lunedì, Marzo 8, 2021

Bergamo, nasce il Bosco della Memoria per le vittime del Covid: “Ricorderemo attraverso la vita”

L’iniziativa promossa dall’associazione Comuni Virtuosi è stata adottata da una delle città maggiormente dalla pandemia durante la prima ondata. È aperto il crowdfunding.

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Nel parco della Trucca nascerà un Bosco della memoria per omaggiare le vittime del Covid a Bergamo. È questa l’iniziativa sposata dal Comune di Bergamo, uno dei luoghi simbolo del dolore e della brutalità della pandemia nella sua prima ondata.

L’idea è quella di creare un luogo altamente simbolico che sarà monito e memoria delle sofferenze di una comunità, ma anche il luogo di un nuovo inizio.

Attraverso la realizzazione di iniziative culturali, didattiche e ricreative da svolgersi all’aperto, il bosco della memoria che nascerà nel parco della Trucca sarà occasione di socialità per i ragazzi e per tutti i cittadini, oltre che luogo di raccoglimento.

“Ricorderemo attraverso la vita” le parole del sindaco della città, Giorgio Gori.

Il Bosco della Memoria, per ricordare le vittime del Covid a Bergamo

L’iniziativa è frutto del lavoro dell’associazione Comuni Virtuosi in collaborazione con il comune di Bergamo. Il bosco sorgerà nel Parco della Trucca, adiacente all’ospedale Papa Giovanni XXIII.

Nel Bosco della Memoria verranno piantati 750 tra alberi e arbusti, realizzati circa 1300 mq di percorsi pedonali interni alle isole alberate e costruite delle sedute, per consentire a chi lo desidera di potersi fermare per un momento di raccoglimento.

Il progetto vuole coniugare la memoria alla vita che nasce e cresce come cresceranno gli alberi destinati alla piantumazione. Scrive l’Associazione:

Abbiamo scelto non di realizzare un monumento, ma di piantare alberi, perché gli alberi possono ricordarci qualcosa attraverso la vita.

Vogliamo che il bosco si riempia di cose belle, in grado di affiancare alla memoria un pezzo di futuro, per quando sarà possibile ricominciare a stare insieme, vicini, in sicurezza.

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Bergamo rinasce nel Bosco della Memoria, il crowdfunding

bosco della memoria

Il primo albero del Bosco della Memoria sarà piantato il 18 marzo 2021 in occasione della prima Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19.

Tutto è stato disposto affinché il bosco venga realizzato per tempo. Tempo che servirà anche per completare la raccolta fondi avviata attraverso crowdfunding a inizio febbraio e che si concluderà tra circa 30 giorni.

Il progetto infatti ha un costo complessivo di 250mila euro. In parte è stato finanziato dal Comune di Bergamo, in parte dalla stessa Associazione, in parte da sponsor locali e nazionali.

Il resto della spesa, 50mila euro, verranno raccolti attraverso crowdfunding e andranno a finanziare le sedute, i sentieri e gli “arredi” del bosco pensati per ospitare iniziative didattiche e ricreative.

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Il Bosco della Memoria e la didattica all’aperto

Il Bosco verrà inaugurato entro l’autunno del 2021. Una volta terminato fungerà anche da aula didattica a cielo aperto. Un luogo a disposizione di tutte le scuole del territorio che vorranno servirsene per fare lezione all’aperto, realizzare progetti di educazione ambientale e simili.

L’agronomo Roberto Reggiani, progettista del Bosco della Memoria, in occasione della Giornata degli alberi piantati terrà un workshop con i bambini per insegnare loro l’importanza degli alberi e della piantumazione come antibiotico per curare l’inquinamento delle nostre città.

Una volta terminato il bosco diventerà un punto di riferimento sociale e culturale per tutta la città.

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Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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