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La storia di Terence Biffi: “Ho superato la depressione viaggiando, ero anche obeso”

La storia e le parole di uno straordinario 28enne che ha scelto di essere felice girando il mondo.

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Giovane, sorridente, collezionista di avventure in giro per il mondo, Terence Biffi è l’emblema di come viaggiare possa essere sinonimo di rinascita. Il viaggio è stato la miracolosa medicina che ha risollevato il 28enne di Ravenna da un presente fatto di infelicità, insoddisfazione e un vuoto immenso che era solito riempire con il cibo.

Quando la mia relazione di sei anni finì, ero obeso, depresso e infelice. La mia vita non aveva alcun senso ma fu proprio nel periodo più nero che capii di non potermi farmi abbattere così. Mi guardavo allo specchio e non vedevo me stesso riflesso. Non ero io quella persona.

Chi di noi, guardandosi allo specchio, non si è sentito almeno una volta fuori posto, deluso da se stesso o ha pensato di aver raggiunto il limite? La storia di Terence è la storia di un ragazzo come gli altri che, nonostante l’obesità e la depressione, guardando quello specchio ha deciso di essere felice. La sua forza di volontà, unita al suo amore per le pagine di scrittori come Terzani e Kapuściński, sono state la spinta necessaria per lasciarsi alle spalle il dolore, comprare un biglietto per il Vietnam e iniziare così una lunga serie di viaggi.

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La sua sfida superata.

Valigie pronte per riscoprire se stessi

Una volta risposto al richiamo dell’Asia e tornato dall’incredibile esperienza in Vietnam, Terence capisce finalmente cosa riesce a farlo sentire completo e vivo: viaggiare. Quindi, superato il ‘battesimo’ nel cuore del sud est asiatico, inizia la sua lunga serie di viaggi: Croazia, India, Sri Lanka, Cina, Corea Del Nord, Australia, Myanmar, Indonesia, Malesia, Singapore, Thailandia, Laos, Cambogia. Nel mezzo anche un anno in Australia. Uno spirito libero il suo, che si tiene il più lontano possibile dal turismo di massa, cercando di creare itinerari anche grazie all’ispirazione tratta dai libri. La vita da viaggiatore e non da semplice turista è una vita fuori dal comune, che spesso ti mette alla prova e ti insegna a superare le difficoltà con le proprie forze. Così è stato per Terence che, proprio durante i suoi primi viaggi, è riuscito a perdere peso e a trasformare il cibo in semplice nutrimento e non in un’ossessione.

Si può guadagnare viaggiando?

Molti sognano di poter prendere ogni mese un aereo diverso per raggiungere mete sconosciute, conoscere nuove persone e culture interessanti. In questo caso spesso i limiti sono due: la strada che la società impone, concetti come istruzione e posto fisso, uniti alla necessaria possibilità economica per poter viaggiare continuamente. In questo Terence si distacca dagli schemi di una classica carriera professionale e, parlando di quest’ultima, racconta:

 Ho studiato come geometra, e in Italia ho lavorato nell’edilizia e poi in un supermercato. Forse per fortuna non ho mai avuto l’opportunità di avere un posto fisso.

Rifiutandosi di trasformare la propria passione in lavoro, Terence non ha mai progettato un viaggio a scopo di lucro. Il viaggio non ha cambiato solo il suo aspetto fisico, avendo perso nel tempo 60 chili, ma anche lo stile di vita e il mindset. Lo dimostra la sua capacità di risparmiare per potersi permettere di vedere tanti luoghi meravigliosi nel mondo.

A Samarcanda, Uzbekistan.

Scegliere di essere felici. Sempre

Anche se non ama definirsi un travel blogger, Terence condivide spesso le sue esperienze e le immagini di mete esotiche sui social. Con oltre 4mila follower su Instagram e 1734 su Facebook, la sua esperienza ci fa capire che non importa quale ostacolo ci si trovi ad affrontare, quello che gli altri pensano sia giusto per noi o quanta paura si abbia ad uscire dalla propria comfort zone, l’importante è fare il primo passo verso la direzione che solo noi scegliamo per essere la versione migliore di noi stessi. Infatti ha alla sua bella testimonianza ha aggiunto:

Decisi di mettermi a dieta e cominciai ad andare in palestra tutti i giorni ma quello che stravolse la mia vita fu la scelta di essere felice. Decisi di smettere di ascoltare le opinioni altrui e cominciai a fregarmene dei vari suggerimenti e consigli, perché avrei seguito solo una strada: quella indicatami dal cuore. Non volevo rimpianti, volevo invece realizzare i miei sogni. Ero disposto a tutto pur di farcela.

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di Federica Tuseo

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