martedì, Gennaio 26, 2021

Milano, Roma, Napoli: lo sciopero del 25 novembre bloccherà tutta Italia

Lo sciopero nazionale del 25 novembre coinvolgerà, oltre a sanità e scuola, anche i trasporti pubblici, tutti settori che hanno bisogno di “un piano di messa in sicurezza e potenziamento” per far fronte all’emergenza Covid, secondo USB.

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

È atteso per domani, 25 novembre 2020, uno sciopero nazionale che coinvolgerà sanità, scuola e trasporti. Tutti settori che hanno bisogno di “un piano di messa in sicurezza e potenziamento” per far fronte all’emergenza Covid, secondo USB, Unione sindacale di base. Roma, Milano, Napoli e, potenzialmente, tutte le città d’Italia registreranno disagi. Previsto lo stop di bus, metropolitane, ferrovie regionali e trasporto locale, ma anche aerei, navi e treni veloci.

25 novembre 2020, atteso lo sciopero nazionale

Come si legge nel comunicato stampa di USI, Unione sindacati italiani, aderiranno allo sciopero nazionale “tutto il personale a tempo indeterminato e determinato, con contratti precari e atipici, per tutti i comparti, aree pubbliche (compresa la scuola) e le categorie del lavoro privato e cooperativo”. Attiva anche USB che convoca “tutto il personale del comparto scuola docente, Ata, educativo e dirigente a tempo determinato e indeterminato, delle scuole in Italia e all’estero”.

Lo sciopero in programma per la giornata di domani creerà di certo disagi e confusione in molte città italiane, ma solo per poche ore e in diverse fasce orarie da città a città.

Leggi anche: Covid, come curarlo a casa e limitare i ricoveri in ospedale

Perché lo sciopero nazionale del 25 novembre?

Lo sciopero nazionale che interesserà trasporti, scuola e sanità vuole sensibilizzare al problema della precarietà e dell’incertezza che quotidianamente il servizio pubblico italiano si trova ad affrontare in questo momento di emergenza Covid. “Quel che è completamente mancato è soprattutto un lavoro di pianificazione integrata di questi servizi” denuncia USB. Né la sanità, né la scuola, tanto meno i trasporti, sono stati riformati e adeguati alle esigenze reali del Paese. “In nessuno di questi settori l’esperienza della prima fase dell’emergenza ha prodotto il necessario cambio di passo rispetto ad assunzioni stabili di personale e finanziamenti per mettere in atto tutte le modifiche che la “lezione” della Covid-19 ha chiaramente indicato” incalza il sindacato.

Cosa chiedono i sindacati

“Era chiaro che con la riapertura delle scuole, a settembre, la curva dei contagi sarebbe nuovamente cresciuta” – scrive USB alla vigilia dello sciopero nazionale. “Ognuno di questi servizi essenziali deve essere messo nelle condizioni di garantire i diritti costituzionali per i quali ha ragione d’essere – salute, educazione e istruzione su tutti – e non può diventare luogo di trasmissione incontrollata del virus”. La proposta dei sindacati è quella di adeguare i servizi pubblici essenziali, “quelli che servono a tutti, quelli che devono diventare il cuore della gestione di questa drammatica fase oggi, e domani del suo superamento”.

Leggi anche: Sicilia possibile zona rossa da dicembre. Sono 10 i Comuni ad alto rischio

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Ultime notizie

Crisi di Governo, Conte è pronto alle dimissioni. Ora cosa può succedere?

Alle 9 è previsto il primo incontro, Conte di fronte al Cdm...

Cinque anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, Mattarella: “L’Egitto dia risposte adeguate”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella “in questo giorno di memoria” rinnova la solidarietà alla famiglia Regeni e chiede un impegno “comune per giungere alla verità”.

Olimpiadi Tokyo 2021, Italia verso l’esclusione. Entro mercoledì la decisione del CIO

Entro mercoledì 27 gennaio arriverà la decisione del CIO sull'esclusione dell’Italia dalle...

Covid, spunta l’idea di una zona rosso scuro in Europa: cos’è e quali le regole per viaggiare

Dall'Europa arriva l'idea di istituire la zona rosso scuro per indicare dove la circolazione del virus è molto alta. Ecco cos'è, pechè è necesssaria e quali sono le regole.

Brescia, arrestato primario: “Ha indotto la morte di pazienti Covid con farmaci non idonei”

È successo a Montechiari, presidio degli Ospedali Civili di Brescia. Il primario Carlo Mosca è ora accusato di omicidio volontario.