Musica e cinema: da Jovanotti a Ultimo, i concerti arrivano sul grande schermo

È sempre più in crescita il fenomeno che vede i grandi concerti approdare al cinema. A far vivere ai propri fan un'esperienza che va oltre il palco sono molti artisti, italiani e internazionali.

Giorgia Fazio
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È recente il fenomeno che vede la musica uscire dai grandi palchi ed entrare nelle sale cinematografiche. Come fa sapere Ansa, molti artisti scelgono di far rivivere le emozioni dei concerti ai propri fan, proiettando gli spettacoli sul grande schermo. Il trend ha abbracciato BTS, Vasco Rossi, Luciano Ligabue, One Direction, Taylor Swift e non sembra fermarsi.

Sono attesi in autunno, infatti, i grandi eventi di Ultimo, Jovanotti, Oasis, Katy Perry e tanti altri. L’Ad di Nexo Studios, Franco Di Sarro, ha dichiarato a riguardo: “Negli ultimi 15 anni siamo stati pionieri nel creare un mercato che di fatto non c’era“. Vediamo meglio in cosa consiste questo fenomeno e cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi.

Musica e cinema, il trend del momento

Musica e cinema

È il trend del momento quello che vede la musica approdare sul grande schermo. L’esperienza musicale, infatti, non si esaurisce sotto al palco, ma continua nelle sale cinematografiche, dove i fan possono vivere o rivivere le emozioni di una serata magica. Quello di proiettare il concerto al cinema è un fenomeno che ha colpito artisti come BTS, Vasco Rossi, Luciano Ligabue, One Direction, Taylor Swift.

Secondo quanto riportato da Ansa, sono previsti per il prossimo autunno grandi eventi. I Linkin Park presenteranno il film documentario Unshatter, nelle sale dal 30 settembre al 3 ottobre, diretto da Joe Hahn, i BTS il loro live da Buenos Aires, mentre il 7 ottobre si potrà vedere Queen Budapest, il leggendario concerto dei Queen del 1986. Arrivano al cinema anche gli Oasis con Don’t Look Back In Anger, diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, per celebrare il tour di reunion di Liam e Noel Gallagher, Oasis Live ’25.

Katy Perry sarà in sala dal 2 al 5 settembre con il suo The Lifetimes tour – Live from Paris diretto da Paul Dugdale. Per quanto riguarda gli artisti italiani, Jovanotti presenta Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti, il film diretto da Dario Zonta e Carlo Zoratti, dal 26 novembre al 2 dicembre al cinema. Il live dei record Ultimo 2026 – la favola per sempre dello scorso 4 luglio arriva il 22 settembre, con la direzione di Giorgio Testi e la distribuzione di Nexo Studios.

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Perché la musica si sposta al cinema?

Il fenomeno della musica al cinema affonda le proprie radici diversi anni fa e, nel tempo, il mercato, la qualità dei prodotti e la distribuzione degli eventi sono migliorati. l’Ad di Nexo Studios, Franco Di Sarro, ha dichiarato ad Ansa, a tal proposito:

Negli ultimi 15 anni siamo stati pionieri nel creare un mercato che di fatto non c’era, quello degli eventi nelle sale cinematografiche.

All’inizio portando in sala le dirette satellitari dei più grandi concerti, sia a livello nazionale che internazionale, poi allargando alla musica classica, al balletto, alle mostre d’arte.

Siamo partiti nel 2010 con il concerto di Ligabue, al quale hanno fatto seguito Red Hot Chili Peppers, Metallica, David Gilmour, Roger Waters, Taylor Swift.

Ormai nella nostra proposta un evento al mese, a volte anche due, è dedicato alla musica.

All’inizio l’idea era quella di utilizzare la sala cinematografica come punto di aggregazione sociale per proporre altri contenuti.

E partendo dalla musica, come aprire un quarto anello allo stadio di San Siro.

Un successo che via via ha cambiato le modalità di produzione: agli eventi live sono stati preferiti i concerti registrati per cercare di controllare maggiormente le immagini e il livello produttivo.

Ormai sono diventati film veri e propri.

In questo modo, gli artisti riescono a creare una connessione sempre più solida, e diffusa su tutto il territorio mondiale, con i propri fan. Restringendo il campo all’Italia, Di Sarro ha definito quelli che sono i cantanti su cui si è puntato e si sta puntando maggiormente:

Quest’anno per l’Italia si punta tutto su Ultimo, che dopo essere entrato nella storia con il live italiano più partecipato, cercherà di sbancare anche al botteghino con una produzione ‘quasi hollywoodiana’.

Per noi è una sorta di ‘all in’, abbiamo grandissime aspettative.

Puntiamo a superare l’incasso migliore in Italia che fu quello degli One Direction nell’ottobre 2014, con 100mila biglietti.

Gli spettatori si divideranno a metà tra chi è andato e chi non è riuscito a farlo.

Ma andarlo a vedere al cinema ovviamente è una cosa completamente diversa: da una parte c’è meno partecipazione emotiva, anche se comunque collettiva, ma dall’altro lo vedi meglio e dopo 15 minuti ti sei dimenticato della distanza imposta dallo schermo e sei dentro il concerto, vedendo anche le smorfie del tuo idolo.

In questo come in altri casi alla fine il risultato è un’esperienza totale, nel senso che a 360 gradi ti senti immerso nel concerto.

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