lunedì, Aprile 19, 2021

Esame abilitazione avvocati, Marta Cartabia pronta a rivoluzionare tutto: ecco come

Marta Cartabia, nuovo ministro della Giustizia della squadra di Mario Draghi è pronta a rivoluzionare l'esame avvocati, ecco come.

Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

La pandemia causata dal COVID- 19 ha fatto slittare l’esame avvocati da dicembre 2020 a aprile 2021. Le date delle prove sono il 13, 14 e 15 aprile 2021.

Resta però impossibile, vista l’incertezza causata dalla campagna vaccinale e da un aumento dei contagi da coronavirus che prospettano una terza ondata anche a causa della circolazione delle nuove varianti, immaginare una prova scritta con ben 26.000 candidati.

La proposta della nuova ministra Marta Cartabia per l’esame avvocati prevede la sostituzione della prova scritta con una prova orale selettiva. Vediamo come.

Esame abilitazione avvocati: sarà solo orale? Le tre ipotesi allo studio

Marta Cartabia.

Marta Cartabia è pronta a rivoluzionare tutto per quanto riguarda l’esame abilitazione avvocati 2021. Per l’esame di Stato 2021 necessario a diventare avvocato erano state sottolineate già le date per le prove d’esame in presenza: 13, 14 e 15 aprile 2021.


Le prove in presenza, però, sono state bocciate dal Comitato Tecnico Scientifico che le ha considerate troppo rischiose visto lo stato dei contagi. Per l’esame di avvocato 2021 ci sono ben 26 mila candidati.


Ecco quindi che la ministra della Giustizia del nuovo governo Draghi, Marta Cartabia, ha proposto una sola prova orale in grado di verificare anche le competenze che vengono vagliate con gli scritti.

Il provvedimento della Cartabia mira a sospendere la prima prova scritta dell’esame di abilitazione, e, al suo posto inserire una seconda prova orale.

Quindi, la prova scritta verrebbe sostituita da un esame orale svolto così:

  • formulazione di un quesito;
  • individuazione di un problema;
  • redazione di un atto.

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Esame avvocati, la posizione dell’ordine di Milano

Marta Cartabia.

Vinicio Nardo, presidente dell’Ordine di Milano, ha spiegato che mesi fa aveva già proposto di modificare per quest’anno la formula dell’esame prevedendo soltanto un orale rafforzato:

Adesso l’orale rafforzato pare diventi una realtà, perché con ogni evidenza la ministra Cartabia fa sul serio e si sta portando avanti nell’ideazione della nuova prova emergenziale.

È un passaggio complesso perché si profilano molte difficoltà organizzative e la necessità di ripensare le commissioni d’esame, sia dal punto di vista quantitativo, sia dal punto di vista qualitativo.

Una vera e propria rivoluzione da parte di Marta Cartabia. Per compierla e per non far slittare (da dicembre 2020 a aprile 2021) nuovamente l’esame di Stato forense, l’avvocatura dovrà mettere a disposizione del ministero della Giustizia le migliori risorse materiali ed intellettuali.

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Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

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