lunedì, Settembre 27, 2021

Noventa vicentina: donna 31enne uccisa a colpi di pistola, ricercato l’ex marito

Un'altra donna muore per mano dell'ex a Noventa Vicentina: si tratta di una ragazza di 31 anni, uccisa dall'ex convivente a colpi di pistola stamane nel parcheggio della sua azienda. L'uomo, in fuga, è ricercato dai Carabinieri.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Donna 31enne uccisa dall’ex. Un’altra donna è stata uccisa per mano del’ex stamane, a Noventa Vicentina. Si tratta di una ragazza nigeriana di 31 anni. L’ex marito, un italiano di 52 anni, attorno alle 7 e 30 le ha sparato contro diversi colpi d’arma da fuoco, in quello che sembrerebbe un vero e proprio agguato: l’uomo, infatti, ha raggiunto la donna nel parcheggio dell’azienda dove quest’ultima lavorava, poi, dopo averla uccisa, è fuggito in auto facendo perdere le proprie tracce.

Adesso il 52enne è ricercato dai Carabinieri e dalla Polizia in tutta la provincia vicentina e lungo la rete autostradale. Sul posto è arrivato il pm di turno, Angelo Parisi. Sono ancora ignote le motivazioni alla base del delitto, avvenuto nel piazzale dell’azienda Mf di Noventa Vicentina, specializzata nell’inscatolamento di funghi.

Quello di oggi non è altro che l’ennesimo caso di femminicidio, il 44° da inizio anno: una scia di sangue che non si arresta. Basti pensare all’omicidio di Chiara Ugolini, la 27enne uccisa dal suo vicino di casa nei giorni scorsi, all’uomo di 67 anni che ha accoltellato a morte la moglie di 60 anni a Cagliari, o all’uccisione di Ada Rotini, 46enne catanese ammazzata dall’ex marito.

Donna 31enne uccisa dall’ex: colpita da 4 proiettili di fronte alle colleghe

Donna 31enne uccisa dall'ex: colpita da 4 proiettili di fronte alle colleghe

Quanto accaduto stamane a Noventa Vicentina ricorda da vicino le terribili dinamiche dell’omicidio di Vanessa Zappalà, uccisa ad agosto mentre si trovava con gli amici, che hanno assistito alla scena, sul lungomare di Aci Trezza per mano dell’ex Antonio Sciuto. Anche la 31enne nigeriana, raggiunta nel parcheggio proprio mentre scendeva dalla sua auto pronta a iniziare il turno di lavoro, è stata colpita dal marito con 4 proiettili esplosi in rapida sequenza, davanti a numerose colleghe che stavano per prendere servizio. Mentre il cadavere della donna scivolava a terra tra due macchine, l’uomo è fuggito a bordo di una Jeep grigia.

Stando alle prime ricostruzioni, i due si erano dati appuntamento nel parcheggio proprio per discutere alcuni dettagli dell’imminente separazione. E, come spesso accade in questi casi, l’incontro si è trasformato in un’occasione per uccidere.

Leggi anche: Vanessa Zappalà: le responsabilità di uno Stato che non tutela le donne perseguitate e uccise dagli ex

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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