lunedì, 27 Settembre 2021

Coronavirus, Brian May: “Mangiare animali ci ha messo in ginocchio”

Federica Tuseohttp://ildigitale.it
Federica Tuseo. Classe 1994. Redattrice. Nomade digitale, alla costante ricerca di novità e sempre pronta a partire per girare il mondo, raccontando storie di vita vissuta. Una laurea triennale in Lingue e culture moderne ed una magistrale in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Web, startup e innovazione sono i suoi orizzonti di ricerca.

Il mondo è stato messo in ginocchio dalla crisi del coronavirus per colpa della comune abitudine di mangiare animali. Ne è convinto Brian May, probabilmente il chitarrista più famoso del mondo e co-fondatore dei Queen, ma anche noto attivista in prima linea per i diritti animali. Considerando l’attuale pandemia in corso e le teorie sulla diffusione del virus, May in un’intervista al settimanale musicale inglese NME ha spiegato che “il futuro dell’umanità sarà nel veganismo”. Quindi, non solo il chitarrista rileva una forte connessione tra consumo di carne e il propagarsi del Covid-19, ma fa una forte affermazione in ottica futura. Secondo May, infatti, l’emergenza coronavirus costringerà le persone a rivalutare l’intero rapporto con la carne:

Questa pandemia sembra provenire da persone che mangiano animali e sta diventando sempre più noto che mangiare animali non è la cosa migliore per la nostra salute.

Coronavirus: l’ipotesi di Brian May

Alla base delle sue affermazioni ci sarebbe la teoria, non ancora dimostrata, che la pandemia sia stata innescata dal passaggio del virus da animale – in particolare dai pipistrelli – all’ uomo nel mercato di fauna selvatica di Wuhan. Il commento dell’artista arriva all’indomani delle dichiarazioni di un’altra grande star della musica, Paul McCartney. L’ex Beatles, infatti, intervistato da Howard Stern nella trasmissione radiofonica SiriusXM, si è scagliato contro i wet market, dove gli animali vengono venduti vivi e macellati sul posto. Ha detto McCartney:

Ammettiamolo, mangiare pipistrelli è una cosa medievale. Sembra che la SARS e l’influenza aviaria non ci abbiano insegnato niente, eppure è nato tutto da lì. A cosa è servito? A continuare con queste pratiche medievali.

Leggi anche: Stop ai macelli, il futuro è la carne prodotta da CO2

Bryan May: perché è importante diventare vegani

Il chitarrista ha iniziato ad adottare una dieta completamente priva di animali e derivati animali da gennaio 2020

A differenza di quanto afferma McCartney, Brian May, non parla solo della vendita di animali vivi come accaduto nel mercato cinese, ma di tutti gli animali. Ha ammesso May:

Sono diventato vegano da tre mesi. Per me è stato un esperimento, perché da molto tempo sono un attivista animalista, ma alle prese con il fatto che li mangiavo ancora di tanto in tanto. Diventare vegani è stata solo una decisione, e non ho predicato a riguardo, ma ora abbiamo visto che gli effetti del mangiare animali ci hanno messo in ginocchio e penso che sia ora di riesaminare il nostro mondo in modo da non abusare delle altre specie.

Oltre alla decisione di optare per una dieta 100% vegetale, fatta a gennaio di quest’anno, May dal 2010 ha intrapreso anche un percorso nell’attivismo per gli animali. Proprio in quell’anno ha fondato l’organizzazione “Save Me Trust”, in difesa dei diritti degli animali selvatici sul territorio britannico, con una particolare attenzione alla lotta contro la caccia alla volpe, la caccia al trofeo e l’abbattimento indiscriminato dei tassi. Leggi anche: Cina, è finalmente vietato mangiare cani e gatti: “non più commestibile per legge” di Federica Tuseo

Federica Tuseohttp://ildigitale.it
Federica Tuseo. Classe 1994. Redattrice. Nomade digitale, alla costante ricerca di novità e sempre pronta a partire per girare il mondo, raccontando storie di vita vissuta. Una laurea triennale in Lingue e culture moderne ed una magistrale in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Web, startup e innovazione sono i suoi orizzonti di ricerca.

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