lunedì, Gennaio 25, 2021

Istat, crollo delle nascite: il peggior dato dall’Unità d’Italia

L'Istat presenta i dati emersi dal Bilancio demografico nazionale 2019. L'Italia è un paese senza futuro, con un calo storico di nascite, mai visto nel nostro Paese dai tempi dell’Unità d’Italia.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

È preoccupante il quadro della società italiana che emerge dall’ultimo Bilancio demografico nazionale 2019 dell’Istat: si registra un calo storico di nascite, mai visto nel nostro Paese dai tempi dell’Unità d’Italia. A fronte del drastico calo delle nascite, un lieve aumento dei decessi e più cancellazioni anagrafiche per l’estero.

L’Italia senza futuro

Secondo quanto riportato dal documento, al 31 dicembre 2019 la popolazione nazionale residente è inferiore di quasi 189 mila unità (188.721) rispetto all’inizio dell’anno. Un declino iniziato già nel 2015 e che ha portato a una diminuzione di quasi 551 mila residenti in cinque anni. L’Italia sembra essere senza futuro.

Le migrazioni non aiutano

Non aiutano nemmeno le migrazioni ad alzare la media. Da una parte, gli italiani che lasciano il Paese per costruire il proprio futuro altrove, un’emigrazione che vede il +8,1%, dall’altra il numero di cittadini stranieri che arrivano nel nostro Paese è in calo dell’8,6%.

Leggi anche: ISTAT, produzione industriale +42,1%: Stiamo uscendo dalla crisi?

Quanti siamo in Italia?

L’Istat ci ricorda che al 31 dicembre 2019 la popolazione residente in Italia ammonta a 60.244.639 unità. Questo significa che siamo quasi 189 mila in meno rispetto all’inizio dell’anno. Il documento prosegue indicando che:

Rispetto alla stessa data del 2014 diminuisce di 551 mila unità, confermando la persistenza del declino demografico che ha caratterizzato gli ultimi cinque anni.

Leggi anche: In Italia, il Covid è più letale dell’influenza. Ecco perché

Perché le nascite calano?

Secondo l’Istat, il calo della popolazione residente è dovuto ai cittadini italiani, che al 31 dicembre risultano 236 mila in meno dall’inizio dell’anno e addirittura circa 844 mila in meno rispetto a cinque anni fa. Secondo l’indagine Istat:

Una perdita consistente, di dimensioni pari, ad esempio, a quella di province come Genova o Venezia.Gli italiani non fanno figli, o almeno non quanti vorrebbero.

Leggi anche: Perché non facciamo più figli

Gli italiani non fanno figli

Presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo.

Non si fanno figli, secondo il Presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo, intervenuto a Uno Mattina Estate. Molte coppie si fermano a uno o al massimo due figli. Chi rimanda l’idea di allargare famiglia lo fa per motivi economici, i figli costano, per motivi assistenziali, come conciliare lavoro e famiglia. L’onda lunga della pandemia da coronavirus ha gettato la società nell’incertezza sul futuro, scoraggiando qualsiasi progetto genitoriale.

Leggi anche: Indagine Bankitalia: drastico calo del reddito per le famiglie italiane

Iscrizioni all’anagrafe

Al 31 dicembre dello scorso anno, l’Istat segnala che la popolazione residente di cittadinanza straniera è aumentata di oltre 292 mila unità attenuando in tal modo la flessione del dato complessivo di popolazione residente. Il ritmo di incremento della popolazione straniera si va tuttavia affievolendo. Al 31 dicembre 2019 sono 5.306.548 i cittadini stranieri iscritti in anagrafe, l’8,8% del totale della popolazione residente, con un aumento, rispetto all’inizio dell’anno, di sole 47 mila unità (+0,9%).

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

Ultime notizie

Cinque anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, Mattarella: “L’Egitto dia risposte adeguate”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella “in questo giorno di memoria” rinnova la solidarietà alla famiglia Regeni e chiede un impegno “comune per giungere alla verità”.

Olimpiadi Tokyo 2021, Italia verso l’esclusione. Entro mercoledì la decisione del CIO

Entro mercoledì 27 gennaio arriverà la decisione del CIO sull'esclusione dell’Italia dalle...

Covid, spunta l’idea di una zona rosso scuro in Europa: cos’è e quali le regole per viaggiare

Dall'Europa arriva l'idea di istituire la zona rosso scuro per indicare dove la circolazione del virus è molto alta. Ecco cos'è, pechè è necesssaria e quali sono le regole.

Brescia, arrestato primario: “Ha indotto la morte di pazienti Covid con farmaci non idonei”

È successo a Montechiari, presidio degli Ospedali Civili di Brescia. Il primario Carlo Mosca è ora accusato di omicidio volontario.

Manifestazioni e proteste in Russia e nel mondo per la liberazione di Alexey Navalny

Mentre l'ormai noto oppositore di Putin, Alexey Navalny, è in carcere, in Russia, ma non solo, si rivendicano democrazia e libertà e si chiede la liberazione del dissidente avvelenato.