La resistenza di SHE arriva su Rai3 nel giorno della Liberazione: “Dà visibilità a storie mai raccontate”

Il docufilm "SHE" arriva in Prima TV su Rai3 nel giorno della Liberazione. Il 25 aprile, infatti, la resistenza delle operaie del Vietnam arriverà al grande pubblico, in un lavoro di ricerca e sensibilizzazione. L'ennesimo traguardo per il regista Parsifal Reparato, che sta raccogliendo i frutti di anni di attenzione al sociale.

Giorgia Fazio
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Il documentario SHE, di Parsifal Reparato, arriva in Prima TV, in seconda serata, su Rai3, nel giorno della Festa della Liberazione. Domani, 25 aprile, infatti, la storia della resistenza italiana al nazifascismo si intreccia con quella delle donne del Vietnam, confinate nel lavoro estenuante nel più grande polo industriale elettronico del Paese.

Con un perfetto equilibrio tra anonimato, denuncia e sensibilizzazione, il film restituisce un’analisi perfetta della situazione, dopo quattro anni di relazioni e confronti tra il regista e le protagoniste. SHE, prodotto da AntropicA, PFA Films, Les Filmsd’oeil Sauvage e Luce Cinecittà, presentato in prima mondiale alla Semaine de la Critique del Locarno Film Festival, ha già vinto numerosi premi internazionali.

“SHE” su Rai3 nel giorno della Liberazione

SHE è il film documentario di Parsifal Reparato, prodotto da AntropicA, PFA Films, Les Filmsd’oeil Sauvage e Luce Cinecittà, presentato in prima mondiale alla Semaine de la Critique del Locarno Film Festival. Le protagoniste del racconto sono le donne del Vietnam, immerse in un contesto lavorativo estenuante e disumano.

Il film si articola tra la vita quotidiana e i turni alienanti, di 12 ore giornalieri, a cui sono sottoposte le lavoratrici, e unisce l’anonimato delle protagoniste alla denuncia di una simile situazione. Madri, mogli, figlie, migranti, ogni donna ha la propria storia, ma tutte confluiscono nello sfruttamento all’interno di uno dei più grandi impianti industriali elettronici al mondo, Bac Ninh, in un villaggio di montagna nel Vietnam settentrionale.

Ed è proprio qui che nasce la resistenza delle operaie, il cui destino sembra essere condannato alla pura sopravvivenza e non alla realizzazione personale. Adesso questo quadro nitido e profondo di SHE approda in Prima TV su Rai3, proprio nel giorno della Festa della Liberazione. Il 25 aprile, infatti, alle ore 00:30, sarà possibile prendere visione del film, che dall’1 maggio sarà disponibile anche su RaiPlay. Parsifal Reparato, quindi, ha espresso grande emozione a riguardo:

Siamo contentissimi di questo traguardo.

La collaborazione con RaiCinema è un riconoscimento di prestigio per il lavoro che abbiamo fatto, ma il prestigio consiste soprattutto nell’arrivare al grande pubblico.

Ciò significa far uscire dall’invisibilità in Italia le storie che non vengono mai raccontate, quelle delle lavoratrici dei grandi poli industriali globali, l’industria dell’elettronica, dove raccontiamo ciò che accade da oltre 20 anni nel Sud Est asiatico, in questo caso nel Vietnam.

Qui si è sviluppato un modello di industria 4.0, che è il modello di produzione a cui aspira il capitalismo globale.

Siamo in un periodo molto fortunato, perché sta iniziando il raccolto di tutti questi anni di lavoro.

Oltre alla collaborazione con Rai e la messa in onda in Prima Visione assoluta su Rai3, abbiamo la messa in onda su RaiPlay, in occasione dell’1 maggio, dove ci sarà un pop-up.

Leggi anche: Il film SHE racconta le operaie del Vietnam: storie di forza collettiva e resistenza

Un altro successo per AntropicA

Il docufilm SHE

SHE rispecchia perfettamente quello che è il modo di lavorare del regista Parsifal Reparato, il quale ha unito la ricerca etnografica al linguaggio cinematografico, con un occhio sulla giustizia sociale. Il suo messaggio ha dato vita, quindi, alla casa di produzione AntropicA e al Filmmaking Etnografico Lab, che sostiene giovani autori e sviluppa progetti di documentari.

Il focus sui diritti delle operaie vietnamite ha riscosso grande successo in numerosi Paesi del mondo, il che ha comportato la vittoria di vari premi. Nel 2022 sono stati tre i riconoscimenti al Sunny Side of the Doc, ovvero MigliorGlobal Issues Pitch, Movies that Matter, Impact Social Club. Due, invece, i premi a Visioni Incontra, come BioToB, DocXChange, a cui si aggiunge il Premio Solinas, per il Miglior Documentario.

È stato selezionato, inoltre, per FIFDH 2023 a Ginevra, per costruire una campagna sociale mondiale sui diritti dei lavoratori e a maggio sarà in selezione al Jeonju International Film Festival in Corea del Sud e al Jean Rouch International Festival in Francia. Infine, l’apparizione nella shortlist dei Nastri d’Argento, nella categoria dei documentari.

L’ultimo riconoscimento per AntropicA risale a ieri, 23 aprile, quando la casa di produzione ha visto vincere il prestigioso premio cinematografico al corto Rukeli, di Alessandro Rak, prodotto proprio dalla casa di Reparato. La storia del primo pugile rom al mondo a diventare campione dei pesi medi della Germania nazista, Johann Wilhelm Trollmann, ha infatti conquistato la giuria di Taormina e non solo:

Stiamo raccogliendo risultati anche a livello produttivo di un lavoro che ha comportato una grande ricerca e il coinvolgimento di un grande regista quale Alessandro Rak.

Anche lì l’approccio è stato molto documentaristico, perché la ricerca è stata portata avanti dall’associazione Chi rom e… chi no, con ragazzi rom e non rom.

Anche in questo caso siamo risciti a stabilire un contatto importante con RaiCinema, che ci ha accompagnato a Venezia e presto vedremo anche sui canali Rai questo bellissimo cortometraggio che abbiamo realizzato con i co-autori Emma Ferulano e Biagio Di Bennardo e l’arte sopraffina di Alessandro Rak, che ieri ha portato a casa il Nastro d’Argento.

Quindi dopo anni di fatica, mantenendo il focus sulla ricerca, sulla verifica delle fonti, su uno studio approfondito dei temi che trattiamo, siamo riusciti a fare prodotti di qualità, che hanno avuto anche un riconoscimento oltre che a livello festivaliero, anche dal principale broadcaster italiano.

Siamo molto felici di questo.

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