sabato, Maggio 8, 2021

Diletta Leotta: “Non sono una mangiauomini. Una donna non può avere amici ma solo amanti?”

Diletta Leotta ha detto la sua verità tramite un duro sfogo sui social, stanca delle continue menzogne che circolano sul suo conto e che la dipingono come una donna che non è.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Diletta Leotta, la conduttrice televisiva del momento, su Instagram si è lasciata andare ad un lungo sfogo.

Il gossip e nello specifico i giornalisti sembra che non la lascino in pace. Inoltre la sua storia con il bellissimo attore turco, Can Yaman, è stata messa in dubbio ed ora è emersa la voce che Diletta Leotta abbia una relazione segreta con Ryan Friedkin, figlio del proprietario della Roma.

Il settimanale Oggi ha pubblicato una foto di un bacio tra i due, risalente a dicembre 2020. Secondo alcune indiscrezioni la storia segreta andrebbe avanti da cinque mesi.

Diletta Leotta e il duro sfogo su Instagram

diletta leotta sfogo

Sembra che la popolarità di Diletta Leotta abbia anche la sua controparte negativa. Ma questo non è una novità.

Ne sono un esempio i reali inglesi che hanno dovuto imparare a convivere con i giornalisti e i loro veri o presunti scoop. Anche se qualcuno come la principessa Diana nel passato, o il figlio Henry e sua moglie nel presente, ne hanno maggiormente risentito.

Che sia questo il prezzo da pagare per la popolarità, non lo sappiamo.

Diletta Leotta ha voluto dire la sua verità attraverso un lungo post su Instagram, stanca delle voci che circolano sul suo conto tali da dipingerla come una mangiauomini.

Riportiamo di seguito le parole della presentatrice, nel suo duro sfogo tramite i social:

Ho sempre taciuto, finora. E, forse, ho sbagliato.

Mi illudevo che prima o poi la buona informazione avrebbe avuto la meglio sul giornalismo-spazzatura. Perciò ho subito la quotidiana goccia di gossip-veleno; i fotografi sotto casa e in scooter dietro ogni mio spostamento; i droni fuori le finestre. Ma ora mi sono un po’ stancata.

Lo dico perché, leggendo le falsità acchiappa-click sui giornali che mi vengono riservate quotidianamente, chiunque può pensare che io sia una mangiauomini, una donna incapace di amare. Ed è inaccettabile. Non mi si venga a raccontare, infatti, che è il prezzo da pagare al successo. O che me la sono cercata e me la cerco per via del trucco, delle forme, degli abiti indossati, delle foto postate.

Leggi anche: Meghan depressa e a rischio suicidio: “Erano preoccupati per il colore della pelle di mio figlio”

Diletta Leotta: “Parlo per rispetto delle persone che mi amano”

diletta leotta_can yaman

Diletta Leotta ha proseguito dicendo che la libertà individuale va sempre tutelata perché un certo modo di vestirsi e presentarsi non giustifica le menzogne che circolano sul suo conto.

Inoltre solleva un problema importante relativo al genere. Si fosse trattato di un personaggio famoso maschile, sentenzia la Leotta, non ci sarebbe stata tutta questa morbosità.

Ecco cosa ha aggiunto:

Tutte scelte che rientrano nella sfera della libertà individuale, no? E la libertà individuale, nel rispetto e considerazione dell’altro, va rispettata, no? Io non offendo e non giudico nessuno. Spiegatemi perché, poi, una donna non può avere amici, ma sempre e solo amanti.

Perché se incontro due volte un ragazzo simpatico per un aperitivo si parla subito di nuovo amore? Perché se faccio uno spot con un calciatore si insinua per mesi che siamo una coppia segreta? Perché se frequento un attore, bellissimo, e siamo felici, deve essere per forza una storia inventata? E perché se, nel rispetto del lockdown, rinuncio a un meraviglioso viaggio all’estero si parla di crisi fra noi?

Io ho sopportato tutto, fin qui, imparando a riderci sopra, talvolta. Ma rifletto sul fatto che nessuna celebrità, talent, personaggio pubblico, chiamatelo come volete, di sesso maschile è oggetto di morbosa attenzione giornalistica nella sfera privata come lo è una donna del cinema e della tv. Posso dire che mi sono stufata? Anche per rispetto ai lettori ingannati da giornalisti male informati.

E per amore delle persone che mi sono accanto e che spesso vengono ferite per via delle falsità sul mio conto. E anche per amore di mia nonna, che a ottant’anni crede, sbagliando, a tutto quello che scrivono i giornali. Stop. Sono andata anche oltre i tempi supplementari. E me ne scuso. Ma, come dicono a Roma, “Quanno ce vò ce vò!”.

Leggi anche: Catcalling, Bellucci: “Bisogna sempre saper distinguere tra un complimento e un’aggressione”

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Ultime notizie