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Matera, da città dimenticata a Capitale europea della Cultura

Uno dei luoghi più sottovalutati dagli italiani, vive il suo anno di rinascita. È la migliore destinazione del 2019.

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Il nuovo anno porta con sé aspettative, progetti, speranze e sicuramente una folle voglia di viaggiare verso quei luoghi che vi eravate ripromessi di vedere, ma che purtroppo sono rimasti nella lista delle “cose da fare almeno una volta nella vita”. Se siete in cerca di panorami mozzafiato, atmosfera unica e cultura, sappiate che esiste un luogo che soddisferà tutte le vostre richieste, riempiendo i vostri sguardi e le vostre menti in una sola volta. Il luogo di cui vogliamo parlarvi è Matera, il più grande comune della Basilicata e diciannovesimo in Italia. Nominata nel 1993 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, ha visto la sua popolarità crescere, fino a divenire uno dei più grandi orgogli del Mezzogiorno e d’Italia. Il fascino di questa città, nonostante si parli di una piccola realtà nel sud della penisola, ha colpito celebrity internazionali: impossibile dimenticare l’iconico film “La passione di Cristo” girato da Mel Gibson nel 2004 proprio qui a Matera, che ha contribuito in maniera determinante a rendere questa meta più che mai famosa in tutto il mondo.

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“Open future” – Matera Capitale europea della cultura 2019

@materainside ig

Quest’anno la Città dei Sassi, apprezzata addirittura dal New York Times che invita i suoi lettori a visitare la Basilicata perché “piena di spiagge bellissime, paesi antichi e carente di crimine organizzato”. Matera è stata designata Capitale europea della cultura 2019. Il titolo è stato comunicato da Steve Green, presidente della Giuria internazionale al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini. Questo traguardo raggiunto a scapito delle altre cinque finaliste Ravenna, Cagliari, Lecce, Perugia e Siena, è motivo di orgoglio e commozione per i suoi cittadini. “Aprire il futuro” è il promettente slogan scelto da Matera per la sua candidatura, motivato così dal comitato promotore:

Tutti siamo ossessionati dall’eterno presente in cui siamo immersi, come se fosse impossibile guardare lontano ed impegnarsi per le generazioni future. Ma proprio una città antica come Matera può senza timore pensare ai tempi che verranno, tante le volte in cui si è riprogettata ed è uscita vincente dalla sfida con il tempo.

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La Città dei Sassi – un caleidoscopio di eventi e mostre imperdibili

Il Capodanno in piazza, in diretta televisiva su Rai 1, è stata una sorta di prova generale per i molteplici ed eterogenei eventi che coloreranno la città a partire dal mese di gennaio. Cinquanta settimane di programmazione, 330 giorni di eventi intorno a cinque temi e quattro grandi mostre: sono solo alcuni dei numeri di Matera 2019. Tutto avrà inizio con una maestosa cerimonia d’apertura il 19 gennaio, quando 54 bande musicali provenienti da tutta la regione e dall’Europa animeranno la città, giungendo a piedi con i propri strumenti. Ci sarà anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Un passaporto speciale per la cittadinanza temporanea

E proprio dal giorno 19 si entrerà nel vivo di questa grande accoglienza, ogni giorno i visitatori potranno scegliere tra cinque attività da svolgere:

  1. Visitare una mostra
  2. Assistere ad uno spettacolo dal vivo
  3. Passeggiare attraverso percorsi naturali allestiti in maniera originale
  4. Contribuire alla costruzione della mostra di chiusura portando un oggetto simbolico della propria idea di cultura
  5. Acquistare il “Passaporto 2019, per chiunque fosse interessato a vivere questa incredibile città a pieno, godendo dei tanti spettacoli che offre: ad un costo di 19 euro, si potrà assistere a tutte le manifestazioni e acquisire la cittadinanza temporanea.

Matera ci aspetta a braccia aperte.

@igersmatera

di Federica Tuseo

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