sabato, Maggio 21, 2022

Texas, liberati ostaggi barricati in sinagoga e morto il sequestratore

Sono stati liberati i quattro ostaggi trattenuti da un uomo armato in una sinagoga del Texas. Durante un blitz delle forze dell'ordine il sequestratore è stato ucciso.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

In Texas sono stati liberati i quattro ostaggi in sinagoga, barricati da un uomo armato, che dopo ore di trattative, è stato ucciso durante un blitz delle forze dell’ordine. L’uomo in questione aveva preso in ostaggio per oltre 10 ore nella sinagoga di Dallas-Fort Worth il rabbino e altre tre persone della congregazione Beth Israel, minacciando di sparare se la polizia fosse intervenuta.

Sul luogo sono accorse le squadre Swat della dipartimento di polizia locale e dell’Fbi mentre i residenti del quartiere circostante sono stati evacuati. L’ingresso degli agenti è stato preceduto da un’esplosione controllata, a cui hanno fatto seguito colpi d’arma da fuoco. Il governatore del Texas Greg Abbott ha annunciato così su Twitter l’avvenuta liberazione: “Tutti gli ostaggi sono liberi e stanno bene”.

L’uomo si era spacciato per il fratello della terrorista Aafia Siddiqui e con il sequestro in sinagoga ne chiedeva la scarcerazione.

Liberati ostaggi in sinagoga: il sequestratore non era fratello di Aafia Siddiqui

ostaggi in sinagoga_

Liberati i 4 ostaggi in sinagoga e morto il sequestratore. “Io morirò, lasciando sei bei bambini. Non piangete per me” aveva urlato prima dello stop della diretta su Facebook delle funzione del sabato, che la sinagoga stava trasmettendo al momento del suo ingresso.

L’uomo era entrato in sinagoga dicendo di avere un borsa piena di armi e dichiarando di essere il fratello della terrorista Aafia Siddiqui, detenuta nella Carswell Air Force Base vicino a Fort Worth, chiedendone con quel gesto la scarcerazione.

Marwa Elbially, legale di Siddiqui, ha smentito le voci al riguardo. Ecco cosa ha fatto sapere a nome della famiglia:

Condanniamo l’azione e preghiamo il sequestratore di liberare gli ostaggi. Vogliamo chiarire che non è il fratello di Aafia Siddiqui.

Il fratello è uno stimato architetto e membro della comunità. Chiunque sia l’assalitore, vogliamo sappia che le sue azioni sono condannate da Aafia Siddiqui e dalla sua famiglia.

Ostaggi in sinagoga: chi è Aafia Siddiqui

Aafia Siddiqui è una pakistana, madre di tre figli, considerata dall’Fbi una pericolosa terrorista e ‘la donna più ricercata al mondo’.

La donna, soprannominata Lady al-Qaeda, ha 49 anni ed è stata condannata negli Stati Uniti a 86 anni non per i legami con al-Qaeda ma per aver sparato ai militari statunitensi che la interrogavano dopo la sua cattura in Afghanistan nel luglio del 2008.

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Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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