domenica, Gennaio 16, 2022

Milo Manara, al Paff! di Pordenone con un’imperdibile mostra e in libreria con tre volumi

Milo Manara, uno dei più eclettici e talentuosi fumettisti italiani, è un'artista tutto da esplorare: in libreria e al Paff! oggi si ha finalmente quest'occasione imperdibile.

Asia Solfanelli
Intraprendente e instancabile penna, poliglotta, appassionata lettrice e avida viaggiatrice. Sviscerata amante del cinema. E ultimo, ma non per importanza, eterna studiosa, perché non si finisce mai d’imparare.

Milo Manara, tra i principali esponenti del fumetto italiano, espone fino al 15 agosto, tra tavole e fumetti, ben 90 opere originali al Paff!, il Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone.

Ma non è tutto. Lo stesso è già dal 29 aprile in libreria con ben tre volumi: l’autobiografia “A figura intera” (Feltrinelli Comics, pp. 224, 22 euro), “Felliniana” (Feltrinelli Comics, pp. 128, 24 euro) e “Lo scimmiotto” (Feltrinelli Comics, pp. 96, 24 euro).

Inoltre, mercoledì 12 maggio, alle 18.30, su Feltrinelli Live sarà possibile per tutti gli appassionati seguire l’incontro di Manara con Francesco Piccolo: sarà l’occasione per presentare “A figura intera” e “Biblioteca Manara”, collezione che comprende la pubblicazione di tutti i capolavori del maestro del fumetto.

Milo Manara al Paff!: “La mostra del fumetto è speciale perché trasforma i disegni in arte”

Milo Manara al Paff!: "La mostra del fumetto è speciale perché trasforma i disegni in arte".

Al Paff! di Pordenone Milo Manara, una delle figure più eclettiche e prominenti del fumetto italiano, inaugura la mostra “Manara – Secret Gardens” (“I giardini segreti di Manara”), aperta fino al 15 agosto.

In esposizione ci saranno, tra tavole a fumetti, disegni per la pubblicità, illustrazioni, omaggi e variant cover per Marvel comics, non solo 90 originali di Manara, ma anche 3 disegni originali di Federico Fellini, donati personalmente al fumettista dal regista, nonché 4 storyboard del fumetto da lui stesso schizzati. In più, una lettera autografa e un layout ad acquerello per “El Gaucho” di Hugo Pratt.

La mostra “I giardini segreti di Manara” è un inedito viaggio esplorativo volto alla scoperta di una delle più talentuose matite del nostro stivale, capace come poche di divergere, indagare l’immaginario e superare la banale opposizione fra realismo e fantasia.

Lo stesso Milo Manara chiosa:

Il fumetto non è arte figurativa, ma una forma narrativa che utilizza le immagini e le parole per raccontare una storia.

Se nella pittura la cosa più importante è il modo in cui viene rappresentato il soggetto, nel fumetto invece è l’identificazione del soggetto ad essere fondamentale.

La mostra di fumetto è speciale perché trasforma per una volta i disegni dei fumetti, trattandoli come opere di arte figurativa e non come narrazione.

Non andiamo a una mostra per seguire una storia, ma per godere singolarmente delle immagini.

E aggiunge:

Sono orgoglioso che una mia mostra segni la ripartenza, ma non nascondo una certa trepidazione: queste sono settimane decisive per l’andamento di questa stramaledetta pandemia, per cui spero che la mostra stabilisca un’assennata possibilità di riprendere a normalità.

Leggi anche: Oltre 40 anni di carriera per Vauro Senesi, uno dei più noti vignettisti satirici italiani

Milo Manara pubblica tre imperdibili volumi: “A figura intera”, “Fellianiana” e “Lo scimmiotto”

Milo Manara pubblica tre imperdibili volumi.

Milo Manara, artista di fama internazionale, è noto al mondo per il fascino sensuale delle sue tavole, per il occhio indiscreto, per la sua capacità di andare oltre il ‘buon senso comune’.

Il corpo femminile, così come da Manara rappresentato, è però presto entrato nell’immaginario collettivo e l’arte del fumettista è riuscita a far breccia nel cuore di moltissimi lettori, italiani e non. Ma non si tratta solo di erotismo, Manara sa andare oltre, sa costruire mondi, di cui riesce persino a far sentire gli odori, i suoni, l’aria, le vibrazioni nonché tutto ciò che inevitabilmente ne scaturisce: il mistero, la meraviglia e la serenità dello sguardo, che in immagini che appaiono quasi reali si perde.

Nel volume “A figura interna”, il fumettista veronese racconta sé stesso, la sua vita, la sua passione, l’amore per sua moglie, gli anni di apprendistato nonché il legame profondissimo con artisti come Federico Fellini, con il quale ha condiviso progetti e sogni, e Hugo Pratt, da sempre considerato il suo grande maestro.

E mentre nell’opera “Felliniana”, Manara trasforma in fumetto alcune leggendarie storie scritte dal regista riminese, ma mai trasposte in film, ne “Lo Scimmiotto”, il capolavoro che più di tutti ha contribuito alla fama internazionale del fumettista, un classico della letteratura cinese diventa un compendio di ironia, fascino, seduzione e trasgressione.

Insomma, per tutti gli amanti dei fumetti Manara sta ‘mettendo molta carne al fuoco’, ma, vale la pena dirlo, anche chi non è un fumettista incallito avrà molto materiale per esplorare quest’arte e forse persino scoprire una nuova passione.

Leggi anche: Architettura, il Padiglione Italia 2021 apre in atmosfera cyber punk e all’insegna della resilienza

Non perderti nemmeno un'articolo Seguici su Google News
Asia Solfanelli
Intraprendente e instancabile penna, poliglotta, appassionata lettrice e avida viaggiatrice. Sviscerata amante del cinema. E ultimo, ma non per importanza, eterna studiosa, perché non si finisce mai d’imparare.

Ultime notizie