venerdì, Dicembre 2, 2022

Elezioni francesi: sarà ballottaggio Macron-Le Pen

Gli ultimi dati che descrivono la corsa all'Eliseo dicono che sarà decisa in un ballottaggio finale tra il presidente uscente e la leader dell'estrema destra francese.

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

Dentro le elezioni francesi. Emmanuel Macron e Marine Le Pen sembrano essere i principali candidati di queste elezioni presidenziali per l’Eliseo, secondo un’analisi dei primi risultati. Per la leader di estrema destra sarebbe una rivincita delle lezioni del 2017.

Macron, l’attuale presidente della Francia, secondo i sondaggi si attesta sul 28,6% dei voti, il che nelle proiezioni lo piazza al primo posto. I dati sono stati distribuiti dopo un’analisi condotta dall’istituto incaricato dei sondaggi elettorali in Francia, Ifop-Fiducial. Dati raccolti per le emittenti nazionali TF1 e LCI. Marine Le Pen, militante di lunga data dell’estrema destra francese, si attesta invece al secondo posto con il 23,6%.

Elezioni francesi: come finirà il ballottaggio Macron Le Pen?

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Sono stati ben dodici i candidati per la carica più alta in queste particolari elezioni francesi. Particolari perché è in corso un conflitto nel cuore dell’Europa e perché Parigi gioca un ruolo chiave sullo scacchiere internazionale. Su dodici candidati se nessuno di loro dovesse ricevere più del 50% dei voti (si parla ipoteticamente ma è quello che avverrà), si passerà quindi a decidere per uno tra i primi due che hanno ricevuto più voti al primo turno.

In pratica, qualora il presidente uscente non dovesse vincere al primo turno, allora sarà ballottaggio Macron-Le Pen il 24 aprile. Un secondo turno che secondo i sondaggi è quasi matematica, c’è poi un precedente: nessun candidato alla presidenza francese ha mai vinto al primo turno sotto il sistema corrente.

Da riportare che queste elezioni francesi sono state fino a oggi caratterizzate dall’apatia degli elettori, secondo quanto riporta Ifop-Fiducial. La partecipazione degli elettori è stata stimata al 73,3%, la più bassa in un primo turno negli ultimi 20 anni. Macron sembra sulla buona strada per vincere il primo round, anche se il suo indice di approvazione è via via calato durante il suo primo mandato.

L’attuale presidente francese ha esortato gli elettori a presentarsi per il secondo turno in un discorso avvenuto dopo la chiusura delle urne:

Nulla è risolto e il dibattito che avremo nei prossimi 15 giorni è decisivo per il nostro Paese e la nostra Europa – ha affermato – Non voglio una Francia che, dopo aver lasciato l’Europa, avrebbe come unici alleati i populisti internazionali e gli xenofobi. Non siamo noi. Voglio una Francia fedele all’umanesimo, allo spirito illuminista – ha concluso.

Elezioni francesi: stavolta il ballottaggio Macron-Le Pen potrebbe finire diversamente

Macron sta cercando di diventare il primo presidente francese a essere rieletto per due mandati di fila dai tempi di Jacques Chirac nel 2002. Sebbene i sondaggi gli abbiano dato un vantaggio consistente sul campo, la corsa si è notevolmente serrata nell’ultimo mese.

Il supporto nei confronti della leader di estrema destra Marine Le Pen è cresciuto costantemente nelle ultime settimane. Anche se conosciuta principalmente per le sue politiche estremiste come la drastica limitazione dell’immigrazione e il divieto del velo musulmano nei luoghi pubblici, questa volta la Le Pen ha condotto una campagna più tradizionale.

Ha cambiato linguaggio e si è concentrata maggiormente su questioni “tascabili” come l’aumento del costo della vita, una delle principali preoccupazioni dell’elettorato francese. Nel suo discorso di ieri, la leader di Rassemblement National (traducibile in italiano come Raggruppamento Nazionale) ha promesso di essere presidente di “tutti i francesi” se vincerà il secondo turno e ha invitato coloro che non hanno votato per Macron a sostenerla .

Dietro Macron e Le Pen, sul gradino più basso del podio si è piazzato il leader di sinistra, Jean-Luc Melenchon, con il 20,1%. Melenchon ha goduto di un’ondata crescente nelle ultime settimane anche se in ritardo. A un certo punto in molti hanno pensato potesse scalzare la Le Pen nella corsa finale con Macron.

Nessun altro candidato ha ricevuto più del 10% dei voti a queste elezioni francesi. L’analista politico di estrema destra, diventato candidato alla presidenza, Eric Zemmour, secondo i sondaggi Ifop ha goduto di un posto tra i primi tre candidati fino a marzo, alla fine è arrivato quarto con il 7%. I candidati sulla buona strada per perdere hanno rapidamente iniziato a dare il loro sostegno ai primi due candidati favoriti. Mentre Zemmour ha già esortato i suoi sostenitori a votare per Le Pen, le parti restanti hanno esortato i loro sostenitori a tenersi alla larga da lei.

Leggi anche: Macron shock: “La Francia dovrà farsi trovare pronta per la guerra”

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

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