lunedì, Marzo 8, 2021

Decreto Ristori verso la fiducia, martedì il voto al Senato

Oggi, lunedì 14 dicembre discussione, domani, martedì 15 dicembre, verso il voto di fiducia al Senato. È questo il timing dell'approvazione del Decreto Ristori. Il provvedimento scade il 27 dicembre e riunisce anche i ristori bis, ter e quater.

Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

Oggi, lunedì 14 dicembre discussione, domani, martedì 15 dicembre, voto di fiducia. Il Decreto Ristori, approda domani pomeriggio in Aula al Senato della Repubblica, in prima lettura. Il provvedimento scade il 27 dicembre e riunisce anche i ristori bis, ter e quater.

Manovra e Decreto Ristori, settimana fondamentale

La settimana che inizia oggi sarà fondamentale per i due provvedimenti per salvare l’economia italiana messa a dura prova dalla pandemia di Covid-19. La manovra, allo stato attuale all’esame della Camera, e il decreto Ristori, domani al Senato della Repubblica.

La Camera sarà chiamata a ratificare le modifiche al Decreto Ristori in versione unificata apportate dal Senato, il Senato farà lo stesso con la legge di Bilancio.

Manovra, ok definitivo entro Natale

Conte e Gualtieri al Senato.
Il premier Giuseppe Conte con il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al Senato.

Maggioranza e governo tenteranno di chiudere l’esame della manovra, vicina ai 40 miliardi in commissione Bilancio, alla Camera mercoledì 16 dicembre.

In modo da far passare il testo all’esame dell’aula a Montecitorio il 18 dicembre, per poi approvarlo in prima lettura entro il 20 dicembre con una probabile fiducia su un maxi-emendamento.

Lunedì 21 dicembre la manovra approderebbe così in Senato dove tre giorni dovrebbero essere sufficienti per l’esame a quel punto blindato della legge di Bilancio.

I tempi sono stretti e Palazzo Madama non potrà apporre ulteriori modifiche. Le questioni irrisolte dovrebbero essere affidate al Decreto Ristori quinquies, che potrà contare sulle risorse del nuovo scostamento di bilancio.

Qualora si dovessero allungare i tempi alla Camera, l’alternativa sarebbe dare via libera al provvedimento tra Natale e Capodanno. Ad oggi il via libera definitivo alla manovra da parte del Senato è atteso per il 28 dicembre.

Leggi anche: Conte è il leader più credibile d’Europa: lo dice la classifica di Politico.eu

Decreto Ristori al Senato: va convertito entro il 27 dicembre

Domani si vota al Senato il Decreto Ristori.
Domani al Senato, la fiducia al Decreto Ristori.

Nel Decreto Ristori, da poco meno di 20 miliardi (600 milioni a disposizione per i ritocchi), sono confluite le versioni bis, ter e quater dei provvedimenti.

Una volta ottenuto il via libera delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato il Decreto Ristori si appresta ad affrontare l’esame dell’aula di Palazzo Madama.

Marino di Italia Viva e Presutto dei Cinque Stelle presenteranno gli oltre sessanta correttivi approvati dalle due commissioni.

Una volta ottenuto il via libera dei tecnici della Ragioneria generale dello Stato, è attesa la predisposizione di un maxi-emendamento per il voto di fiducia di martedì 15 dicembre.

Recovery fund, Gentiloni: “Primi fondi tra primavera ed estate. Nessuno Stato è in ritardo”

Gentiloni.
Paolo Gentiloni durante il suo intervento al Rome Investment forum 2020.

Il commissario Ue Paolo Gentiloni è intervenuto al Rome Investment forum 2020 della Febaf per parlare di Recovery fund:

L’idea iniziale era quella di avere una prima approvazione del piano, la possibilità di erogare il prefinanziamento del 10%, circa 20 miliardi per l’Italia. Si sta discutendo, spero la discussione si chiuda stasera, perché il Parlamento richiede di alzare il 10% vedremo dove si arriverà.

I primi fondi arriveranno in tarda primavera:

Nella tarda primavera: la decisione finale sul Next Generation Eu è arrivata la scorsa settimana, i tempi saranno quelli della tarda primavera o inizio estate.

Sul programma, al momento:

Nessuno è in ritardo in questo momento. Eravamo leggermente in ritardo per l’approvazione finale ma ora abbiamo ricevuto una bozza di progetto dagli stati membri e a gennaio sono sicuro che riceveremo da ogni stato membro la bozza e poi la versione definitiva.

Leggi anche: Spostamenti tra comuni Natale e Capodanno, possibile modifica del decreto

Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

Ultime notizie