martedì, Settembre 26, 2023

Mostrate due mummie aliene al Parlamento del Messico. Ma cosa c’è di vero?

Il giornalista e ricercatore Jaime Maussan ha portato nell'Aula del congresso due presunti cadaveri dal colore grigiastro, con una forma del corpo che ricorda quella umana e la faccia molto simile a quella di ET.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Laureata in Scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Mummie aliene in Messico? Una rivelazione sorprendente che avrebbe dovuto sconvolgere il mondo. La reazione, però, è stata piuttosto “tiepida”. Ma partiamo dall’inizio. Ieri, 13 settembre, il congresso messicano ha affrontato per la prima volta la questione della possibile vita extraterrestre.

Il giornalista e ricercatore Jaime Maussan ha portato nell’Aula del congresso due cadaveri dal colore grigiastro, con una forma del corpo che ricorda quella umana e la faccia molto simile a quella di ET, l’alieno più famoso del mondo. Maussan sostiene di averli trovati in Perù nel 2017 e ha precisato che si tratta di “esseri non umani”, ma non necessariamente extraterrestri.

Mummie aliene, l’Università si dissocia

Mummie aliene: le parole del ricercatore Maussan. L'Università si dissocia

Di fronte al congresso, Maussan ha spiegato ai parlamentari presenti mostrando le (presunte) mummie aliene: “Siamo di fronte a una chiara dimostrazione del fatto che abbiamo a che fare con esemplari non umani, non imparentati con nessuna altra specie del nostro mondo e che qualsiasi istituzione scientifica può verificarlo”.

A prova della veridicità delle sue parole, il ricercatore ha citato l’analisi della datazione al carbonio condotta dall’Università Nazionale Autonoma del Messico che, sempre stando alle sue parole, dimostrerebbe che “questi esseri hanno circa 1.000 anni”.

Da parte sua, l’istituto ha voluto replicare precisando: “In nessun caso facciamo conclusioni sull’origine di questi campioni. L’università non è responsabile di alcun uso successivo, interpretazione o rappresentazione errata dei risultati che rilascia”.

Insomma, per quanto le analisi confermino l’età delle due (presunte) mummie aliene, l’Università messicana si è categoricamente dissociata da qualsiasi interpretazione successiva riferita al carattere extraterrestre dei due cadaveri, che “manca di totale validità”.

Tutti i dubbi sulle mummie aliene di Jaime Maussan

Insomma: c’è più di un dubbio sulla veridicità delle parole del ricercatore sulla questione delle mummie aliene. E ad alimentare ulteriori perplessità è il fatto che Jaime Maussan, come riporta il sito americano di fact-checking Snopes, ha alle spalle una lunga storia di falsificazioni e diffusione di teorie pseudoscientifiche.

Nel 2015, per esempio, Maussan ha svelato l’esistenza di un’altra mummia aliena. Poi, qualche giorno più tardi, venne fuori che quelli fossero in realtà resti di un bambino di due anni morto parecchi anni prima. Tra l’altro, tutti i suoi ritrovamenti vengono pubblicati su Gaia.com, un sito web noto per la diffusione di teorie del complotto e pseudoscientifiche.

Non solo: qualche utente ha sollevato delle perplessità pure per il fatto che i cadaveri extratterstri riportino praticamente le stesse caratteristiche dell’alieno stereotipato dei nostri film, altra evidenza che è sembrata molto sospetta.

In ogni caso, come prova della natura aliena di quei corpi, Maussan ha riportato pure il fatto che avessero solo tre dita e non cinque. Ma, anche in questo caso, c’è un precedente: nel 2017, il sito web Gaia.com parlava della scoperta di sei mummie con tre dita delle mani e dei piedi. Poi, gli accertamenti hanno dimostrato che fosse un falso. Il che lascia molti legittimi dubbi sulla veridicità del racconto degli ultimi giorni.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Laureata in Scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.