giovedì, Dicembre 1, 2022

Missili sulla Polonia, Mosca nega coinvolgimento mentre la Nato è in allerta

Non si conosce ancora la provenienza dei missili sulla Polonia, abbattuti nella serata di ieri. Mosca, da parte sua, ha smentito ogni responsabilità mentre i media polacchi parlano anche di possibili resti di un razzo da Kiev.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Missili sulla Polonia. Nella serata di ieri, dopo che 100 razzi russi si sono abbattuti come una pioggia sull’Ucraina, due missili sono caduti in Polonia, a Przewodow, in un villaggio a 10 chilometri dal confine, provocando due morti. L’Unione Europea è sotto shock e la Nato è in allerta. Si tratta della prima volta che un Paese dell’Alleanza è stato colpito direttamente.

Subito dopo sono iniziate le consultazioni per comprendere cosa fosse realmente accaduto in Polonia, se si sia trattato di missili russi o resti di un razzo abbattuto dalla contraerea ucraina, come suggeriscono alcune fonti e riportato da Ansa. I detriti ritrovati sono compatibili con il sistema S300, utilizzato da entrambi gli schieramenti.

Il primo a riportare la notizia è stato Mariusz Gierszewski, un reporter della polacca Radio Zet, e subito dopo è giunta la conferma di un alto funzionario dell’intelligence Usa.

Missili sulla Polonia: la Nato sta valutando la situazione

Mosca, da parte sua, ha negato ogni coinvolgimento e ha parlato di provocazione per fomentare un’escalation, mentre il sottosegretario della Nato, Jens Stoltenberg, ha sottolineato che si sta monitorando la situazione per accertare la natura dei fatti:

Stiamo valutando la nostra presenza nella parte est dell’Alleanza.

Abbiamo già aumentato in maniera significativa anche la difesa aerea di queste regioni. Dobbiamo valutare attentamente la minaccia verso i Paesi Nato, adottando decisioni per una presenza a lungo termine nella zona est dell’Alleanza.

Missili sulla Polonia: cosa prevede il Patto Atlantico

missili sulla polonia_

Intanto dopo la caduta dei missili sulla Polonia il governo a Varsavia ha riunito un consiglio di sicurezza d’emergenza mentre il Pentagono ha assicurato che gli Stati Uniti sono pronti a intervenire nel caso in cui la Polonia invocasse l’articolo 5, che comporta la risposta militare in caso di attacco ad uno degli Stati membri del Trattato Atlantico.

Prima però di qualsiasi intervento occorre accertare i fatti e verificare la dinamica del fatti. Intanto Emmanuel Macron ha fatto sapere che la questione sarà certamente affrontata anche nella seconda giornata del G20 di Bali e domani mattina a Bruxelles si riunirà il Consiglio Atlantico con gli ambasciatori per esaminare quanto accaduto, in modo da attivare fattivamente l’articolo 4 dell’Alleanza, secondo il quale “le parti si consulteranno ogni volta che, nell’opinione di una di esse, l’integrità territoriale, l’indipendenza politica o la sicurezza di una sia minacciata“. Sostegno anche da parte del ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, che dopo la caduta dei missili sulla Polonia ha così commentato i fatti, come riportato da Ansa:

Seguiamo la situazione con attenzione, siamo vicini al popolo polacco.

Leggi anche: Missili russi in Polonia: Morawiecki convoca riunione urgente del Comitato di sicurezza

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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