giovedì, 3 Dicembre 2020

Covid, l’annuncio di Pfizer: “Nostro vaccino efficace al 90%”

La terza fase di sperimentazioni, ancora in corso, ha dato risultati “sbalorditivi”. La BionTech, che con Pfizer collabora allo studio del vaccino, è ora intenzionata a chiedere un’autorizzazione di emergenza per avviarne la produzione.

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Il presidente della Pfizer, Albert Bourla, ha annunciato che il vaccino anti-Covid candidato dalla sua azienda, congiuntamente con la BionTech, ha registrato un’efficacia del 90% nella protezione dal virus Sars-Cov-2. La BionTech ha confermato l’annuncio, aggiungendo che ben presto è intenzionata a richiedere l’autorizzazione alla FDA per avviarne la produzione. “È un momento storico” commenta Katrhrin Jansen, capo della Ricerca e sviluppo sui vaccini in Pfizer. “Il mondo ha dovuto affrontare una situazione così terribile ed è stato in grado in così poco tempo di fare ciò che di solito richiede molti anni. Sentire che nelle analisi ad interim abbiamo raggiunto un’efficacia di oltre il 90% è stato sbalorditivo”.

Vaccino anti-Covid, l’annuncio di Pfizer

Il vaccino anti-Covid candidato da Pfizer-BionTech è ancora nella terza fase di sperimentazione, ma i primi dati analizzati da un Comitato indipendente fanno ben sperare. Secondo le analisi il vaccino, infatti, sarebbe in grado di proteggere il corpo umano con un’efficacia del 90%. Non sono emersi particolari effetti collaterali, ha assicurato il Comitato, se non il dolore nel punto dell’iniezione, affaticamento e febbre, con maggiore incidenza tra i più giovani. Già a partire dalla prossima settimana, quando le aziende avranno a disposizione i dati completi di sicurezza sulla metà dei partecipanti al trial, 44mila volontari totali per l’esattezza, la BionTech vorrebbe richiedere l’autorizzazione alla Food and Drugs Administration per avviare velocemente la produzione del vaccino anti-Covid.

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Vaccino anti-Covid, la risposta della Germania

“Allo stato attuale è probabile che si possa arrivare velocemente come mai prima nella storia dell’umanità a un vaccino contro un nuovo virus. Possiamo essere ottimisti” ha detto Jens Spahn, ministro della Salute tedesco, commentando i dati pubblicati da BionTech e Pfizer in conferenza stampa a Berlino. E ha aggiunto: “Vogliamo agire in modo europeo e non seguendo linee nazionali”. Un discorso incoraggiante e positivo, che ha fatto schizzare le borse europee, con Piazza Affari che viaggia con un rialzo del 5/6%.

“Alla domanda su quali quantità di dosi e da quando saranno a disposizione non possiamo ancora rispondere” ha aggiunto il ministro. Ma Pfizer e BionTech hanno già fatto sapere che si potrebbe arrivare a 50 milioni di dosi di vaccino anti-Covid entro la fine dell’anno 2020 e a 1,3 miliardi nel 2021.

Leggi anche: Covid-19: potrà bastare l’aspirina a salvare una vita?

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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