mercoledì, Agosto 4, 2021

I cani possono riconoscere il Covid-19 se addestrati

Le grandi capacità olfattive dei nostri amici a quattro zampe possono riconoscere l'odore delle persone infette. Ma solo se addestrati a farlo.

I cani sono sensibili al Covid-19 distinguendo la saliva delle persona sane e infette

Il Covid-19 ha un odore particolare? No, ecco cosa ci svela lo studio. Viste le recenti notizie di cronaca sulla capacità dei cani di rilevare il COVID-19, il team di veterinari di Barkyn, ha riassunto in una nota gli aspetti più significativi sull’argomento. Un recente studio dell’Università di Medicina Veterinaria di Hannover mostra che i cani sono in grado di riconoscere, tramite l’olfatto, la saliva di oltre mille persone, sia sane che infette. Secondo lo studio, infatti, i cani hanno identificato i pazienti con Coronavirus grazie alle loro capacità olfattive con una percentuale di successo del 94%.

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I cani possono riconoscere il Covid

È necessario un particolare addestramento che consenta ai cani di riconoscere e distinguere degli odori specifici per poi poterli associare a determinate condizioni mediche. Infatti i nostri amici a quattro zampe possono riconoscere l’odore che produce il corpo umano quando infettato. La professoressa Maren Von Kockritz-Blickwede in un video di YouTube inerente il progetto ha affermato:

Pensiamo che possa funzionare perché i processi metabolici del corpo di un paziente malato risultano completamente modificati. Riteniamo che i cani siano in grado di rilevare lo specifico odore dei cambiamenti metabolici che si verificano nei pazienti.

Così il migliore amico dell’uomo potrebbe diventare un nuovo alleato nella lotta al coronavirus.

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