giovedì, Novembre 26, 2020

“Faremo di questi bambini dei cittadini modello”, a Torino due classi senza alunni italiani

Marianna Chiuchiolo
Marianna Chiuchiolo
Laureata in Mediazione Linguistica con un passato nella musica e nel teatro, scrive per il web da diversi anni. Appassionata di scienza, psicologia e viaggi, ama particolarmente passare ore a discutere di personaggi e trame analizzandone caratteristiche, vittorie e incongruenze. Scrittrice di racconti e sceneggiature perché l'immaginazione spesso lo richiede. Giocatrice di ruolo perché immaginare storie è bellissimo, ma viverle è meglio.

Il plesso Salvo D’Acquisto, parte dell’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi di Torino, è già stata rinominato “la scuola dell’accoglienza”: oltre il 60% degli allievi iscritti è di origine straniera. La struttura, che si trova in una zona multietnica della città tra i quartieri Barriera di Milano e Aurora, è frequentata soprattutto da bambini rumeni, cinesi, marocchini, nigeriani e albanesi. Quest’anno si è verificata una situazione molto particolare: in due classi prime non è presente alcun bambino italiano, gli unici due hanno di italiano solo il papà. Situazione problematica? Niente affatto: la preside Aurelia Provenza specifica che non ci sono barriere linguistiche importanti che potrebbero influire sull’apprendimento: I bambini sono tutti stranieri di seconda generazione, hanno frequentato la scuola materna del nostro plesso e hanno già una prima alfabetizzazione. Le maestre sono docenti di ruolo da tanti anni, sono molto competenti, organizzate, hanno adottato libri di testo con una parte dedicata all’accoglienza. Iniziamo l’anno scolastico con tanto entusiasmo. Faremo di questi bambini dei cittadini italiani a tutti gli effetti. La scuola dell’accoglienza ha cominciato l’anno con molto ottimismo. La preside e i docenti sono entusiasti di come si è svolto il primo giorno di scuola, che ha visto anche i genitori degli alunni coinvolti per un’ora e mezza nelle attività didattiche. Leggi anche: Primo giorno di scuola per il bambino scappato dalla Siria: il benvenuto del Sindaco Sala e Mengoni   di Marianna Chiuchiolo

Marianna Chiuchiolo
Marianna Chiuchiolo
Laureata in Mediazione Linguistica con un passato nella musica e nel teatro, scrive per il web da diversi anni. Appassionata di scienza, psicologia e viaggi, ama particolarmente passare ore a discutere di personaggi e trame analizzandone caratteristiche, vittorie e incongruenze. Scrittrice di racconti e sceneggiature perché l'immaginazione spesso lo richiede. Giocatrice di ruolo perché immaginare storie è bellissimo, ma viverle è meglio.

Popolari

Coronavirus, tornerà a settembre con nuovo lockdown: sì o no?

Il rischio di un nuovo lockdown a settembre sembra farsi più concreto. Cosa ne pensano gli esperti? E come farsi trovare pronti?

Ti sei mai chiesto quali sono i 12 eserciti più potenti al mondo?

Ti sei mai chiesto quali sono i 12 eserciti più potenti al...

Nuove regole Inps sulla quarantena: l’isolamento fiduciario a casa non è malattia

Diversamente da quanto stabilito nel decreto Cura Italia, l’isolamento domiciliare non sarà automaticamente equiparato alla malattia. Ecco cosa c’è da sapere.

Finanziamenti a fondo perduto 2020: tutti i bandi

La lista dei bandi a fondo perduto 2020 nazionali e regionali. Quali sono, chi può chiederli e come fare per ottenerli.

Ultimi

È morto Maradona per arresto cardiocircolatorio

La fine di una leggenda: a 60 anni muore Diego Armando Maradona,...

La rinascita di Mila, grazie a un farmaco su misura per lei

Mila ha otto anni ed è affetta da un rarissimo disturbo neurologico. Gli scienziati sono riusciti a creare un farmaco su misura per lei. Quali i risvolti etici?

Tragedia a Palermo, bambina cade e muore a scuola. Aveva appena 10 anni

Tragedia a Palermo, nella scuola media Vittorio Emanuele Orlando. Nella mattinata di...

Femminicidio a Padova, uccide moglie incinta: la violenza sulle donne non si ferma, neanche oggi

Oggi, nella giornata della lotta contro la violenza sulle donne, si è...

Plastica biodegradabile che si dissolve in acqua, la rivoluzione di Sharon Barak

L'ultima innovazione della scienza verso un'economia sempre più verde è la plastica biodegradabile: non inquina. Si dissolve in acqua in pochissimi secondi e resta così pulita da poter esser perfino bevuta.