie leggende. Tra queste quella legata al Ponte del Diavolo un ponte lungo il rio principale di Torcello che, secondo le credenze popolari, fu costruito in una sola notte dal diavolo e per questo è rimasto incompiuto. Gli aneddoti curiosi si mescolano al silenzio dell’isola, rendendola una meta perfetta per un’escursione nei dintorni di Venezia.

di Federica Tuseo

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