lunedì, Giugno 21, 2021

Migranti, a Lampedusa 2128 sbarchi in 24 ore: Lamorgese sente Draghi, la destra insorge

Migranti a Lampedusa: in 24 ore si sono registrati 20 sbarchi e un totale di 2128 arrivi. Lamorgese sente Draghi: si va verso la convocazione di una cabina di regia, mentre la destra di Salvini e Meloni insorge.

Asia Buconi
Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Continuano ad arrivare migranti a Lampedusa. Dopo i primi 325 sbarchi avvenuti intorno alle 4.10 di ieri, le motovedette di Capitaneria di porto e la Guardia di finanza hanno intercettato a poche miglia dalla costa ulteriori barconi e carrette del mare. Alle due del pomeriggio i migranti approdati sull’isola italiana erano già 1186. E non si sono fermati nelle ore successive: il bel tempo ha favorito altri sette sbarchi, con l’arrivo di ulteriori 303 persone. In totale, sono più di 2128 i migranti approdati ieri a Lampedusa, in almeno 20 sbarchi.

Alla notizia degli arrivi di migranti a Lampedusa, il leader della Lega Matteo Salvini ha immediatamente manifestato la sua preoccupazione, chiedendo esplicitamente un incontro col Premier Mario Draghi, mentre Giorgia Meloni (FdI) ha minacciato il blocco navale. Nel frattempo, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha sentito con urgenza Mario Draghi: si va verso una cabina di regia con i ministri coinvolti nello sbarco: oltre a Lamorgese, saranno presenti anche quelli di Difesa (Guerini) e Esteri (Di Maio).

Migranti a Lampedusa: i 1409 arrivi della giornata di ieri

Le prime due imbarcazioni sono arrivate nei pressi di Lampedusa attorno alle 4 e 10 di mattina e trasportavano 415 migranti: la prima ad approdare è stata una barca di legno con 325 persone a bordo, la seconda, più piccola, ne trasportava 90, di cui sei donne e una neonata. In mattinata sono proseguti gli sbarchi, con l’arrivo di altri 470 migranti. Dopo un primo triage sanitario, le persone arrivate sono state condotte all’hotspot di contrada Imbriacola, in attesa di una nave quarantena.

Attorno a mezzogiorno, altri due sbarchi: con essi, il numero di migranti approdato a Lampedusa ha superato quota 1000. Gli interventi della Capitaneria di Porto hanno permesso di intercettare un’imbarcazione di legno con motore fuoribordo a circa 2 miglia da Lampedusa: con tale operazione sono arrivati sull’isola altri 97 migranti di varie etnie, tutti uomini. Meno di un’ora dopo una motovedetta della Guardia di Finanza ha scortato fino al molo Favoloro un’altra imbarcazione di legno di 8 metri, che trasportava 38 tunisini, di cui due donne e un bambino.

Gli ultimi due sbarchi sono avvenuti nel pomeriggio. Il primo ha portato il numero di migranti approdati a quota 1191: si trattava di un barcone con 109 uomini, di cui un bimbo, e di una carretta del mare con 20 uomini. L’ultimo, avvenuto nel pomeriggio, si è verificato sempre al molo Favoloro, dopo l’intercettazione a largo: era un barcone di 20 metri, con a bordo 89 migranti di varia nazionalità. Con esso, il numero di migranti approdati è salito ad un totale di 1409.

Migranti a Lampedusa, 4 sbarchi nella notte: 635 nuovi arrivi

Migranti a Lampedusa, 4 nuovi sbarchi: 635 arrivi nella notte

Gli arrivi non sono finiti qui. Durante la notte del 9 maggio, infatti, sono giunti a Lampedusa altri 635 migranti, in 4 sbarchi. Prima di mezzanotte, una motovedetta della Capitaneria ha soccorso un peschereccio a 9 miglia dalla costa con a bordo 352 persone di varie nazionalità.

