martedì, Gennaio 26, 2021

Messa di mezzanotte Natale 2020, Boccia: “Far nascere prima Gesù non è eresia”

Il Covid cambierà anche il nostro modo di vivere e festeggiare il Natale. Ancora dubbi riguardo alla Messa di mezzanotte che vedranno risposte nei prossimi giorni.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Tra le feste religiose e non, il Natale è di primaria importanza. Non è solo una questione che riguarda i cattolici ma anche gli atei e perfino quelli di altre religioni vedono questa ricorrenza come un momento particolare dell’anno dove il bene tra le persone primeggia e un’occasione per riflettere sui valori essenziali della vita.

Quest’anno la festa del Natale sarà diversa per la pandemia in corso. Il governo sta lavorando su un nuovo Dpcm sulle misure riguardanti il Natale 2020. Per Francesco Boccia, ministro per gli affari regionali e le autonomie, Gesù bambino può nascere anche due ore prima. Il ministro della Salute Speranza precisa che riguardo la Messa di mezzanotte la valutazione sarà fatta nei prossimi giorni sulla base dei dati epidemiologici.

Il parere del ministro Boccia sulla messa di mezzanotte

Francesco Boccia
I ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia.

Durante il vertice con le Regioni il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ha espresso il suo parere riguardo la necessità del coprifuoco anche a Natale. Anche sulla mesa di mezzanotte è importante che non ci siano deroghe in tal senso. Ecco riportato quanto da lui espresso in occasione di un confronto tenuto ieri tra Regioni, Comuni e Provincie a cui hanno partecipato anche il ministro Speranza, il commissario straordinario Domenico Arcuri e il capo della Protezione civile Angelo Borrelli:

Seguire la messa, e lo dico da cattolico, due ore prima o far nascere Gesù bambino due ore prima, non è eresia. Eresia è non accorgersi dei malati, delle difficoltà dei medici, della gente che soffre. Questa è eresia, non facciamo i sepolcri imbiancati.

Papa Francesco ha dato un esempio bellissimo a tutti nella scorsa pasqua, a partire dalla via crucis. Il natale non si fa con il cronometro ma è un atto di fede.

Leggi anche: Rivoluzione Messa: elemosina col POS e cambia anche il Padre Nostro

Natale 2020: le opinioni sulla Messa di mezzanotte

Vescovo Michele Pennisi
Vescovo di Monreale, Michele Pennisi.

Fanpage ha riportato un sondaggio realizzato da Emg acqua per Agorà, trasmissione di Rai 3, rivolto agli italiani sulla loro posizione riguardo la Messa di mezzanotte di Natale. Per il 64% la Messa non si dovrebbe tenere perché in questo momento rappresenta un rischio da non correre, considerando la situazione epidemiologia in cui versa il nostro Paese. Per il 29% del campione invece la Messa andrebbe salvaguardata mentre il 7% preferisce non rispondere. Intervistato da La Repubblica il Vescovo di Monreale, Michele Pennisi, ritiene che il problema non sarebbe l’orario:

Non c’è nulla di strano ad anticipare la messa di Natale di due ore. Vorrei dire a Boccia che il problema non è l’orario, ma semmai il rispetto delle regole. E noi le regole le rispettiamo. Già in Vaticano il Papa celebra due ore prima, e la vigilia di Natale nelle parrocchie c’è già chi celebra la sera alle diciotto. Dov’è il problema? Non ne farei un dramma.

Leggi anche: Nuovo Dpcm Natale, come saranno le vacanze degli italiani?

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Ultime notizie

Crisi di Governo, Conte è pronto alle dimissioni. Ora cosa può succedere?

Alle 9 è previsto il primo incontro, Conte di fronte al Cdm...

Cinque anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, Mattarella: “L’Egitto dia risposte adeguate”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella “in questo giorno di memoria” rinnova la solidarietà alla famiglia Regeni e chiede un impegno “comune per giungere alla verità”.

Olimpiadi Tokyo 2021, Italia verso l’esclusione. Entro mercoledì la decisione del CIO

Entro mercoledì 27 gennaio arriverà la decisione del CIO sull'esclusione dell’Italia dalle...

Covid, spunta l’idea di una zona rosso scuro in Europa: cos’è e quali le regole per viaggiare

Dall'Europa arriva l'idea di istituire la zona rosso scuro per indicare dove la circolazione del virus è molto alta. Ecco cos'è, pechè è necesssaria e quali sono le regole.

Brescia, arrestato primario: “Ha indotto la morte di pazienti Covid con farmaci non idonei”

È successo a Montechiari, presidio degli Ospedali Civili di Brescia. Il primario Carlo Mosca è ora accusato di omicidio volontario.