mercoledì, Ottobre 21, 2020

Non è mai troppo tardi. Giuseppe Paternò si laurea a 96 anni e dice ai giovani:”Studiate”

Giuseppe Paternò, classe 1923, si è laureato ieri all'Università di Palermo in Storia e Filosofia, attestandosi come il laureato italiano più anziano.

Luca Tartaglia
Luca Tartaglia
Classe 88. Yamatologo laureato in Lingue Orientali, specializzato in Editoria e Scrittura, con un Master conseguito in Diritto e Cooperazione Internazionale. Ama dedicarsi a Musica e Cultura, viaggiare, “nerdeggiare” e tutto ciò che riguarda J. J. R. Tolkien

Quando veramente si può dire che la vita è un viaggio che riserva sempre delle sorprese, e che finché c’è la volontà si può fare tutto. E che non è mai troppo tardi. Così Giuseppe Paternò, nato nel 1923 a Palermo, ferroviere in pensione con due figli e quattro nipoti, ha dimostrato come l’età non deve essere un ostacolo alle proprie ambizioni personali. Nel 2017 si iscrive all’Università di Palermo e oggi, in corso possiamo azzardare, ne esce con una laurea più che meritata. Con una media del 29,80 di voti ai suoi esami universitari, quindi un percorso di laurea più che brillante, così il Rettore dell’università Fabrizio Micari illustra il “neolaureato”:

Una media pazzesca, merita il massimo. Una freschezza mentale e una lucidità da portare come esempio ai giovani. Prova che studiare fa bene…

Leggi anche: Aiutare gli anziani ascoltando le loro storie: “Hanno arricchito le nostre vite”

Laurea, invito ai giovani a studiare

L’invito che si sente di fare ai giovani è quello di studiare, farlo con passione. Lui, che a 7 anni aveva già iniziato a lavorare come fattorino, non dimentica quanta passione avesse per l’italiano e le altre materie umanistiche. Prova a 16 anni l’avviamento professionale, ma non ci sarà verso di prendere un titolo delle scuole secondarie. Solo a 30 anni prenderà il diploma di ragioniere alla scuola serale per poter fare carriera all’interno delle Ferrovie dello Stato. Ma all’epoca serviva lavorare quindi non bastava esser bravi nello studio per portarlo avanti se si aveva la necessità anche di portare la cena in tavola. E quindi dopo una lunga vita di lavoro, ora Giuseppe si è potuto dedicare veramente a ciò che ama. Lo studio. Neanche il lockdown lo ha fermato. Anzi, dichiara come ciò gli abbia permesso di studiare meglio. Come dice, lo studio apre tutte le finestre, a simboleggiare come la mente ne tragga un profondo beneficio. Come laureato più anziano nella storia italiana, un consiglio che bisogna accogliere a braccia aperte quello di:

Studiare studiare studiare!

Luca Tartaglia
Luca Tartaglia
Classe 88. Yamatologo laureato in Lingue Orientali, specializzato in Editoria e Scrittura, con un Master conseguito in Diritto e Cooperazione Internazionale. Ama dedicarsi a Musica e Cultura, viaggiare, “nerdeggiare” e tutto ciò che riguarda J. J. R. Tolkien

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