giovedì, Giugno 30, 2022

Ecco perché Giorgia Meloni potrebbe diventare la prima donna Premier in Italia

FdI vola nei sondaggi al secondo posto tra le preferenze: l'ipotesi di Giorgia Meloni Premier è realistica e desta non poca preoccupazione in Matteo Salvini.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Giorgia Meloni Premier: l’ipotesi della leader di FdI a Palazzo Chigi sembra essere sempre più realistica. Fratelli d’Italia, secondo il sondaggio Swg di oggi per il Tg La7, ha superato il Pd con il 19,5% delle preferenze, mentre i dem scivolano al 19,2%, perdendo lo 0,3%. Al primo posto c’è la Lega di Matteo Salvini, che mantiene il primato con il 21%, ma è anch’essa in calo dello 0,3%.

Per comprendere l’inesorabile crescita di FdI basti pensare che lo stesso sondaggio, circa un anno fa, vedeva il partito di Meloni al 14,6% e la Lega al 27,8%. E chissà come cambieranno i numeri da qui al 2023, l’anno in cui terminerà questa legislatura e si andrà alle urne. Matteo Salvini comincia ad aver paura della leader di FdI. E il suo timore aleggia silente tra le fila del centro-destra, per poi emergere all’improvviso tra le righe delle sue altisonanti dichiarazioni.

La decisione del leader del Carroccio di appoggiare il Governo Draghi non si è mai rivelata davvero felice. La Meloni, dall’opposizione, è stata in grado di accaparrarsi le simpatie di molti, trasmettendo messaggi di coerenza e sicurezza. Coerenza che non è stata di certo la parola d’ordine di Salvini, che prima si è mostrato disposto al compromesso, poi, intuendo la corsa folle verso il sorpasso della Meloni, ha cominciato a fare opposizione dall’interno, non votando decreti, intervenendo su ogni decisione governativa col solito “si poteva fare di più”. La verità è che il fenomeno Meloni spaventa. E ad aver paura non è solo Salvini.

L’ipotesi di Giorgia Meloni Premier: la strategia di Salvini per combatterla

L'ipotesi di Giorgia Meloni Premier: la strategia di Salvini per combatterla

“Io sono Giorgia”. È questo è il titolo del libro di Giorgia Meloni uscito circa una settimana fa, già entrato al centro del dibattito pubblico e ormai in cima alle classifiche dei libri più venduti. L’ascesa della leader di FdI e del suo partito sono un caso politico più unico che raro: a piccoli passi, ma costanti, Meloni si è guadagnata consensi, rosicchiandoli ora da una parte ora dall’altra, con un’abilità retorica da vera oratrice e scelte politiche più che lungimiranti. L’ultima è stata quella di non entrare nella maggioranza del Governo Draghi, che l’ha consacrata come unico baluardo della destra all’opposizione. Di fatto, una posizione privilegiata.

Salvini, che teme per la sua leadership a centro-destra, se ne è ben reso conto. L’ultima strategia in senso “anti-Meloni” l’ha dichiarata pochi giorni fa, quando ha praticamente candidato Mario Draghi al Quirinale in vista della scadenza del mandato di Mattarella a febbraio 2022. Una mossa non certo elegante nei confronti dell’attuale capo di Stato ancora nel pieno dei suoi poteri, ma ancor meno adeguata verso il Governo Draghi, che a fine legislatura spera di arrivarci. Un’idea che, tra le altre cose, appare pure piuttosto incoerente: Salvini fa parte di questo Governo, ma, allo stesso tempo, vuole già spodestare chi lo presiede.

In realtà le sue dichiarazioni nascono dalla paura. La paura di Giorgia Meloni, che nel 2023 potrebbe già aver superato i consensi del Carroccio affermandosi come leader assoluta della coalizione di centro-destra. La cui vittoria porterebbe la leader di FdI dritta a Palazzo Chigi, strappando a Salvini primato e consensi. Per questo il leghista ha tanta fretta: meglio anticipare le elezioni al 2022, quando ancora potrebbe avere i numeri per diventare Premier. Ma più il tempo passa, più aumenta la paura. E gli ultimi scontri tra Lega e FdI sulla presidenza Copasir e sulla scelta dei candidati alle amministrative potrebbe essere solo un assaggio.

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L’ipotesi di Giorgia Meloni Premier: “Mi preparo a governare la nazione”

L'ipotesi di Giorgia Meloni Premier: "Mi preparo a governare la nazione"

Cosa pensa Giorgia Meloni di un futuro mandato da Presidente del Consiglio? La leader di FdI è già pronta e ha le idee molto chiare. Ospite due giorni fa a “In Mezz’ora in più” su Rai3, Meloni ha detto: “Mi preparo a governare la nazione. Sono pronta a fare quello che gli italiani mi chiedono di fare comprendendone la responsabilità. Mi tremerebbero le mani, ma cosa farei politica a fare se non fossi pronta a confrontarmi con le sfide? Io mi preparo a governare la nazione, ma non mi pongo un obiettivo personale. Voglio andare lì con una classe dirigente all’altezza di questo compito. Dove arrivo, però, non lo decido io”.

Quando le viene chiesto cosa farebbe per prima cosa una volta Presidente del Consiglio, Meloni risponde “politiche di sostegno alle imprese e incentivi alla natalità. La libertà d’impresa abbassando le tasse e diminuendo la burocrazia è fondamentale, la ricchezza di un Paese la creano le imprese, non lo Stato. Inoltre, uno dei più grandi problemi in Italia riguarda la natalità. Un grande piano di incentivo alla natalità per far ripartire le nascite sarebbe prioritario, con i tassi di adesso tra 30 anni non potremo più pagare pensioni”.

Insomma, è chiaro che la coalizione di centro-destra vedrà protrarsi il testa a testa Salvini-Meloni per la leadership ancora per molto tempo. La sinistra, nel frattempo, sonnecchia.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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