lunedì, Settembre 26, 2022

Ritrovato Mattia Veronese, il 29enne disperso in mare per 9 ore: “Così mi sono salvato”

Il giovane si è tuffato per un bagno di mezzanotte con gli amici, ma non è più riemerso. É stato ritrovato su una spiaggia del ferrarese dai vigili del fuoco. Ecco come è sopravvissuto 9 ore in mare.

Melissa Matiddi
Esperta in comunicazione e digital marketing, studia lo yoga e le discipline orientali. Ama creare, leggere e viaggiare. Silenziosa ma rumorosa, è sempre pronta a varcare nuovi orizzonti.

Mattia Veronese ce l’ha fatta: è sopravvissuto in mare per 9 ore aggrappato ad un tronco. Nella notte tra sabato e domenica, il giovane ha deciso di fare il bagno in mare con i suoi amici a Porto Tolle nella spiaggia delle Conchiglie. Quando nessuno dei coetanei l’ha visto riemergere, sono scattati subito i primi soccorsi.

I vigili del fuoco l’hanno ripescato sulle rive di una spiaggia, a circa 6 km dal punto dove era entrato in acqua, spaventato e infreddolito. Oggi, racconta il suo incubo: “Bevevo ed ero esausto”.

Mattia Veronese: il racconto del 29enne scampato al mare

É sabato notte quando Mattia insieme ad un gruppo di amici decidono di raggiungere la località di Barricata, spiaggia delle Conchiglie, per fare uno spensierato bagno di mezzanotte. Tutti si divertono finché, Veronesi, spinto dalle onde e trascinato dalla corrente, non riesce più a tornare a riva.

Scatta la mobilitazione ed iniziano le ricerche da parte della Capitaneria di Porto, vigili del fuoco e carabinieri. Le operazioni proseguono tutta la notte fino alle prime ore del mattino, quando il giovane viene ritrovato privo di sensi e in stato di shock.

Trasportato all’ospedale di Chioggia, Venezia, ha raccontato: “mi sono messo sulla schiena per cercare di galleggiare senza fare fatica perché ero sempre più stanco”.

Leggi anche: Parla il poliziotto che ha ritrovato la piccola Nicole: “Ho visto in mezzo ai rovi un giubotto rosa”

Mattia Veronese: “Mi sono aggrappato a quello che ho trovato, scogli, rami”

Mattia Veronese è rimasto in balìa delle onde per ben 9 ore, poi è stato salvato dai vigili del fuoco che stavano pattugliando la zona del ferrarese. Ha lottato con tutte le sue forze per sopravvivere alla potenza del mare e, alla fine, ce l’ha fatta. Il ragazzo è fuori pericolo, ma è ancora molto debole e fragile.

Non riuscivo a raggiungere di nuovo la riva perché il mare era molto mosso, essendo senza vestiti dopo un po’ di ore sentivo freddo e mi sono aggrappato ad un tronco d’albero.

Vedevo in lontananza le luci degli elicotteri, ma essendo buio non mi notavano.

Poi ho camminato un bel po’ sulla melma e poi ho perso i sensi per la troppa stanchezza fisica.

Leggi anche: Ritrovato ragazzo autistico 3 anni dopo la scomparsa, la madre: “Sapevo che lo avrei rivisto”

Le raccomandazioni del Sindaco di Porto Tolle

Al termine delle ricerche, il commissario della Polizia di Stato ha immediatamente chiamato i genitori, rassicurandoli che, Mattia Veronese, era salvo. La mamma del giovane ha incontrato: “ha delle ferite non gravi, è molto stanco, ha bevuto parecchia acqua di mare. Gli ho parlato, mi ha raccontato l’avventura. Ha fatto due passi e si è ritrovato l’onda che l’ha portato al largo”.

Il sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, ha dichiarato:

Conosco la famiglia, i ragazzi sono andati a fare un bagno nella spiaggia libera, una zona pericolosa viste le condizioni del tempo, per fortuna è finito tutto bene.

Si ringrazia tutti per i tempestivi e massicci soccorsi e il personale messo in campo per ricercare il giovane.

Sono state ore di angoscia con la famiglia, nove ore in mare è davvero un miracolo, l’anno scorso in quel punto ci sono stati due annegamentiho rivissuto quelle paure, ma per fortuna è finita bene.

Leggi anche: Ritrovato Adriano Pacifico, sparito durante il Cammino di Santiago: “Volevo tornare”

Melissa Matiddi
Esperta in comunicazione e digital marketing, studia lo yoga e le discipline orientali. Ama creare, leggere e viaggiare. Silenziosa ma rumorosa, è sempre pronta a varcare nuovi orizzonti.

Ultime notizie