martedì, Aprile 20, 2021

Gattinoni: “Il coronavirus sta passando da solo”

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

Luciano Gattinoni, è professore emerito dell’Università di Göttingen, in Germania, e dell’Università Statale di Milano, ed è uno dei più grandi esperti in anestesia e rianimazione. In una sua intervista a Il Giornale fa il punto sull’andamento dei contagi in Italia e dichiara che il coronavirus sta passando da solo:

Sta facendo tutto la natura. Come è avvenuto per la Spagnola e per la Sars. E anche i pazienti sono guariti da soli.

Una buona gestione del virus?

Secondo l’esperto, i pazienti guariti avrebbero fatto da soli, sviluppando gli anticorpi. Una maggior gestione del Covid 19 ,con farmaci per i sintomi e le terapie intensive, ha aiutato ad affrontare l’emergenza. Gattinoni afferma che:

Abbiamo iniziato a gestire meglio l’infezione quando abbiamo cominciato a fare meno cose. E anche nei mesi dell’emergenza, non abbiamo fatto altro che tamponare i sintomi. I pazienti rianimati sarebbero guariti da soli. Infatti molti sono morti nonostante la terapia intensiva. Con i respiratori abbiamo solo corretto un sintomo che, per carità, da solo sarebbe bastato a portare alla morte, cioè l’insufficienza respiratoria. Ma i pazienti guariti sono quelli che da soli hanno sviluppato gli anticorpi.

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Il coronavirus passa da solo ma con un finale aperto

Anche Luciano Gattinoni sembra confermare le parole del Prof. Zangrillo, in merito alla scomparsa clinica del virus. L’unica certezza è anche ancora non si ha una cura per il Covid, solo farmaci per tamponare i sintomi. Ecco cosa aggiunge nella sua intervista il Prof. Gattinoni:

A confermarlo sono anche gli accessi, quasi nulli, al pronto soccorso. Questa storia si conclude con il finale aperto, come i film migliori. Anche gli studi per capire l’interazione tra virus e ospite resteranno in sospeso, come in attesa di un sequel. Non ci sono più pazienti da studiare. Se mi serve un panel di 300 persone ma ne ho solo 50, allora va tutto a monte. Ci dobbiamo accontentare dei fatti, anche se non abbiamo una spiegazione. I casi sono diminuiti moltissimo. L’ipotesi è che, oltre alle mascherine, anche la temperatura abbia aiutato a spezzare la catena dei contagi. Per il semplice fatto che un microrganismo su una superficie sopravvive meno sotto il sole rispetto all’inverno.

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Seconda ondata del coronavirus

Luciano Gattinoni non esclude il ritorno del coronavirus, ma è tutto da vedere. Le morti ci saranno ma non avremo più le emergenze dei mesi scorsi. Il luminare di anestesia parla di studi comparativi e lancia una provocazione: Ogni Paese ha usato la sua tecnica per gestire l’ondata di malati. Dobbiamo capire quale è stata la soluzione migliore. In Italia abbiamo affrontato tutto a valle. Dovevamo puntare tutto sulla scuola. Molto tempo prima. A gestire questa emergenza sono state persone troppo ignoranti. Per fare un paragone, la Merkel ha vinto le Olimpiadi di matematica ed è laureata in Fisica nucleare. Leggi anche: Test coronavirus online, cos’è e come funziona di Catiuscia Ceccarelli

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Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

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