Durante la notte, un’altra motovedetta ha trasbordato 87 uomini, lasciando l’imbarcazione che li trasportava alla deriva a 15 miglia dalla costa. Nello stesso momento, sono arrivati altri 95 migranti, tra cui tre donne e cinque bambini: in 24 ore a Lampedusa si sono registrati 20 sbarchi e un totale di 2128 persone trasferite all’hotspot.

Leggi anche: Draghi in visita a Tripoli apre alla nuova Libia, ma sbaglia sul tema migranti

Migranti a Lampedusa, Lamorgese sente Draghi: si va verso la cabina di regia

Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, alla notizia dei numerosi arrivi a Lampedusa, ha immediatamente sentito il Presidente del Consiglio Mario Draghi sul tema migranti, in vista di una stagione estiva che si preannuncia particolarmente preoccupante sul fronte sbarchi.

Si pensa alla convocazione di una cabina di regia per affrontare il dossier assieme a Guerini (Pd) e Di Maio (M5S), ministri di Difesa ed Esteri. Inoltre, attorno al 20 maggio, è previsto un incontro a Tunisi tra Lamorgese e il commissario europeo Ylva Johansson: un’importante occasione per affrontare il tema sbarchi con le autorità locali.

Migranti a Lampedusa: Meloni chiede il blocco navale, Salvini vuole un incontro con Draghi

Migranti a Lampedusa: Meloni chiede il blocco navale, Salvini vuole un incontro con Draghi

Non si è fatta attendere la dura reazione della destra alle notizie da Lampedusa. Il leader della Lega Matteo Salvini, sottolineando la necessità di un incontro col Premier Draghi, ha tuonato:

È necessario un incontro col presidente Draghi, con milioni di italiani in difficoltà non possiamo pensare a migliaia di clandestini (già 12mila sbarcati da inizio anno).

Anche la leader di FdI Giorgia Meloni non ha evitato i toni duri e ha scritto su Facebook:

Non vogliamo abituarci a questo tipo di notizie. L’immigrazione clandestina va fermata. Vanno fermati gli scafisti e le Ong immigrazioniste che speculano sulle tragedie. Come Fratelli d’Italia continuiamo a chiedere al ministro Lamorgese un immediato blocco navale.

Migranti a Lampedusa, il sindaco Martello si schiera contro la destra e dice: “Basta ambiguità sui flussi migratori”

Migranti a Lampedusa, il sindaco Martello si schiera contro la destra e dice: "Basta ambiguità sui flussi migratori"

A schierarsi contro i toni minacciosi di Lega e FdI è stato il sindaco di Lampedusa Totò Martello, che si definisce da sempre un “uomo di sinistra”, profondamente scettico nei confronti delle eclatanti prese di posizione della destra sul tema migranti, volte alla ricerca del consenso degli elettori. Egli ha detto:

Salvini ha perso il pelo ma non il vizio, è da irresponsabili ricominciare a fomentare odio sociale mettendo gli italiani contro i migranti.

Riguardo il blocco navale proposto da Giorgia Meloni, il sindaco Martello ha parlato di “una sciocchezza talmente evidente che non merita neppure commenti”. Ed ha aggiunto:

Lo avevo detto il giorno in cui è nato il governo Draghi: l’Italia non può permettersi ambiguità su un tema fondamentale come quello dei flussi migratori, e meno che mai può permettersi di gestire l’arrivo dei migranti con la logica dell’emergenza quotidiana.

Se in un giorno sbarcano mille migranti sull’isola, la macchina dell’accoglianza, anche se tra mille difficoltà, può reggere.

Ma se ne arrivano tremila o quattromila che facciamo? Servono regole chiare per il soccorso in mare, per il controllo nel Mediterraneo, servono azioni di tutela dei diritti umani.

C’è bisogno anche di meccanismi che salvaguardino Lampedusa e la sua comunità, siamo un territorio di confine non solo italiano ma anche europeo, anche Bruxelles deve assumersi le sue responsabilità.

Leggi anche: Agguato a Foggia, spari contro tre migranti: uno di loro è gravemente ferito al volto

Asia Buconi
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Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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