lunedì, Ottobre 26, 2020

Fase 2: Come è andata la prima giornata?

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

Alla vigilia della Fase 2 dell’emergenza, nelle sue raccomandazioni sui social il Premier Giuseppe Conte aveva fatto appello alla responsabilità dei cittadini dimostrando la sua fiducia verso il Paese. Oltre 4 milioni di italiani oggi sono tornati al lavoro, molte aziende hanno fatto ripartire la macchina produttiva, specialmente il comparto della manifattura, quello delle costruzioni e il commercio all’ingrosso correlato a questi settori. Senza dimenticare le attività come librerie, cartolibrerie e negozi di abbigliamento per bambini operativi da dopo Pasqua, e i supermercati che non si sono mai fermati. Le emozioni forti di ritrovare i propri congiunti, insieme alla possibilità di effettuare spostamenti da un comune all’altro. Più persone in circolazione, non tutti si sono spostati utilizzando i mezzi pubblici, in molti hanno privilegiato la bici o la propria auto. Insomma, l’Italia è in parte ripartita ma non è un tana libera tutti.

Le città tornano ad essere vive e trafficate

Prove tecniche di normalità per milioni di italiani con corse all’aperto, passeggiate in città, nei parchi o nelle zone marine secondo le concessioni comunali. Nel primo giorno della Fase 2 il comun denominatore per tutte le città è il traffico: è tornata l’ora di punta ma negozi ancora chiusi. Bar e ristoranti si sono organizzati per garantire ai lavoratori colazione e pranzo da asporto con le rispettive file.

Da Nord a Sud, il primo giorno di libertà

Sveglia caotica per Torino, con il traffico tornato in grande quantità per le vie della città. Quasi tutti i passanti, in strada, rigorosi nell’indossare la mascherina. Per Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, contrariamente a quanto raccomandato dal Premier Conte, il primo giorno della Fase 2 è stata una giornata un po’ libera tutti:

I cittadini escono di casa: le motivazioni sono tante, talmente variegate che chiunque può farlo. Il che, di fatto, vuol dire veramente liberi tutti. il lockdown era già mezzo finito il 10 aprile quando il governo ha deciso di aprire con i codici Ateco, le deroghe e le eventuali silenzi assensi. Oggi restano chiuse solo alcune categorie e attività.

Leggi anche: Covid: è boom di limoni amalfitani usati come disinfettanti A Roma, si viaggia sui mezzi pubblicimeno affollati del previsto – con mascherina e distanziati. Poca gente sulle Frecce alla stazione Termini. La Fase 2 spaventa, ma non si può evitare. A Napoli, il primo giorno della Fase 2 ha visto traffico sostenuto come era solito nella città partenopea. Come previsto e temuto dal Governatore De Luca, è arrivato alla stazione centrale di Napoli il treno Frecciarossa da Milano. In maniera ordinata, i passeggeri sono scesi seguendo il percorso indicato dalle forze dell’ordine, si sono messi in fila per la misurazione della temperatura con il termoscanner. La Calabria di Jole Santinelli, determinata ad una riapertura totale delle attività nella Fase 2, teme i contagi di ritorno a causa del nuovo esodo dal Nord, che secondo il Governatore farebbero più danni rispetto a un paio di tavolini apparecchiati all’aperto.

Collaborazione, senso civico e rispetto delle regole

È solo l’inizio della fase che ci vedrà convivere con il virus. Secondo quanto affermato da Conte:

Serviranno ancora di più collaborazione, senso civico e rispetto delle regole da parte di tutti. Dovremo tenere sempre alta l’asticella dell’attenzione, continuare a mantenere la distanza interpersonale, a indossare la mascherina quando e dove sarà necessario, e a lavarci spesso e con cura le mani. Più saremo scrupolosi nell’osservare le indicazioni di sicurezza e prima potremo riconquistare altri spazi di libertà. Non sperperiamo quello che abbiamo faticosamente guadagnato in cinquanta giorni.

Leggi anche: Fase 2: cosa ricorderemo della quarantena? Non tutto è da buttare

Catiuscia Ceccarelli
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Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

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