sabato, Dicembre 5, 2020

Addio a Ernesto Tross, il genio delle barche a vela senza randa

"Buon vento" al progettista e auto-costruttore tedesco delle barche a vela. Dopo una breve malattia ci ha lasciato a 88 anni Ernesto Tross.

Si è spento nella notte tra il 18 e il 19 novembre 2020 Ernesto Tross, uno dei più audaci e discussi progettisti di barche a vela degli ultimi 60 anni.

Velista ma anche artista e scrittore, Ernesto Tross, di nascita tedesca, aveva incontrato in Italia, dove si era trasferito con la famiglia, la sua passione per la vela e per le barche auto-costruite.

Ernesto Tross, navigatore e progettista appassionato

Ernesto Tross ha viaggiato il mondo sin da tenera età. Dal dopoguerra fino ai suoi ultimi anni di vita ha raggiunto decine di destinazioni con ogni mezzo di trasporto possibile. Ma è solo negli anni Sessanta che scoprirà la navigazione su barca a vela, un’esperienza che cambierà tutta la sua vita.

Da sempre voce fuori dal coro, Ernesto Tross non è solo velista. Si appassiona a ogni aspetto della navigazione, motivo che lo indusse a costruire personalmente la sua prima barca. Un’idea che diventerà mestiere. L’audace genio della vela, infatti, nel corso degli anni non comprerà mai un’imbarcazione, preferendo invece costruirne di proprie.

Nascono così i suoi primi mezzi, il Malibù e l’Outlaw, quest’ultimo andato distrutto in un tragico incidente alla foce del fiume Tevere. Le sue creazioni, come l’Orso Grigio, l’Orso Bianco e Lim hanno sfidato le tempeste e i marosi di tutto il mondo, solcando le acque del Mediterraneo, Mar Rosso, Oceano Pacifico, Indiano, Atlantico.

Leggi anche: Resta con me, quando la passione per la vela vale la vita

La battaglia contro la randa

Instancabile costruttore, Ernesto Tross aveva intrapreso la sua personalissima battaglia contro la randa, da lui reputata strumento di morte più che di salvezza in mare. Il genio della barca a vela portava avanti una sua filosofia di navigazione, orientata alla sicurezza. Idea che ha raccontato e spiegato abbondantemente nel suo libro, divenuto successo editoriale nel 2007, La mia barca sicura.

Tuttavia, è doveroso ricordare che Tross si rivolgeva per lo più a un pubblico di navigatori oceanici. Sul piano velico, infatti, le sue opinioni venivano spesso contestate e a quanti sostenevano la difficoltà di navigare di bolina senza randa, con ironia Tross era solito rispondere che “una barca seria non va mai di bolina”.

Anche se definite dai detrattori esteticamente “brutte”, le barche di Ernesto Tross erano studiate perché fossero leggere, inaffondabili e indistruttibili.

I criteri di una barca sicura secondo Ernesto Tross

Lo scorso anno, in occasione del compleanno del progettista, gli amici di Bolina.it dedicarono al velista una pagina su Wikipedia nella quale sono riassunti i criteri che, secondo Tross, una barca sicura deve rispettare. Ecco quali:

  • scafo metallico in lega di alluminio
  • coperta piatta tipo flush-deck
  • scafo integro nella parte sommersa (opera viva) evitando di realizzare prese di acqua marina al di sotto della linea di galleggiamento
  • eliminazione della randa e del boma
  • deriva in legno a scorrimento verticale senza meccanismi di discesa e risalita
  • Orso Grigio – Deriva sollevata per manutenzione
  • scafo a spigoli e fondo piatto
  • sentina zavorrata
  • paratia di prua anti-collisione
  • paratie e portelloni a tenuta stagna
  • oblò circolari a doppio serraggio – il tipo di oblò a doppio serraggio montati sull’Orso Bianco e sull’Orso Grigio
  • battagliola in tubolare saldata in coperta
  • gallocce passanti saldate in coperta e sottocoperta
  • portellone sullo specchio di poppa per uscita di sicurezza in caso di ribaltamento
  • timone esterno a barra con pala ribaltabile
  • motore fuoribordo
  • scaletta poppiera accessibile da uomo a mare
  • ogni parte della barca deve essere “visibile e toccabile”

Leggi anche: Vendono casa per vivere in barca a vela. La famiglia Barberis realizza un sogno

Popolari

Coronavirus, tornerà a settembre con nuovo lockdown: sì o no?

Il rischio di un nuovo lockdown a settembre sembra farsi più concreto. Cosa ne pensano gli esperti? E come farsi trovare pronti?

Ti sei mai chiesto quali sono i 20 eserciti più potenti al mondo?

20) Spagna Indice della forza militare: 0,3388Popolazione totale: 49.331.076Personale...

Nuove regole Inps sulla quarantena: l’isolamento fiduciario a casa non è malattia

Diversamente da quanto stabilito nel decreto Cura Italia, l’isolamento domiciliare non sarà automaticamente equiparato alla malattia. Ecco cosa c’è da sapere.

Finanziamenti a fondo perduto 2020: tutti i bandi

La lista dei bandi a fondo perduto 2020 nazionali e regionali. Quali sono, chi può chiederli e come fare per ottenerli.

Ultimi

Benedetta Barzini, prima top model italiana: “L’anoressia malattia grave, ma utile”

È stata la prima italiana a comparire sulla copertina di Vogue America, nel 1963. Bellissima e fascinosa, all’età di 77 anni è protagonista del documentario di Beniamino Barrese, "La scomparsa di mia madre".

Natale con droni, posti di blocco ed esercito, il piano del Viminale per la sorveglianza

Il piano del Viminale interviene per la sicurezza dei cittadini. Affinché si...

Adolf Hitler africano: cosa faresti se alla nascita ti venisse assegnato questo nome?

Di recente è stato eletto in un consiglio regionale in Namibia un...

California: bimbo si suicida a 11 anni, in diretta durante una lezione on line

Un bimbo si suicida all'età di soli anni a Woodbridge, in California....

Autostrade, Castellucci indagato per crollo della galleria Berté in A26

Nel giorno in cui il Riesame dispone la scarcerazione dell'ex dirigente per la vicenda delle barriere fonoassorbenti, Castellucci viene indagato, insieme a una decina di persone, per la mancata manutenzione delle gallerie.