lunedì, Gennaio 17, 2022

La Germania rafforza le restrizioni anti Covid per arginare Omicron

In in gran parte del paese i cittadini dovranno affrontare un inasprimento delle regole che disciplinano sia gli spazi privati ​​che quelli pubblici nel tentativo di rallentare l'ondata di infezioni innescata da Omicron.

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

Il Governo tedesco ha deciso. la Germania rafforza le restrizioni anti Covid. Un inasprimento delle regole che disciplinano sia gli spazi privati ​​che quelli pubblici nel tentativo di rallentare l’ondata di infezioni da coronavirus innescata dalla variante Omicron.

La Germania rafforza le restrizioni anti Covid: ecco cosa cambierà ulteriormente

La Germania rafforza le restrizioni anti Covid: ecco cosa cambierà ulteriormente

La Germania rafforza le restrizioni anti Covid, ma a partire da cosa? Le riunioni sia all’interno che all’esterno dovranno ulteriormente essere limitate nel numero. Le strutture ricreative, dalle palestre alle piscine, dai locali notturni ai cinema chiuderanno nei vari stati federali e i ristoranti dovranno affrontare orari di chiusura anticipati.

Per il secondo anno consecutivo sono stati cancellati i fuochi d’artificio di Capodanno, una tradizione tipica tra i tedeschi.

Ecco quindi come la Germani rafforza le restrizioni anti Covid. Misure di protezione più severe si applicheranno a coloro che finora non hanno aderito alla richiesta di vaccinarsi, o che per motivi medici non possono farlo, ma anche i vaccinati e coloro che si sono ripresi dal Covid-19 dovranno affrontare un nuovo gamma di limitazioni.

La Germania rafforza le restrizioni anti Covid: proibiti quasi del tutto i raggruppamenti

Si stanno limitando gli assembramenti privati ​​nelle zone che non avevano ancora introdotto la regola nel periodo che precede il Natale a un massimo di 10 persone, per chi è vaccinato o guarito. Nel caso di persone non vaccinate, si potranno aggiungere fino di due persone esterne al nucleo familiare. Sono esclusi dalla quota i minori di 14 anni.

Resta in vigore l’obbligo di indossare la mascherina, introdotto quasi un anno fa, nei negozi e sui mezzi pubblici, così come l’obbligo di esibire un certificato di vaccinazione nei luoghi dove l’accesso è consentito solo a chi è vaccinato.

I politici affermano che il piano è quello di smorzare la diffusione della variante Omicron, molto più infettiva, e di utilizzare il tempo guadagnato nel rallentarla, per fornire inoculazioni di richiamo al maggior numero possibile di tedeschi.

La Germania rafforza le restrizioni anti Covid: ancora indietro con le dosi

Finora poco meno del 71% dei tedeschi ha ricevuto due dosi di vaccino e poco meno del 36% ha ricevuto una vaccinazione di richiamo.

Prima di Natale, il cancelliere Olaf Scholz ha fissato l’obiettivo di consegnare i vaccini all’80% della popolazione entro il 7 gennaio. Ma lunedì il governo ha ammesso di essere in ritardo sul programma e di dover prorogare la scadenza alla fine di gennaio.

Il ministro della salute tedesco, Karl Lauterbach, ha ripetutamente affermato che sta osservando da vicino gli eventi nel Regno Unito e parlando con la sua controparte lì, dove si pensa che Omicron circoli da ormai due o tre settimane prima di individuarla in Germania .

Ma perché nello specifico la Germania rafforza le restrizioni anti Covid? Omicron è stato finora rilevato in tutti i 16 gli stati tedeschi ma non ha ancora avuto il sopravvento sulla variante Delta, che rimane dominante ma dovrebbe essere superata nei prossimi giorni.

Gli esperti affermano che la Germania rafforza le restrizioni anti Covid poiché potrebbe avere fino a 700.000 casi al giorno che porterebbero a quarantene di massa.

Sono state messe in atto misure di emergenza per consentire all’esercito e all’agenzia federale di assistenza tecnica di intervenire e garantire il mantenimento di servizi vitali come la raccolta dei rifiuti e la fornitura di energia.

La Germani rafforza le restrizioni anti Covid anche per un altro motivo. La resistenza alle misure di protezione ha portato domenica a nuove manifestazioni, soprattutto a Berlino e nella città di Schweinfurt in Baviera, dove la polizia è stata attaccata dopo che i manifestanti sono diventati violenti. Nei prossimi giorni sono previste altre proteste in tutto il Paese.

I politici sono stati riluttanti a parlare di introdurre un ulteriore blocco a livello nazionale, sperando invece che l’attuale ondata di misure sia sufficiente.

Christian Drosten, capo virologo dell’ospedale Charité di Berlino, ha affermato che “rimane da vedere quando e se” le misure funzioneranno

In caso contrario, ha suggerito di introdurre restrizioni che consentirebbero solo a coloro che erano stati inoculati con una terza iniezione e quindi avevano una protezione maggiore rispetto a coloro che avevano ancora due dosi, di godere di una libertà più ampia.

Quindi è deciso, la Germania rafforza le restrizioni anti Covid e Markus Söder, il leader della Baviera, ha guidato l’appello dei politici a ridurre il periodo di tempo per il quale le persone dovranno restare in quarantena se positivi, soli cinque giorni se fossero asintomatiche.

Leggi anche: Silvestri smonta le bufale su Omicron: “Basta panico, per i vaccinati è come un’influenza”

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Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

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