mercoledì, Dicembre 8, 2021

Gli orologi del diavolo: l’avvincente serie di Beppe Fiorello

Gli orologi del diavolo, una sorta di Narcos all'italiana che rappresenta un banco di prova sia per l'attore protagonista, Beppe Fiorello, che per la serie ispirata ai thriller d'azione statunitensi di genere crime.

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Il 9 novembre in prima serata è iniziata la nuova serie Gli orologi del diavolo, che vede come protagonista Beppe Fiorello nei panni di Marco Merani. L’attore è affiancato da Nicole Grimaudo e Claudia Pandolfi, le quali interpretano le due mogli di Merani, rispettivamente in due fasi diverse della sua vita. La serie è spalmata in quattro puntate e si rifà alla vicenda autobiografica di Gianfranco Franciosi tratta dall’omonimo libro di Franciosi, intitolato Gianni.

Leggi anche: Netflix, trema: è in arrivo Apple TV+

Quali tematiche affronta la nuova serie Gli orologi del diavolo?

Beppe Fiorello e Gianfranco Franciosi
Beppe Fiorello e Gianfranco Franciosi.

La trama della serie e la vicenda autobiografica di Gianfranco Franciosi si intrecciano. In Gli orologi del diavolo il protagonista è un motorista navale, il quale si trova involontariamente implicato nelle attività di narcotraffico e da cui decide di svincolarsi prendendo accordi con la polizia e divenendo una loro spia. La vicenda agli inizi è ambientata nel 2005 a Bocca di Magra (Liguria) quando il protagonista ha 25 anni. Dopo l’incontro con i narcotrafficanti, in particolare con il boss Aurelio, e l’accordo segreto con la polizia inizia la seconda fase della sua vita in cui per quattro anni si reca frequentemente in Sudamerica trasportando cocaina. Quattro anni in cui fa il doppio gioco: si avvicina divenendo sempre più amico dei narcos, per poi riportare tutto alla polizia durante riunioni segrete.

Leggi anche: Giornata Mondiale Televisione: come Internet ha messo in crisi la TV

I dubbi sorti e le recenti polemiche

I dubbi e le polemiche non riguardano Beppe, il quale ha avuto una carriera invidiabile e una vita privata molto tranquilla. Le riserve non si riferiscono neanche alla serie, che oltre ad avere ottimi attori ha anche un buon contenuto, toccando tematiche nuove per un prodotto italiano. I dubbi sollevati fanno riferimento alla persona di Gianfranco Franciosi. Fanpage si è recata nel paese d’origine del Franciosi e ha scoperto che l’uomo non è proprio quello che dice di essere. Così parla di lui il sindaco:

Ha una sfilza di precedenti penali e denunce. Costruiva e riparava imbarcazioni senza rispettare nessuna regola amministrativa o ambientale. Nell’ultima inchiesta che c’è stata sul fiume, è emerso che costruiva queste imbarcazioni in vetroresina in modo completamente abusivo, su un terreno a destinazione agricola, in quello che doveva essere un vecchio circolo Arci, in barba a qualsiasi norma o regola. Abbiamo trovato di tutto interrato nel terreno: pezzi di imbarcazioni, batterie esauste, taniche con olio motore: un danno ambientale incredibile.

L’aneddoto del titolo

Il titolo farebbe riferimento agli orologi Rolex regalati dal boss, che diventerà amico del protagonista, per ogni servizio svolto, insieme a una ricompensa in denaro.

Sono tante le testimonianze raccolte che lasciano davvero senza parole e mostrano un volto opposto rispetto a quello dipinto dal libro, da cui ha preso ispirazione il film Gli orologi del diavolo. Per questo motivo molti ritengono che il film non doveva essere girato e che non dovrebbe essere neanche trasmesso in tv perché non rispecchia la realtà e pontifica un reo come un eroe.

Leggi anche: Netflix Party – un’esperienza senza precedenti

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Ultime notizie