martedì, Gennaio 26, 2021

Huawei, esclusa da Londra per la rete 5g: si rivolge all’Italia

Londra stoppa la Cina per la fornitura della rete 5 g da parte di Huawei. Pressioni americane dietro la decisione del governo di Johnson. Ora, il colosso cinese fa appello alla trasparenza italiana.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

La Gran Bretagna ha deciso: stop alla nuova rete 5G di Huawei. Londra vieta alle compagnie di telecomunicazioni l’acquisto di nuove apparecchiature prodotte dall’azienda cinese. Il contratto verrà rescisso da fine anno. Le compagnie hanno tempo fino al 2027 per rimuovere le tecnologie dalle loro reti 5G. È una presa di posizione ben precisa che segna mette a segno un punto a favore degli gli Stati Uniti.

Una decisione di origine americana

La decisione, infatti, segue le nuove restrizioni statunitensi nei confronti di Huawei ed è figlia di rapporti pessimi tra il Regno Unito e la Cina, dovuti all’imposizione da parte della Cina di una nuova legge di sicurezza sull’ex colonia britannica di Hong Kong.

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Le motivazioni Boris Johnson

Il ministro britannico che segue le questioni digitali, Oliver Dowden, lo ha dichiarato alla Camera dei Comuni. Secondo Londra, la decisione di rescindere l’appalto con Huawei dipende dalle sanzioni di Trump previste contro la Cina, che renderebbero le infrastrutture del 5G dell’azienda hi-tech cinese a rischio. Questo perché, non potendo procurarsi il materiale e la tecnologia per i chip da fornitori ufficiali e autorevoli, l’azienda Huawei sarebbe costretta a rivolgersi ad altre fonti considerate pericolose da Londra. Inoltre, il Regno Unito sta per lanciare una consultazione per vietare l’acquisto di apparati Huawei per la rete in fibra ottica del Paese. 

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La reazione della Cina

Il colosso cinese Huawei viene definitivamente escluso dalle forniture per la nuova rete 5G nel Regno Unito a partire dal 31 dicembre. Boris Johnson vuole la Cina fuori dai giochi. La notizia sta facendo il giro del mondo. Ecco cosa ha dichiarato Ed Brewster, portavoce di Huawei Uk, commentando la decisione di Londra:


È una decisione deludente ed è una cattiva notizia per chiunque abbia un telefono cellulare nel Regno Unito. La scelta non fa avanzare, ma fa restare indietro il Regno sul fronte tecnologico.

Huawei fa appello all’Italia

Secondo Huawei, la loro attività nel Regno Unito è ormai politicizzata da Washington e si rivolge all’Italia sperando che il nostro governo non segua le orme di quello britannico. L’azienda cinese, in una nota, fa sapere:

La deludente inversione di rotta del governo britannico è stata da quest’ultimo giustificata con riferimento alle sanzioni imposte dal governo statunitense, sebbene non supportate da prove e alcuna violazione da parte di Huawei. Ci aspettiamo che il governo italiano prosegua il suo processo di digitalizzazione sulla base di criteri di sicurezza obiettivi, indipendenti e trasparenti per tutti i fornitori, preservando la diversità e la concorrenza nel mercato.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

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