martedì, Maggio 11, 2021

Tragedia a Prato, Luana muore a 22 anni uccisa da un macchinario tessile in fabbrica

Oste di Montemurlo: Luana D'Orazio, 22 anni, è stata uccisa ieri da un terribile incidente sul lavoro, in un'azienda tessile nel pratese. Era da poco mamma.

Asia Buconi
Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Ieri si è consumato un nuovo e tragico incidente sul lavoro: in Italia muoiono in questo modo circa mille persone all’anno. Si è aggiunta a queste morti Luana D’Orazio, giovane operaia di 22 anni, 23 ancora da compiere, residente a Pistoia con i genitori e il fratello. La ragazza è stata uccisa da un terribile incidente nell’azienda tessile nel pratese in cui prestava servizio da circa un anno: sarebbe rimasta intrappolata in un orditoio, dopo essere stata trascinata dal rullo.

Una tragedia resa ancora più terribile dal fatto che la giovane vittima fosse mamma di un bambino di 5 anni, una mamma felice, la cui vita è stata spezzata troppo presto e nel giro di pochissimi secondi.

Incidente sul lavoro, Luana muore a 22 anni: cosa è successo

Incidente sul lavoro, Luana muore a 22 anni: cosa è successo

La tragedia si è consumata poco dopo le 11.30 di ieri, all’interno della ditta “Orditura Luana” ad Oste di Montemurlo, nel pratese. Secondo le ricostruzioni, il tutto è avvenuto mentre Luana D’Orazio stava lavorando a un orditoio, l’attrezzo che permette di preparare l’ordito, in modo che poi possa essere montato su un telaio da tessitura. Da qui, il dramma: la 22enne è rimasta agganciata nel rullo ed è stata inghiottita in pochi secondi dal macchinario, perdendo così la vita. A un’altra macchina stava lavorando un suo collega, ma era girato di spalle e non ha visto il momento dell’incidente. È stato lui il primo a dare l’allarme.

Nonostante i soccorsi, per la giovane mamma non c’è stato nulla da fare. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco per liberare il corpo della ragazza. Presenti anche gli ispettori dell’Asl, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica della vicenda e accertare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno dell’azienda: il macchinario incriminato è stato posto sotto sequestro dalla Magistratura, insieme all’area dove è avvenuto il dramma.

Oltre a loro, si sono recati sul luogo della tragedia anche i carabinieri, col comandante della Tenenza, il luogotenente Quintino Preite. La titolare dell’azienda, Luana Coppini, si è sentita male dopo essere stata avvisata della tragedia.

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Incidente sul lavoro, Luana muore a 22 anni: i commenti alla tragedia

Incidente sul lavoro, Luana muore a 22 anni: i commenti alla tragedia

L’ultimo terribile incidente sul lavoro nel comparto tessile pratese risale solo a tre mesi fa. La vittima era molto giovane: si trattava di un 22enne pratese di origine tunisina, anche lui, come Luana, morto schiacciato dentro un macchinario della filatura cardata di Montale. Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha così commentato quanto accaduto ieri:

Non si può morire sul lavoro a nessuna età. Luana, una giovane mamma di quasi 23 anni, è rimasta coinvolta in un incidente sul lavoro nell’azienda in cui lavorava ad Oste. Lascia una bambina piccola alla quale va tutta la vicinanza di una Regione intera. Continueremo a impegnarci costantemente per la tutela del lavoro. Che la terra ti sia lieve.

Non si sono fatte attendere le parole del sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, che ha detto:

È una tragedia che colpisce tutta la comunità e mi stringo in segno di cordoglio, anche a nome di tutta l’amministrazione comunale, alla famiglia della giovane. Aveva avuto un figlio da poco, era felice. Siamo vicini al piccolo e a tutta la famiglia.

Incidente sul lavoro, Luana muore a 22 anni, il segretario Cisl Sbarra: “Altra vittima di chi non rispetta le norme di sicurezza sul lavoro”

Alla notizia della terribile vicenda, sono arrivate le parole di rammarico di Cgil, Cisl, Uil e Filctem, Femca Uiltec di Prato, “è inconcepibile continuare a morire sul lavoro. È ancor più inaccettabile la morte di lavoratori giovanissimi, oggi di una giovanissima madre”, riporta il messaggio dei sindacati, che aggiungono “chiedere sicurezza è come abbaiare alla luna”.

Mentre il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, non nasconde su twitter la sua rabbia e scrive: “un’altra vittima innocente che pesa sulla coscienza di chi non fa rispettare le norme sulla sicurezza sul lavoro. Ora basta!”.

Incidenti di questo tipo dimostrano quanto la sicurezza sul lavoro sia una necessità prioritaria, che non può divenire tale solo in concomitanza di terribili tragedie. Si spera di non dover attendere la prossima vittima per fare qualcosa.

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Asia Buconi
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Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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