lunedì, Giugno 21, 2021

Gigi Proietti ancora senza sepoltura, smentisce la figlia: “Smettetela, è una fake news”

Carlotta Proietti liquida così la notizia della mancata sepoltura del padre che ieri ha fatto saltare dalla sedia fan, politici e parlamentari. “È evidentemente un attacco alla città e alla sindaca, fatto usando il nome di mio padre”.

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Gigi Proietti non verrà sepolto in Umbria. La notizia non è vera, e non è mai stata vera. A fare chiarezza sulle presunte “ombre” di questa vicenda è Carlotta Proietti, figlia del celebre attore, purtroppo scomparso lo scorso 2 novembre.

Carlotta è schietta e pungente nel liquidare le polemiche come fake news. Scrive giusto poche ore fa su un post Facebook:

Vi informo che la notizia uscita su Repubblica ieri è una fake news. Abbiamo preparato immediatamente una smentita, congiuntamente con Ama e Roma Capitale.

Vi pregherei di non alimentare queste polemiche, inutili e dannose. È stato evidentemente un attacco alla città, alla sindaca, fatto usando il nome di mio padre.

Le ceneri di Gigi Proietti non sono in Umbria: è una fake news

La notizia è stata riportata ieri sul quotidiano Repubblica. A quanto si legge, sembrerebbe che il noto attore e regista romano, a distanza di circa 7 mesi dalla sua scomparsa, non abbia ancora ricevuto degna sepoltura. E titola severo l’articolo: “Roma non è capace di seppellire neanche Gigi Proietti. Le ceneri dell’attore “appoggiate” in Umbria”.

Secondo il quotidiano, infatti, l’urna dell’attore dovrebbe trovarsi temporaneamente nel cimitero di Porchiano, in Umbria, dove i genitori di Gigi Proietti, Romano e Giovanna, riposano. Una fake news smentita da Carlotta Proietti, sua figlia (e dalla sindaca di Amelia), che con un post spiega a quanti hanno inveito contro Roma e la sua gestione:

È stato evidentemente un attacco alla città, alla sindaca, fatto usando il nome di mio padre.

Forse la cosa che fa più tristezza è quando ci si permette di dire ‘cosa avrebbe detto Gigi’. Bene. Nessuno può sapere cosa avrebbe detto. Di sicuro posso dirvi che a lui Virginia Raggi piaceva, e non avrebbe ‘riso sornione’, non avrebbe preso in giro, non avrebbe ironizzato. Sicuramente si sarebbe informato prima di aprire la bocca e daje fiato.

Papà amava la sua città, amava il suo pubblico, il suo teatro, e queste sono le cose a cui teniamo anche noi.

L’urna di Gigi Proietti, dopo la cremazione, è stata regolarmente riconsegnata alla famiglia che, diversamente da come raccontato, “serenamente” aspetta uno spazio al Cimitero monumentale del Verano.

La nota di Ama e Roma Capitale

Insieme alla smentita di Carlotta, arriva anche un comunicato di Ama, agenzia romana che si occupa della gestione cimiteriale. L’azienda a tal proposito ha spiegato che le operazioni di sepoltura sono state decise dagli stessi parenti di Gigi Proietti, come si legge anche nella nota:

Le operazioni di sepoltura delle spoglie di Gigi Proietti sono seguite in stretto raccordo dalla famiglia Proietti, Ama sps e Roma Capitale secondo le disposizioni della famiglia del grande artista italiano. Già da novembre dello scorso anno i tecnici di Ama – cimiteri capitolini, insieme a un rappresentante di Roma Capitale, hanno effettuato una serie di sopralluoghi con i congiunti del grande artista romano in più aree del cimitero monumentale del Verano.

La scorsa settimana i familiari di Gigi Proietti hanno individuato e scelto la soluzione più idonea tra quelle visionate, comunicandola ad Ama e agli uffici preposti di Roma Capitale. La richiesta riguarda la concessione di un’area per cappella da edificare, collocata nella parte nuova del cimitero del Verano.

Carlotta Proietti sulle critiche seguite alla fake news: “Una polemica “inutile e dannosa”

Nel post che Carlotta Proietti ha dedicato alla vicenda si fa riferimento a polemiche “inutili e dannose”. E tra i diversi personaggi, che su questa fake news hanno speso grandi parole, c’è anche il nome di Carlo Calenda, candidato sindaco alle prossime elezioni di Roma, che ha detto:

Si è fatto a gara di retorica, si sono intitolati teatri e poi non si riesce a seppellire perché a Roma non si è in grado di tumulare i morti.

Questo capita perché nella nostra città, da anni, si aspettano investimenti per costruire nuovi cimiteri. In un Paese normale, in una città normale, il sindaco che è proprietario dell’Ama, la municipalizzata che gestisce i cimiteri e fa questo disastro, viene fatto dimettere a furor di popolo.

Ma Calenda non è stato il solo. Anche il leader della Lega, Matteo Salvini, non ha perso occasione per dire la sua, descrivendo la situazione che ha coinvolto la famiglia di Gigi Proietti come “dolorosa, umiliante, intollerabile, indegna di un Paese civile”.

E lo appoggia il consigliere leghista a Roma, Davide Bordoni, che contro la sindaca Virginia Raggi ha annunciato addirittura un’interrogazione parlamentare, salvo poi scoprire, se lo ha scoperto, che si è trattato di una grande, grandissima balla. Ndo cojo cojo insomma!

Chiosa il post di Carlotta:

Per la sepoltura ci vorrà del tempo, i tempi sono lunghi ora e lo sono sempre stati, i problemi ci sono e ci sono sempre stati.

State calmi, abbiamo già tanti problemi da risolvere, vogliamo far partire una stagione teatrale di questi tempi. Se proprio dovete parlare, parlate di questo. Parlate del Globe. Parlate del bello possibile.

Oggi se ne va una grande donna, unica, Carla Fracci. Impariamo da lei almeno la grazia e la delicatezza che sembra abbiano tutti un po’ perso.

Leggi anche: Papa Francesco mette un like sul profilo di una modella. Svista o fake?

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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